Genoa: commento stagione 2012/2013

Grazie alla salvezza conquistata in extremis, Luigi De Canio viene confermato sulla panchina del Genoa anche per la nuova stagione. Il calciomercato vede le cessioni di Rodrigo PalacioMiguel VelosoAlberto Gilardino e Valter Birsamentre sul fronte acquisti si registrano gli arrivi di Ciro Immobile (in prestito) e Alexander Merkel oltre al ritorno di Marco Borriello. Il Genoa apre ufficialmente la stagione il 18 agosto 2012, nel terzo turno di Coppa Italia contro l’Hellas Verona: dopo che i tempi supplementari sono terminati col punteggio di 1-1, gli scaligeri vincono ai tiri di rigore.

Il Campionato 2012-13 del Genoa inizia con una vittoria contro il Cagliari (2-0) a cui seguono due sconfitte contro Catania e Juventus, prima di una vittoria per 1-0 contro la Lazio. Dopo aver pareggiato tre partite di fila, il 21 ottobre i rossoblù vengono sconfitti per 4-2 dalla Roma: il giorno seguente De Canio viene esonerato e gli subentra Luigi Delneri. La gestione di quest’ultimo si apre con cinque sconfitte consecutive, prima di tornare al successo contro l’Atalanta (0-1) il 25 novembre: i pareggi contro il Torino e l’Inter e la vittoria contro il Bologna nelle gare seguenti permettono al Genoa di terminare il girone di andata al 17º posto, fuori dalla zona retrocessione. Il girone di ritorno inizia con due sconfitte, contro Cagliari e Catania, così il 21 gennaio (all’indomani della sconfitta contro gli etnei) Preziosi licenzia Delneri richiamando Davide Ballardini che già nella stagione 2010-11 aveva guidato il Grifone. La gestione di Ballardini si rivela più fruttuosa delle precedenti, e nonostante i soliti alti e bassi, la squadra riesce a salvarsi nelle ultime domeniche: la certezza matematica arriva il 12 maggio, grazie allo 0-0 contro l’Inter, e alla contemporanea sconfitta del Palermo contro la Fiorentina. Il Genoa chiude il campionato ancora una volta al 17º posto, con 38 punti (quattro in meno rispetto allo scorso campionato).