Bologna-Sampdoria: precedenti nefasti per i blucerchiati

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Lo stadio di Bologna evoca nei tifosi doriani due amare retrocessioni: il 15 Maggio 1977 la squadra allenata da Eugenio Bersellini, reduce da otto risultati utili consecutivi, venne sconfitta con un sonoro 4-1, in una domenica in cui oltre diecimila sostenitori si riversano sotto le Due Torri. Agli ordini dell’arbitro Agnolin l’undici felsineo dopo mezz’ ora conduceva per 3-0, grazie alle reti di Chiodi, Clerici e Nanni. Nella ripresa, con tanti tifosi che avevano già abbandonato sfiduciati l’impianto, arrivarono un’altra rete di Chiodi ed il gol della bandiera di Paolo Tuttino, con la Samp che, sconfitta la domenica successiva a Marassi dalla Juventus campione d’Italia, retrocesse nella serie cadetta.

Anche il 16 Maggio 1999 la Samp subì una sconfitta decisiva, il rigore inesistente decretato nel recupero da Trentalange per un veniale contatto in area tra Sakic e Simutenkov permise ad Ingesson di trasformare il conseguente penalty spiazzando Ferron, dopo la doppietta di Montella con il temporaneo pareggio dello stesso Ingesson.

I precedenti sono 46, con solo sette vittorie ospiti, l’ultima del lontano 2/11/2003, grazie ad una punizione vincente di Cristiano Doni, diciotto sono i pareggi e ben ventuno le sconfitte, tre nelle ultime uscite in Emilia; il 25/11/2017 la Samp reduce dalla vittoria sulla Juventus venne seccamente battuta per 3-0, con la rete di avvio di Verdi, lesto a capitalizzare una respinta di Viviano su tiro di Destro, raddoppio di M’baye e terza rete nella ripresa di Okwonkwo, il 21/9/2016 finì 2-0 con gol a cavallo dei due tempi ancora di Verdi e di Destro e beffardo 3-2 nel 31 gennaio dello stesso anno, con i gol di Muriel e Correa che nella ripresa rimontarono dopo il doppio svantaggio firmato Mounier e Donsah e rigore decisivo nel finale di Destro, decretato per un presunto mani in area di Alvarez.

In precedenza arrivarono quattro pareggi, l’1/9/2013 il 2-2 conclusivo porta le firme di Eder, Moscardelli, Kone e Gabbiadini, nel marzo 2009 il grande protagonista fu Marco Di Vaio, autore di una tripletta mentre il pareggio senza reti nel maggio 2005 costrinse il Bologna a disputare lo spareggio, poi perso, contro il Parma, per la permanenza in serie A ed i tre legni colpiti impedirono alla Samp di agganciare la qualificazione alla Champions League, appannaggio dell’Udinese.

Nel gelo del “Dall’Ara” la Samp che in quella stagione vinse lo scudetto trionfò per 3-0 con le segnature di Katanec, Vialli e Mikhailichenko.

MARCO FERRERA