Sampdoria-Roma: precedenti a favore dei blucerchiati

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Incrocio forse decisivo per la zona Europa League quello che attende domani sera la Sampdoria al Ferraris contro la Roma, avanti in classifica di soli tre punti.

I precedenti a Genova sono 60, con 29 vittorie dei padroni di casa, 22 pareggi e 9 successi dei capitolini, l’ultimo vecchio di oltre cinque anni, il 25/9/2013 il 2-0 giallorosso fu firmato da Benatia e Gervinho.

Lo scorso 24 Gennaio 2018 venne recuperato il match della terza giornata e finì in parità, con la Samp avanti in chiusura di tempo su calcio di rigore trasformato da Quagliarella dopo fallo di mano in area di Kolarov e pareggio al novantunesimo con Dzeko di testa.

In precedenza arrivarono due vittorie della Samp, il 29/1/2017 la squadra di Giampaolo recuperò due volte lo svantaggio: dopo la rete in avvio di Bruno Alves, bravo a capitalizzare una conclusione di Perotti respinta da Puggioni, pareggiò Praet, al suo primo gol “italiano” dopo una gran giocata di Muriel, con la Roma di nuovo in vantaggio nella ripresa grazie a Dzeko ed uno-due micidiale della Samp tra il 26’ ed il 28’ minuto, con prodezza di uno scatenato Schick e punizione vincente di Luis Muriel. Nel finale ancora emozioni, con il gol annullato a Dzeko, la clamorosa occasione fallita da Djuricic per il possibile 4-2 e con Puggioni a dire di no nel finale alla punizione di Totti, con Dzeko fermato per un fuorigioco molto dubbio all’ultimo secondo, con il giallorosso che lamentò la mancata concessione di un penalty.

Il 23/9/2015 la Samp di Zenga vinse 2-1, con Eder che “spacco’” la partita con una magistrale punizione e con lo stesso italo-brasiliano che nel finale propiziò l’autorete di Manolas, dopo il pari di Salah.

Un altro successo piuttosto recente fu quello del 10/2/2013, era la squadra allenata da Delio Rossi, espulso nel finale per un battibecco con l’allora giallorosso Burdisso: il 3-1 finale maturò nella ripresa , con reti di Estigaribbia e Sansone su punizione, subito dopo un rigore parato da Romero ad Osvaldo, il gol di Lamela riaccese le speranze ospiti poi spente dall’incornata finale di Icardi.

La prima volta in cui le due formazioni si affrontarono fu nella stagione 1946-47 ed il secco 4-0 fu opera di Fabbri, futuro c.t. della Nazionale, Barsanti, Fiorini e Gramaglia, il primo successo ospite arrivò il 2/2/1964 con una doppietta di Angelo Sormani, futuro blucerchiato.

La Samp appena ritornata nella massima serie vinse nel settembre 1982 con una prodezza di un giovanissimo Roberto Mancini lanciato nello spazio da Liam Brady, chiudendo un favoloso trittico iniziale con i successi precedenti contro Juventus ed Inter, due stagioni dopo, il 17/2/1985, finì con un rotondo 3-0 firmato Vialli, Galia ed autorete di Ubaldo Righetti.

Moreno Mannini, con un beffardo tiro cross dalla linea laterale, decise il match della stagione seguente, il 2-1 nel campionato 1990-91 fu fondamentale per i ragazzi di Boskov, che a fine stagione vinsero il tricolore: si giocò in recupero il mercoledì, segnarono Vialli e Tempestilli, decisivo anche con una beffarda autorete,  la Samp di Eriksson vinse con una doppietta di Gullit e Marco Rossi, Francesco Totti raccolse applausi a scena aperta realizzando un fantastico gol al volo di sinistro in un pomeriggio (campionato 2006-2007) in cui la “Lupa” s’impose per 4-2, un rigore di Pozzi ed una botta di Guberti rovesciarono il punteggio dopo il vantaggio ospite di Vucinic nella stagione 2010-2011.

MARCO FERRERA