L’Inter mette la freccia

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L’Inter approfitta della frenata casalinga della Juventus e fa il sorpasso dopo quattordici turni; vengono rispolverate vecchie coppie gol come Graziani-Pulici o Vialli-Mancini, Martinez e Lukaku, 18 gol in due, si integrano a meraviglia, con il più rapido argentino a fare la prima punta ed il belga di supporto e la doppietta di Martinez permette alla “beneamata” di superare di misura la combattiva Spal, che fino all’ultimo è rimasta in partita grazie allo slalom vincente del figlio d’arte Mattia Valoti. Dicevamo della Juventus, Stefano Turati, portierino classe 2001, ex settore giovanile dell’Inter (guarda la combinazione…) è stato il grande protagonista nel pareggio con reti del Sassuolo in casa della Signora, ricevendo a fine gara i complimenti di Gigi Buffon, quasi quarantaduenne, responsabile del temporaneo vantaggio firmato Caputo ( già sette reti per l’ex Entella) dopo il bel cucchiaio di Boga, altro giocatore parecchio interessante , quel Buffon che esordì a 17 anni in un lontano Parma-Milan del 1995. Solo un rigore dell’intristito Ronaldo ha permesso ai bianconeri di impattare il match contro gli incompleti emiliani, l’ingresso di Dybala, tenuto incomprensibilmente in panchina, ha permesso ai campioni d’Italia di creare giocate ed occasioni fino a quel momento parecchio abortite.

Alle spalle della coppia regina vola la Lazio, liquidata con tre reti l’Udinese, sesta vittoria consecutiva per i biancazzurri con Immobile che, grazie all’ennesima doppietta, raggiunge quota 17 reti dopo 14 partite, si confermano sulla quarta piazza i cugini giallorossi, vittoriosi a Verona ed il Cagliari, al dodicesimo risultato utile consecutivo, che supera in pieno recupero la Sampdoria per 4-3, in un match vietato ai deboli di cuore in cui a venti minuti dalla fine i blucerchiati, in vantaggio per 3-1, già pregustavano l’uscita dalla zona calda dove invece sono ripiombati con un finale da incubo, con Nainggolan, Joao Pedro (già 9 reti per il brasiliano) e l’incornata sulla sirena di Cerri a vanificare la ritrovata vena di Gabbiadini, Ramirez e Quagliarella, a segno con una doppietta dopo il lungo digiuno ed autore di una rovesciata da applausi, sventata dal balzo di Rafael.

Ritorno al successo nell’anticipo del sabato per l’Atalanta nel derby lombardo contro il fanalino di coda Brescia (che deve recuperare la partita con il Sassuolo), dopo l’ubriacatura di Champions l’undici di Gasperini ha estratto dal cilindro la doppietta di Pasalic e gli orobici si confermano miglior attacco del torneo con 34 reti, con le rondinelle che hanno richiamato alla guida Eugenio Corini per Grosso (3 sconfitte su 3 con 10 reti subite per l’eroe di Berlino 2006).

Una giornata con alcuni risultati a sorpresa, Napoli e Fiorentina sono state battute a domicilio da Bologna e Lecce, acuendo la crisi e la contestazione nei confronti di Ancelotti e Montella e con gli emiliani ed i salentini che hanno ottenuto successi pesantissimi per allontanarsi dalle zone più basse, dove rimangono invischiate le due genovesi, con i rossoblù sconfitti a domicilio (ed è la quarta volta in sette partite) dal Torino senza punte, premiato al di là dei suoi meriti dal colpo di testa di Bremer dopo i due legni colti da Agudelo e Favilli, con la panchina di Thiago Motta che vacilla.

Per chiudere prende un brodino nel finale il Milan, vittorioso a Parma grazie al gol di Theo Hernandez ma i rossoneri di Pioli non hanno rubato nulla in una partita in cui i ducali di D’Aversa hanno confermato di essere una squadra meglio strutturata per le partite lontano da casa.

Prossimo turno di grande interesse, con gli anticipi del venerdì e sabato sera che vedranno la capolista Inter ricevere la Roma ed i campioni d’Italia viaggiare all’Olimpico biancazzurro, spiccano gli scontri salvezza tra Spal e Brescia e tra Lecce e Genoa, con la Sampdoria che riceverà la visita del Parma cercando di metabolizzare la tremenda scoppola ricevuta a Cagliari (ma attenzione agli emiliani devastanti negli spazi con Gervinho…).  Napoli e Fiorentina non potranno permettersi ulteriori battute d’arresto ad Udine e Torino granata mentre l’Atalanta riceverà il Verona ed il Cagliari cercherà di proseguire nel suo sogno europeo rendendo visita al rivitalizzato Sassuolo. Chiuderà il quadro domenica sera la partita del Milan che sulla via Emilia in casa del Bologna inseguirà un altro blitz vincente per ritornare in posizioni di classifica più consone al proprio blasone ed agli investimenti effettuati.

Marco Ferrera