Genoa-Juventus: i precedenti di una classica del nostro calcio

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E’ una classica del nostro calcio. Domenica all’ora di pranzo arriva la corazzata Juventus, reduce dal trionfo contro l’Atletico Madrid ed ormai scudettata con due mesi di anticipo. I precedenti al “Ferraris” sono 52, con 18 vittorie rossoblù, 11 pareggi e 22 successi bianconeri. Nelle ultime sei stagioni sono arrivate quattro vittorie dei campioni d’Italia e due genoane, il pareggio manca dall’11/3/2012 quando terminò sul nulla di fatto.

Lo scorso campionato vittoria degli uomini di Allegri per 4-2, con il Genoa in vantaggio per 2-0 dopo sette minuti, grazie ad un’autorete di Pjanic ed al rigore di Galabinov, con Dybala che con una doppietta pareggiò il conto prima dell’intevallo; nella seconda frazione ancora un gol di Dybala ed il sigillo di Cuadrado fissarono il punteggio finale. La stagione precedente trionfo genoano per 3-1, con doppietta di Simeone ed autorete di Alex Sandro con gol della bandiera nel finale di Pjanic su punizione, il 20/9/2015 un’autorete di Lamanna dopo la traversa di Pogba ed il raddoppio dello stesso francese nella ripresa, con Grifone in dieci a fine primo tempo per l’espulsione di Izzo.

Indimenticabile la rete al 94’ di Luca Antonini che fece esplodere Marassi dopo novanta minuti in cui Mattia Perin si oppose in tutti i modi ai tentativi bianconeri, una vittoria che vendicò la punizione vincente di Pirlo arrivata sul filo di lana la stagione precedente.

L’11/4/2009 il Genoa di Gasperini ottenne una storica vittoria per 3-2, con il vantaggio di Thiago Motta ed il pari su rigore di Del Piero, dopo un contatto veniale di Ferrari su “Pinturicchio”, prima del riposo un’imperiosa incornata di Thiago Motta riportò avanti il Genoa , pari di Iaquinta e a due minuti dalla fine la volata sulla destra di Marco Rossi che porse a Palladino un cioccolatino da spingere in rete per il trionfo finale.

Nel maggio 1991 la vittoria per 2-0 del Genoa di Bagnoli regalò il quarto posto e la qualificazione europea proprio ai danni della Juve di Maifredi, con Branco e Skuhravy nel tabellino dei marcatori, anche nell’ottobre dello stesso anno l’undici guidato dal “Mago della Bovisa” s’impose 2-1, con le reti di Aguilera e Bortolazzi che rimontarono il vantaggio ospite di Corini. Negli anni ottanta arrivarono tre vittorie consecutive: il 8/11/1981 finì 2-1 con vantaggio esterno a firma Cabrini e rimonta per merito di “Tarzan” Romano e Pasquale Iachini, nel gennaio 1983 decise un’autorete di Scirea su punizione di “Dustin” Antonelli, il successo del 13/5/1984 firmato da Benedetti e dal giovane Bosetti dopo la rete di Cabrini non servì ad evitare la retrocessione.

Le sconfitte più pesanti sono quelle del maggio 1995, uno 0-4 firmato da Baggio, Ravanelli, Jarni e Vialli, il 10/4/1962 finì con un tennistico 2-6, con doppiette di Charles e Nicolé con le altre due reti di Sivori e Boniperti e gol rossoblù di Abbadie e Sivori.

Chico Locatelli fu il grande protagonista con una doppietta nel 3-1 del maggio 1964, tra il 1977 ed il 1978 arrivarono due spettacolari pareggi per 2-2, con Ghetti e Damiani nel tabellino dei marcatori in entrambe le occasioni.

Nelle partite contro la Juventus il Genoa ha fallito calci di rigore decisivi per il punteggio finale , il 20/9/1953 il 3-1 fu firmato da una tripletta di Boniperti con Dalmonte che, dopo aver accorciato le distanze, fallì un penalty che avrebbe potuto riaprire la contesa, il 30/9/1956 sull’1-1 firmato da Colombo e Macor pesò il tiro dal dischetto in cui Frizzi si fece ipnotizzare da Viola, allora numero uno della Nazionale. Il 10 Marzo 1974 Cuccureddu portò avanti i bianconeri, il Genoa attaccò alla ricerca di un pari che non arrivò tra pali ed occasioni sprecate, con Mario Corso che a cinque minuti dalla fine calciò centralmente e debolmente per la comoda parata di Zoff. Anche “Pato” Aguilera sbagliò contro Tacconi il 3-3 nell’incontro del 22/10/1989,  Calaiò si fece parare il tiro dagli undici metri da Buffon, nel match sopra descritto deciso dalla punizione di Pirlo il 16 Marzo 2014.

Marco Ferrera