Napoli-Sampdoria: i precedenti

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Era il 13 Ottobre 1968, si giocava la terza giornata , proprio come sabato prossimo, e la Samp guidata dalla panchina dal Dottore, al secolo Fulvio “Fuffo” Bernardini, sbancò Fuorigrotta. Davanti a Pietro Battara, che sotto il Vesuvio diventava imbattibile, con i tifosi locali che spargevano inutilmente quintali di sale dietro la porta, giocarono quel giorno Sabadini, Sabatini, Garbarini, Morini e Vincenzi con Vieri e Frustalupi, autori di due delle tre reti, interni , Novelli all’ala destra e Salvi e “Corvo” Francesconi, autore dell’altro gol, di punta. Pietro Battara, torinese, eroe di tante belle domeniche a Napoli, tra il 1965 ed il 1972 arrivarono quattro pareggi e due vittorie, quella citata e poi la stagione successiva, con un classico 2-0 firmato da uno dei giocatori più amati dell’epoca, Giancarlo Salvi e da Rocco Fotia.

Nelle stagioni successive i due pareggi senza reti portarono ancora la firma di Battara, il 7 Febbraio 1971 il numero uno nativo di Torino giocò quasi l’intera partita con un pollice incrinato, rendendosi come sempre protagonista di interventi strepitosi in una squadra che aveva cambiato alcuni interpreti, con Lodetti e Suarez ad alzare il tasso tecnico e di esperienza a centrocampo.

I precedenti sono 70, con 33 vittorie partenopee, 27 pareggi e 10 vittorie doriane, l’ultima vecchia di oltre 21 anni, era il 19 Aprile 1998 quando un’autorete di Crasson ed un siluro dalla distanza del francese Laigle fissarono il 2-0 finale per l’undici guidato dall’indimenticabile Vujadin Boskov. Nelle ultime dieci uscite in terra campana sono arrivate ben nove sconfitte ed un solo pari, quello del 30/8/2015, quando una doppietta di Eder nella ripresa permise alla squadra di Zenga di rimontare il doppio svantaggio firmato da Higuain nella prima frazione. Senza storia il 3-0 dello scorso 2 Febbraio, con risultato messo al sicuro nella prima mezz’ora dai gol di Milik ed Insigne, prima del sigillo finale di Verdi su rigore, più sofferte le vittorie del Napoli negli anni precedenti: nel 2017, antivigilia di Natale, Samp subito avanti grazie ad una punizione di Ramirez, pari di Allan, nuovo vantaggio Samp di Quagliarella su rigore e poi gol di Insigne ed Kamsik. Il 7 Gennaio dello stesso anno solo una rete di Tonelli al quinto minuto di recupero punì ingiustamente una bella Samp, in vantaggio dopo mezz’ora grazie ad un’autorete di Hysaj dopo splendida iniziativa di Schick. La Samp rimase in dieci al quarto d’ora della ripresa per l’espulsione di Silvestre, dopo sceneggiata di Reina e la rete di Gabbiadini, in maglia azzurra, poco dopo la mezz’ora diede il via alla rimonta poi completata appunto da Tonelli.

Vogliamo ricordare alcune belle pagine scritte dai ragazzi in blucerchiato, il 7/11/1982 sbucò la pelata di Sandro Scanziani a regalare la vittoria ai ragazzi di Ulivieri, il 15/5/88 era l’ultima giornata e finì 2-1 grazie ai gol di Luca Pellegrini e Vialli dopo il vantaggio locale firmato Carnevale, stesso punteggio della prima giornata della stagione 1993-94 quando la rossocerchiata Samp festeggiò grazie alle firme nobili di Platt e Gullit ma il successo più esaltante fu quello del 18/11/1990 , la stagione che condusse alla conquista del tricolore, segnò subito Incocciati ma poi si scatenarono i “dioscuri”, Vialli e Mancini, autori di una doppietta per il 4-1 finale , con il fantastico sigillo finale di Bobby-gol, che concluse in drop al volo dopo la volata di Lombardo sulla fascia destra…. Altri tempi…

Marco Ferrera