Genoa-Spal: i precedenti

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Posticipo importantissimo in chiave salvezza per il Genoa lunedì sera a Ferrara contro la Spal, undici che evoca un calcio antico , quello di una formazione che ebbe il suo momento di massimo fulgore negli anni cinquanta e sessanta e che dopo una lunga permanenza nelle serie minori è tornata nel 2017 nel massimo campionato, dal quale era assente dal 1968.

Dicevi Spal e dicevi Paolo Mazza, il presidentissimo di quegli anni e proprio negli anni cinquanta arrivarono in Emilia le uniche due vittorie rossoblù della storia, in un bilancio che parla di undici partite nella massima serie, con 5 sconfitte e 4 pareggi.

Il 19/5/1957 il Genoa vinse per 2-1 in rimonta grazie ad una doppietta dell’aostano Dal Monte dopo il vantaggio spallino di Sandell, sulla panchina degli emiliani sedeva Paolo Tabanelli, che guidò gli anni precedenti la Sampdoria e che nel 1966 si sedette sulla panchina del Genoa, unico nella storia ad aver vinto la stracittadina come allenatore su entrambe le sponde del Bisagno. Il 2/6/1959 arrivò una vittoria rotonda, il 5-1 finale, dopo il gol dei locali con Morbello, fu fissato dalla doppietta di Paolo Barison e dalle singole di Abbadie, Maccacaro e Dal Monte, il mister era Annibale Frossi, la famosa “ala con gli occhiali” che trascinò l’Italia da calciatore alla vittoria alle Olimpiadi di Berlino nel 1936.

Negli ultimi due precedenti sono arrivate la sconfitta del 29/10/2017, quando la rete di Antenucci permise all’undici di Semplici di scavalcare il Grifone di Juric in graduatoria ed il pari dello scorso aprile quando Lapadula pareggiò il vantaggio di Felipe; per ritrovare un confronto nella massima serie bisogna poi andare al 8/12/1963 , finì in parità senza reti , tra gli estensi giocavano Bozzao, Muccini, Gianni Bui e l’argentino Massei, per tante stagioni uomo simbolo della squadra e nel Genoa di Beniamino Santos tra gli altri Da Pozzo, Rivara, Bicicli, Locatelli e Gigi Meroni, nel campionato precedente arrivò una larga vittoria emiliana per 4-0, a segno con una doppietta di Dell’Omodarme, Massei e Bui.

A cavallo tra anni settanta ed ottanta, in serie B, il 24/6/1979 la rete di Oscar Damiani evitò la retrocessione al Genoa guidato da Bui, il 23/11/1980, la stagione che si concluse con la promozione per l’undici di Simoni, terminò 2-2 con Genoa in vantaggio grazie ad un’autorete di Cavasin ed al gol di Roberto Russo e rimonta dei biancazzurri firmata da Miele e Bergossi: quel giorno sulla panchina rossoblù sedeva in panchina un campione come Claudio Sala mentre tra i padroni di casa scesero in campo Castronaro, ex mediano del Genoa pochi anni prima ed in panchina Brilli, Ogliari ed il futuro genoano Sergio Domini.

Marco Ferrera