Sampdoria-Roma 0-1: De Rossi infrange i sogni blucerchiati

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Abbandona forse definitivamente le speranze europee la Sampdoria, sconfitta dalla rete di De Rossi alla mezz’ora della ripresa. Una partita equilibrata che i blucerchiati hanno cercato di vincere, giocando alla pari e forse meglio sul piano delle occasioni della squadra giallorossa, brava, fortunata, più esperta e cinica a capitalizzare con il suo capitano l’occasione nata da azione di calcio d’angolo.

Terza partita in una settimana ed i due tecnici fanno un po’ di turn-over, con Giampaolo che ripropone nell’undici di partenza Sala per lo squalificato Bereszynski, Tonelli vince il ballottaggio con Colley, Saponara agisce alle spalle di Defrel e Quagliarella, con Vieira in mezzo per l’infortunato Ekdal; Ranieri propone l’ex Schick come terminale offensivo, con Zaniolo e Kluivert larghi sulle fasce e Pellegrini a fare da incursore.

Dopo sei giri di lancette Quagliarella sfiora l’eurogol, con una battuta al volo: pescato da Saponara oltre la linea difensiva giallorossa il capitano calcia con il sinistro impattando benissimo il pallone che sfiora la traversa difesa dal lontano ex Mirante. Manovra bene l’undici di casa e la partita è godibile, con gli ospiti che giocano prevalentemente a destra, con Zaniolo che trova un’ottima opposizione in un concentrato e propositivo Murru mentre si vede poco Kluivert, attaccato da un Sala che appare davvero un altro giocatore rispetto a quello timido di qualche mese fa. Rispetto al match contro il Milan si vede poco Vieira e Praet non ripete la stessa prestazione, in cui era stato il migliore in campo ma comunque la Samp tiene maggiormente il pallino in mano, con gli ospiti che si fanno pericolosi la prima volta solo dopo venti minuti, quando Pellegrini mette alto di testa un bel servizio di Zaniolo ed un minuto dopo Kluivert impegna a terra Audero con una conclusione “sporcata” da un doriano. Ben più difficile l’intervento del dirimpettaio romanista, Mirante è plastico ma reattivo sul bel sinistro dal limite del tarantolato Defrel, che ha il solo torto di non essere angolatissimo tanto da permettere la deviazione volante in corner al portiere, superata la mezz’ora la Samp certifica il suo predominio con una battuta di sinistro alta di Tonelli dopo bella manovra Vieira-Quagliarella, con il capocannoniere che si vede deviata sul fondo la sua pericolosa conclusione dal limite al minuto trentanove subito dopo una battuta a lato di Cristante.

Il tempo si chiude con una bella uscita bassa di Audero su Schick, impalpabile nel corso di una prima frazione in cui Andersen e Tonelli lo hanno praticamente annullato e reso inoffensivo.

L’attaccante ceco si fa vedere in avvio di ripresa, rubando il tempo ad Andersen su cross da destra di Karsdorp e sfiorando di testa il palo destro di Audero, che appare sorpreso, con l’esterno olandese che deve arrendersi ad un problema muscolare, rilevato da Juan Jesus. La Roma conquista metri sul terreno di gioco, Zaniolo cestina maldestramente una buona opportunità da dentro l’area, defilato sulla destra e Giampaolo intuisce le difficoltà dei suoi e cerca di cambiare l’inerzia della partita.

Saponara conclude di poco alto dal limite prima di concludere la sua partita, ancora una volta non troppo convincente, lasciando il posto a Gabbiadini, con Defrel che arretra alle spalle delle punte, e Jankto rileva un esausto Linetty. Ma la Samp non ha la brillantezza della prima frazione, appare stanca, i sostituti non riescono ad incidere e dopo una punizione di poco alta di Quagliarella, il neo entrato Gabbiadini ha una doppia chance, prima con un tiro rimpallato da buona posizione e poi colpevolmente in ritardo, senza attaccare la profondità, dopo un traversone proveniente da sinistra. I giallorossi, sornioni, prendono campo, guidati in campo da De Rossi, che diventa decisivo nell’ultimo quarto d’ora, Ranieri azzecca i cambi con Dzeko che va ad affiancare Schick (fuori Pellegrini) e El Shaarawy che rileva un impalpabile Kluivert, regalando esperienza e fisicità ai suoi. Scocca la mezz’ora quando Kolarov batte un calcio d’angolo da sinistra, Schick con una spintarella lieve ma decisiva si libera dell’inesperto Vieira, gira di testa con Audero che si oppone come può e per De Rossi è un gioco da ragazzi sospingere la sfera nella porta sguarnita, con Mazzoleni che attende la comunicazione per concedere la rete, giudicando ininfluente la lieve spinta di Schick, con De Rossi tenuto in gioco da Gabbiadini per questione di centimetri.

