Serie A scoppiettante, 65 reti in 2 giornate

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Dopo i 33 della prima giornata, altri 32 segnati nella seconda, con le torinesi e l’Inter a punteggio pieno. Scoppiettante e clamoroso 4-3 allo “Stadium” della Juventus sul Napoli, con i bianconeri padroni del campo nella prima ora di gara, con Douglas Costa devastante ed autore degli assist per le reti di Danilo e Ronaldo, intervallate dalla prodezza del ritrovato “Pipita” Higuain. Una difesa bianconera orfana di Chiellini e disattenta ha premesso la clamorosa rimonta dei campani prima della clamorosa autorete di “Niccolai” Koulibaly nel recupero . L’Inter di Conte non ha ripetuto la scintillante prestazione di S.Siro contro il Lecce ma porta via i tre punti da Cagliari, alla seconda sconfitta interna consecutiva, grazie al rigore di Lukaku, bersagliato dai beceri cori razzisti dei “tifosi” sardi, in un match dove ha mostrato tutto il suo valore Sensi, giocatore indispensabile nel nuovo modulo del tecnico leccese. L’altra capolista è il Torino, reduce dalle fatiche di Coppa e dall’eliminazione ad opera del Wolverhampton, nello spettacolare e forse più bell’ incontro della seconda espugna il terreno dell’Atalanta, cui non basta una doppietta di Zapata, straordinario nell’azione del gol del temporaneo vantaggio, una rete che accoppia forza fisica a tecnica: l’incornata di Izzo vale tre punti per la truppa di Mazzarri.

Nel derby della Capitale finisce 1-1, con ben sei pali colpiti ( quattro laziali…) e la squadra di Inzaghi che ha confermato il suo ottimo stato di forma ed avrebbe meritato la vittoria contro la Roma di Fonseca, che ottiene il secondo pari, dopo quello contro il Genoa che si candida come possibile sorpresa, sconfiggendo ben al di là del 2-1 finale una Fiorentina che Montella non riesce ancora a far rendere come vorrebbe l’ambiziosa nuova proprietà. L’altra genovese cade pesantemente in casa del Sassuolo per 4-1, con Berardi mattatore autore di una tripletta; Di Francesco, atteso da un ciclo terribile (Napoli e Fiorentina fuori, Toro ed Inter a Marassi) , dovrà modificare un assetto tattico troppo spregiudicato per evitare di sprofondare sempre più in basso. Una lotta per la salvezza che quest’ anno potrebbe risparmiare il Bologna di Mihajlovic, a segno nel recupero con l’incornata di Soriano servito da uno scatenato Orsolini contro la Spal, dopo che l’ex blucerchiato aveva dilapidato altre due comode occasioni da gol, ottiene un successo pesantissimo il Verona di Juric in casa del Lecce di Liverani grazie al blitz dell’ex Pessina, il Parma si conferma squadra corsara come nella prima parte della scorsa stagione portando via l’intera posta da Udine, nonostante lo svantaggio iniziale firmato da Lasagna, autore di una cavalcata ed una rete alla Gigi Riva; poi si è scatenato Gervinho, autore del pari e delle due azioni decisive che hanno procurato i gol di Gagliolo ed Inglese.

Per chiudere vince con il minimo scarto il Milan di Giampaolo contro il neo-promosso Brescia, con Calhanoglu in rete di testa su assist di Suso , Donnarumma strepitoso in una circostanza e Piatek schierato solo nell’ultima mezz’ora che ha confermato il suo periodo di scarso feeling con il gol.

Marco Ferrera