Inter sempre leader, la Juve tiene e domenica la sfida

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Comanda l’Inter, sei su sei con un calendario abbastanza morbido, eguagliando la squadra di Helenio Herrera e Mancini, e domenica nel posticipo andrà a caccia della settima, quando a S.Siro ospiterà la Juventus, non ancora scintillante, ma a soli due punti dalla “beneamata”, con Atalanta splendida terza (quattro su quattro vittorie in trasferta!) ed il Napoli sul quarto gradino. 

L’undici di Conte si è sbarazzato con facilità della tremebonda Sampdoria, con un primo tempo di grande tecnica, corsa e forza fisica, con un centrocampo di grande qualità ed amalgama, dove Sensi , miglior uomo in campo, Brozovic e Gagliardini hanno come si dice “dato il bianco” facendo apparire tutto facile, la seconda rete di Pjanic da fuori dopo quella di Brescia è servita alla Juventus per abbattere il muro eretto dalla Spal davanti a Berisha, fino a quel momento insuperabile, con segnali di grande qualità dal ritrovato Dybala e Cristiano Ronaldo a mettere in cassaforte la vittoria.

Solo applausi per l’Atalanta che con un primo tempo da stropicciarsi gli occhi ne fa quattro al Sassuolo , con Papu Gomez apriscatole e Zapata al quinto centro, un undici quello di Gasp che gioca a memoria e che si conferma, anzi appare ancora più completo e consapevole dei suoi mezzi, che dalla tre quarti in avanti sono devastanti.

Il solito cecchino Mertens, al quarto centro ed a un solo gol da Maradona, incanala il match del S.Paolo del Napoli contro il Brescia, sembrava finita dopo il raddoppio di Manolas ma le “rondinelle”, complesso interessante e ben assemblato da Corini,  hanno fatto sudare la vittoria fino al novantesimo agli uomini di Ancelotti con una perentoria incornata di Balotelli a metà ripresa, mettendo in mostra il solito bravissimo Tonali . Sorridono le romane, Lazio a valanga contro il Genoa con la panchina di Andreazzoli in bilico dopo un inizio stagione che sembrava preludere ad un campionato diverso; tutto troppo facile per i biancazzurri , con Immobile al quinto centro, difficile salvare qualcuno tra gli undici scesi in campo all’Olimpico con la maglia del Grifone . L’incornata di Dzeko regala i tre punti alla Roma a Lecce, alla terza sconfitta casalinga ma capace di vincere due volte lontano da casa, una testata di Okaka regala tre punti importantissimi all’Udinese contro un Bologna che recrimina per alcune decisioni arbitrali avverse di Giua (manca un rosso clamoroso al friulano Samir).

Il Cagliari dopo il blitz di Napoli frena in casa davanti al battagliero Verona di Juric, che nel finale va anche vicino ad una clamorosa vittoria, il Milan piomba nel dramma sportivo, con la panchina di Giampaolo a fortissimo rischio ( ed il confronto di Marassi sabato sera contro il Genoa sarà decisivo per entrambi gli allenatori): quarta sconfitta per i rossoneri, con la ritrovata Fiorentina trascinata da Monsieur Ribery che passeggia sull’armata Brancaleone in rossonero, mandando anche in gol quel Castrovilli che è una delle novità più interessanti di questa serie A e con la panchina di Montella che si assesta definitivamente dopo la doppia vittoria settimanale.

La giornata si è chiusa con la vittoria nel finale del Parma contro il Torino, tre punti di grande valenza per l’undici di D’Aversa che aggancia i granata a quota 9, con Mazzarri espulso al pari del suo vice Frustalupi ed ancora una volta inviperito contro un arbitraggio a suo dire sfavorevole; da evidenziare tra i ducali la grande prova di Kulusevski, svedese di origini macedoni, classe 2000, una rete in avvio e tante giocate di qualità.

Il prossimo fine settimana, prima della sosta per la nazionale, oltre al “derby d’Italia” spicca il match di Marassi tra Genoa e Milan, con entrambe costrette a non perdere, la Samp che deve fare altrettanto a Verona per conservare la panchina a Di Francesco. L’impegno più agevole tra le grandi sembra quello dell’Atalanta che ospiterà il Lecce comunque pericoloso in trasferta , il Brescia e la Spal, ricevendo Sassuolo e Parma, cercheranno punti salvezza al pari dell’Udinese, impegnata nel difficile “lunch match” in casa della lanciata Fiorentina. Cercherà il riscatto il Bologna ospitando la Lazio , alla ricerca della continuità la Roma ma non sarà facile contro il Cagliari all’Olimpico mentre il Toro ferito riceverà nel tardo pomeriggio di domenica il Napoli che non potrà permettersi passi falsi, approfittando anche dello scontro al vertice per accorciare sul duo di testa.

Marco Ferrera