La Samp, ferita, non ci sta a perdere, su calcio d’angolo da destra Andersen infila di testa, con un fischio precedente di Mazzoleni che invalida l’azione vincente per una spintarella dello stesso danese su De Rossi che, a differenza di Vieira nell’area poco prima nell’area opposta, crolla a terra come colpito da un treno. Entra anche Sau per Vieira nel disperato assalto finale, la Roma rompe l’assedio cogliendo un palo con Zaniolo direttamente da corner e nei cinque di recupero la Samp avrebbe due opportunità per ottenere un pareggio che fotograferebbe meglio lo svolgersi del match: al primo minuto di recupero Gabbiadini viene lasciato tutto solo nel cuore dell’area su cross da sinistra di Murru ma mette goffamente fuori di testa, a riprova di una prestazione sottotono e scarsamente grintosa, al quinto minuto di recupero Defrel, il migliore dei suoi insieme a Murru, approfitta di un rimpallo e di un errato posizionamento della retroguardia ospite, si invola verso Mirante braccato da Manolas ma il suo invito verso Quagliarella davanti al portiere risulta solo leggermente fuori misura, con Fabio appena toccato da Juan Jesus alle spalle al momento della spaccata che fa terminare la sfera a lato. E finisce qui, con De Rossi e compagni a fare festa sotto lo spicchio occupato dai tifosi della “Maggica” ed i blucerchiati a leccarsi le ferite dopo un’altra sconfitta in uno scontro diretto a Marassi, dopo quella di qualche settimana fa contro l’Atalanta.

Cinque vittorie e sei sconfitte nel girone di ritorno, di cui tre in casa , due scontri diretti e quella che brucia ancora tantissimo contro il Frosinone: l’Europa appare dopo questa serata un miraggio per la truppa di Giampaolo, nel trittico di partite, dopo la scintillante vittoria contro il Milan, sono arrivate due sconfitte pesanti negli scontri diretti che hanno quasi azzerato le speranze europee a sette partite dalla fine. Occorre ritrovare gli stimoli e la brillantezza fisica, apparsa in calo in questi ultimi centottanta minuti, per presentarsi al derby di domenica contro un ritrovato Genoa, alla ricerca di punti salvezza, nella migliore condizione, sperando di ritrovare in mezzo al campo un uomo come Ekdal, fondamentale negli schemi della formazione blucerchiata. La Samp ha forse l’ultimo match ball da giocarsi in questo campionato, proprio nella partita più importante ed attesa dalla tifoseria, vedremo se Quagliarella e compagni riaccenderanno qualche flebile speranza o dovranno accontentarsi di un finale di stagione da spettatori.

 MARCO FERRERA 

SAMPDORIA-ROMA 0-1

Marcatori: 30’ s.t. De Rossi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6 – Sala 6,5 Tonelli 6 Andersen 6 Murru 7 – Praet 6 Vieira 5,5 (44’ s.t. Sau n.c.) Linetty 6 (13’ s.t. Jankto 5) –  Saponara 5,5 (13’ s.t. Gabbiadini 5) – Defrel 6,5 Quagliarella 5,5  All: Giampaolo

ROMA (4-2-3-1): Mirante 7 – Karsdorp 6 (6’ s.t. Juan Jesus 6) Manolas 6,5 Fazio 5,5 Kolarov 5,5 – Cristante 6 De Rossi 7,5 – Zaniolo 6 Pellegrini 6 (21’ s.t. Dzeko 6,5) Kluivert 5 (26’ s.t. El Shaarawy 6,5) All: Ranieri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5,5

Note: serata nuvolosa con temperatura sui 10 gradi. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Saponara, Schick, Kolarov, Gabbiadini. Calci d’angolo 8 a 3 per la Sampdoria. Spettatori paganti 19594 (17057 abbonati 2537 paganti) per un incasso di Euro 242.916.