Cagliari fa sognare un’intera isola

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L’undicesima giornata mette in vetrina il Cagliari, corsaro a Bergamo con la formazione di Maran che gira come un orologio svizzero e fa sognare tutta l’isola. Quarto posto ed orobici agganciati insieme alla Lazio, che dispensa spettacolo a S.Siro mandando sempre più in crisi il Milan di Pioli; le raffinatezze di Luis Alberto, la spietatezza di Ciro Immobile, sempre più bomber a quota 13 e che fa 100 gol in biancazzurro e la grande crescita di Correa, decisivo nel finale, fanno dell’undici di Inzaghi, complesso dai meccanismi oliati e con tante soluzioni dalle tre quarti in avanti, una delle più forti del lotto, con l’inserimento di Lazzari devastante a destra ad aver alzato la qualità rispetto alla scorsa stagione.

In grande ripresa anche la Roma, che aggancia il terzo posto grazie al terzo gol consecutivo di Zaniolo, una perla alla “Totti” quella del giovane talento in una bellissima partita contro il Napoli, con Meret grande protagonista tra i pali partenopei, neutralizzando un rigore a Kolarov, due legni ed un salvataggio sulla linea dell’ottimo Smalling e con la squadra di Ancelotti settima, ad undici punti dalla vetta.

A proposito di lotta al vertice soffrono come sempre sia Juventus ed Inter: la prima rete italiana di De Ligt consente agli uomini di Sarri di vincere il derby della Mole contro il Toro sempre più in crisi, con Sirigu grande protagonista ma con i granata che recriminano per un possibile mancato rigore per un braccio di De Ligt nella prima frazione e con la doppia bellezza ammirata con la girata al volo del “Pipita” e la risposta splendida del portiere granata.

I nerazzurri di Conte fanno sei su sei in trasferta, espugnando il “Dall’Ara” solo nel finale, grazie alla doppietta di Lukaku, sei gol in trasferta per lui, dopo il gol di Soriano che aveva illuso i felsinei.

Tanti i giovani che si mettono in evidenza ma luci della ribalta per il “genovese” Eddie Salcedo, classe 2001, talento cresciuto nella Primavera genoana ed esordiente con Juric due anni fa contro il Sassuolo in rossoblù, che ritrova il suo mentore a Verona e realizza di testa la sua prima rete nel massimo campionato, quella che sblocca lo scontro contro il Brescia e permette agli scaligeri di portarsi in un comodo centro classifica a quota 15, confermandosi miglior difesa insieme alla Juve con soli nove gol subiti , in una partita anche sfortunata per le “rondinelle” in avvio, con Balotelli autore di uno splendido ma inutile gol da fuori, con i beceri cori razzisti della curva veneta verso l’ex attaccante della Nazionale, che ha avuto una giustificabile reazione ad un comportamento che deve essere assolutamente estirpato, con squalifiche pesanti: già all’Olimpico il giorno prima si erano sprecati i cori contro il Napoli ed i napoletani….

Lapadula ed il primo gol nella massima serie del talentuoso Falco non permettono al Lecce di Liverani di ottenere l’intera posta contro il Sassuolo salvato dal settimo gol di Berardi, in una lotta in coda che registra l’acuto in zona Cesarini della Samp, corsara a Ferrara in una partita che sembrava avviata sul nulla di fatto mentre il Genoa , dopo il buon impatto nelle prime due partite di Thiago Motta su squadra ed ambiente, si fa superare a domicilio dall’Udinese , consegnandosi con una tattica di gioco scriteriata a De Paul e compagni, ripiombando in piena zona calda.

Marco Ferrera