Il Genoa rimonta la Roma, Sanabria sbaglia il rigore della vittoria

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Il Genoa risponde all’Empoli, vincitore contro la Fiorentina all’ora di pranzo, e ottiene un punto fondamentale nella corsa salvezza. Di Romero, al 90′, il  gol dell’1-1 dopo il vantaggio segnato da El Shaarawy 8 minuti prima. 

Il Genoa affronta il primo tempo senza badare a calcoli particolari. La Roma ha il dovere di impostare il gioco ma la determinazione avversaria impone numerosi ripiegamenti difensivi. La ripartenza è l’arma migliore di Prandelli e più volte, nel primo tempo i suoi giocatori si presentano dalle parti di Mirante. Al 16’ Kouamé cerca e, di pochissimo, non trova il primo palo. Nel momento di maggior pressione del Genoa, la Roma è pericolosissima su palla inattiva: al 18’ stacco di Fazio e monumentale risposta, in tuffo, di Radu.  Kouamè non smette di procurare patemi, soprattutto sulla fascia mal coperta da Florenzi, ma non riflette attentamente al 20’ quando, a campo aperto verso Mirante, produce un infelice tiro-cross.

Ranieri ottiene una risposta caratteriale poco dopo la mezz’ora. Sempre Dzeko: il suo colpo di testa, al 32’, sfiora il montante e al 38’ una sua invenzione mette Pellegrini davanti a Radu ma l’esterno giallorosso fallisce malamente. Allo scadere del primo tempo, fronte opposto, Romero sciupa una colossale chance sugli sviluppi di un corner.

I ritmi si abbassano notevolmente nella ripresa. Lapadula si fa trovare nel cuore dell’area in un paio di occasioni ma senza la giusta incisività. La Roma ci prova ripetutamente per via aerea ma Biraschi e Radu riescono a sventare. Prandelli richiama lo stanchissimo Lapadula e immette Pandev. Le ripartenze di Kouamè sono una spina nel fianco, la squadra di Ranieri ha la forza di saper aspettare e colpire al momento giusto. All’82’ la sponda di Dzeko mette El Shaarawy nella condizione di poter battere Radu. Al 90’, sugli sviluppi di un angolo, a centro area lo stacco di Romero è perfetto e Mirante non può nulla. Il finale del Genoa, alla ricerca del successo, è arrembante: l’ultima azione vede Kouamè servire Sanabria davanti alla porta. L’estremo difensore della Roma lo atterra, Mazzoleni indica il dischetto ma il centravanti paraguayano si fa ipnotizzare. Finisce 1-1. Un punto d’oro nell’ottica di una classifica deficitaria, ma rimane chiaramente l’amarezza per la colossale chance sprecata per la chiusura di ogni discorso salvezza.