Ritorno al successo ed Europa nuovamente nel mirino

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Torna al successo dopo tre sconfitte consecutive la Samp e lo fa contro un’avversaria difficile come il Cagliari di Maran sceso al “Ferraris” alla ricerca di punti salvezza. Quinta vittoria nelle ultime sei casalinghe per i blucerchiati, che riavvicinano la zona Europa al termine di novanta minuti non belli ma intensi agonisticamente.

Giampaolo deve fare a meno di parecchi elementi (Tonelli, Linetty, Barreto, Ramirez e Caprari) ed ha le scelte piuttosto obbligate, con Sala e Defrel che vincono i rispettivi ballottaggi con Bereszynski e Gabbiadini; più numerose le assenze per gli isolani, con Maran che recupera il solo Luca Pellegrini e fa esordire il giovane Doratiotto, classe ’99, a fianco di Pavoletti.

L’avvio è come spesso avviene nelle uscite casalinghe di studio, Ekdal e compagni cercano di far girare palla per stanare gli avversari dal guscio, il primo brivido lo procura Pavoletti, anticipato in uscita di piede da Audero. Barella alle spalle delle punte accoppia qualità a quantità e dopo una conclusione ciccata da Saponara da buona posizione arriva al 16’ la prima nitida occasione per i padroni di casa, con Jankto che sciupa sottomisura il preciso servizio di Ekdal. I blucerchiati spingono maggiormente a destra, dove Sala è supportato da Praet mentre a sinistra Murru rimane parecchio basso, poco aiutato dal troppo lento Jankto, ancora spaesato nello scacchiere giampaoliano.

Superata da poco la mezz’ora c’è una doppia occasione per Quagliarella, troppo lento nella sterzata ed egoista nel non servire il meglio piazzato Defrel ,con lo slalom successivo di Sala vanificato dalla respinta di Cragno; subito dopo i sardi costruiscono l’unica vera occasione della loro partita, quando Barella è geniale nell’assistenza per Pavoletti , liberandolo davanti ad Audero, con il portiere straordinario nell’uscita bassa a murare il tentativo dell’ex genoano.

Subito dopo Deiola si rende protagonista di un’entrata assassina ai danni di Praet, l’esordiente e poco convincente direttore di gara, Massimi di Termoli, mostra il giallo al centrocampista ospite ma viene richiamato al Var ed anche dopo aver visionato l’azione non cambia idea, graziando il numero ventisette che avrebbe meritato di concludere anzitempo la sua partita. C’è tempo prima della chiusura per un tentativo da destra dell’insufficiente Saponara, il cui sinistro termina sul fondo e quando le squadre rientrano in campo la Samp mostra da subito un’altra marcia, con Saponara che dopo cinque minuti si rende protagonista dell’unica cosa buona del suo match incolore servendo da sinistra una palla da spingere in rete a Defrel, che sciaguratamente alza in corsa a pochi metri da Cranio.

Finisce qui la partita dell’ex empolese , richiamato per Gabbiadini, con il francese che arretra alle spalle delle punte e la manovra ne trae giovamento, con Praet e soprattutto Jankto che si mettono maggiormente in mostra, permettendo alla Samp di prendere decisamente possesso del rettangolo verde, con Sala e Murru più propositivi sulle fasce e Colley ed Andersen che lasciano solo le briciole a Pavoletti e compagni, intenti solo alla cura della fase di non possesso. Al 18’ annotiamo la doppia prodezza di Cranio, prima superlativo sulla conclusione sottomisura di Quagliarella a colpo sicuro e poi sulla ribattuta di Jankto ma sessanta secondi dopo avviene l’episodio decisivo: su un cross da sinistra Quagliarella prolunga di testa verso Gabbiadini appena cinturato dall’ingenuo Pellegrini all’altezza dell’area piccola, Massimi non ha dubbi e decreta un rigore generoso ma che a termini di regolamento può essere fischiato.

Cranio cerca di innervosire Quagliarella prima della battuta vincente del bomber blucerchiato, che sigla la sua diciassettesima rete con una gran destro sulla destra del portiere sardo, andando ad urlare la sua gioia in faccia all’estremo difensore ospite. Sbloccata la partita i blucerchiati non corrono rischi, l’unico tentativo ospite è un tentativo da fuori del neo entrato Faragò che finisce sui cartelloni pubblicitari mentre sul fronte opposto, prima di essere rilevato da Bereszynski, Murru certifica il suo ottimo secondo tempo servendo in area Gabbiadini , murato al momento del tiro.

Una vittoria alla fine meritata per la Samp, attesa domenica prossima a Ferrara da un’altra formazione in lotta per la salvezza, dove non ci sarà Ekdal, ammonito, che sarà squalificato e dove i blucerchiati andranno alla caccia dei tre punti, prima dello scontro europeo della settimana successiva contro l’Atalanta: contro la squadra di Maran una nota di elogio oltre che per Gabbiadini, che ha contribuito in maniera decisiva alla svolta del match, per la coppia centrale difensiva con Colley sempre puntuale nel duello ad alta quota con Pavoletti ed Andersen impeccabile e migliore in campo, autore di una prestazione senza una sbavatura e di grande qualità tecnica ed agonistica, senza dimenticare Audero, poco impegnato ma decisivo in avvio su Pavoletti.

Marco Ferrera 

SAMPDORIA-CAGLIARI 1-0
Marcatori: s.t. 21’ Quagliarella (rig.)
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 7 – Sala 6,5 Andersen 7,5 Colley 7 Murru 6,5 (34’ s.t. Bereszynski n.c.) – Praet 6,5 Ekdal 6 Jankto 6 – Saponara 5,5 (7’ s.t. Gabbiadini 7) –
Defrel 6 (43’ s.t. Vieira n.c.) Quagliarella 6,5 All: Giampaolo
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 7 – Padoin 6 (28’ s.t. Faragò n.c.) Pisacane 6 Ceppitelli 6 Pellegrini 5,5 – Deiola 5 (28’ s.t. Srna n.c.) Cigarini 6 Barella 6,5 – Ionita 5- Pavoletti 5,5 Doratiotto 5,5 (37’ s.t.Verde n.c.) All: Maran
Arbitro: Massimi di Termoli 5
Note: Giornata di sole ma fredda e ventosa. Terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Ekdal, Deiola, Pellegrini . Calci d’angolo 5-3 per il Cagliari. Spettatori 18840 di cui 17057 abbonati per un incasso di Euro 197.757.