La peggiore Sampdoria della stagione

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La peggiore Sampdoria della stagione perde al “Ferraris” contro il Frosinone che ottiene tre punti di vitale importanza per le sue speranze di salvezza. Una squadra lenta ed involuta quella di Giampaolo, incapace di trovare i varchi necessari come era avvenuto nelle precedenti quattro uscite casalinghe, tutte vinte. L’inopinata battuta d’arresto ridimensiona le ambizioni europee della Samp, scavalcata in classifica anche dal Torino a scesa al nono posto dopo la quarta di ritorno.

L’avvio dei blucerchiati, sotto la pioggia all’inglese che scende su Genova, ricalca quello delle ultime partite interne: gran possesso di palla fine a se stesso contro un undici schierato da Baroni tutto sotto la linea della palla, con il solo Ciofani terminale offensivo e scarsamente assistito dai compagni. Ci sono in campo Saponara e Gabbiadini, all’esordio dal primo minuto e sulla sinistra difensiva è la prima volta dall’inizio anche per Tavares, che sostituisce lo squalificato Murru.

Il taccuino rimane vuoto ed alla prima vera sortita offensiva passano gli ospiti: un doppio traversone sfila davanti alla porta di Audero, Goldaniga raccoglie la sfera sulla destra dell’area di rigore, in prossimità del fondo e rimette in mezzo dove Ciofani brucia le belle statuine blucerchiate, tutte mal posizionate ed infila l’incolpevole numero uno della Samp; è il minuto numero venticinque e a differenza delle ultime uscite casalinghe la Samp va sotto contro un’avversaria che si chiude ulteriormente a riccio. Dopo una conclusione centrale di Praet che fa il solletico a Sportiello, l’estremo difensore diventa protagonista al minuto 36, quando devia sul palo la battuta in girata di Quagliarella a colpo sicuro, vanificando l’unica vera occasione da rete creata dagli uomini di Giampaolo in un primo tempo deludente, in cui Gabbiadini e Saponara non incidono minimamente, Praet e Linetty sono abulici ed imprecisi ed il solo Ekdal prova a ricucire un gioco monocorde e stucchevole, con Bereszynski e Tavares che non conquistano mai il fondo e Colley che appare in alcune circostanze svagato.

Le due conclusioni da fuori di Linetty , parata agevolmente da Sportiello e di Bereszynski, a lato, chiudono la prima frazione, con la Samp che rientra sul terreno nei primi minuti della ripresa con un atteggiamento apparentemente più propositivo, con Ekdal che al 4’ conclude alto dal limite. Ma i buoni propositi durano poco, la Samp ricade nell’errore di imbottigliarsi per vie centrali, non propone una variante di gioco ed è in queste occasioni che balza agli occhi la mancanza di un centravanti, di un ariete che potrebbe permettere di modificare il sistema di gioco. Entrano Ramirez e Defrel per i deludenti Saponara e Gabbaidini ma lo spartito non cambia, con gli ospiti che con il passare dei minuti cominciano a sognare l’impresa, senza soffrire più di tanto di fronte agli sterili attacchi dei doriani. Bereszynski gode di grande libertà sulla destra e tocca un’infinità di palloni ma i piedi sono quello che sono, Tavares sulla sinistra appare in chiaro debito d’ossigeno ed il possesso palla costante partorisce al 24’ uno straccio bagnato, con il colpo di testa centrale di Andersen su corner da sinistra di Ramirez. I minuti passano, la situazione non si sblocca, Sau rileva Ekdal e Giampaolo ridisegna la squadra, con Praet e Linetty in mezzo, Defrel e Ramirez larghi con Quagliarella ed il debuttante sardo in area ma l’unico vero pericolo per la squadra di Baroni arriva solo a sei minuti dal novantesimo, quando l’incornata di Colley, dopo il corner di Ramirez, ben indirizzata nell’angolo destro, trova il rapido riflesso di Sportiello, che si oppone da campione ricacciando in gola al gambiano l’urlo del gol. Nell’assedio finale c’è tempo per una rete annullata per fuorigioco a Chibsah, moto instancabile dei suoi, in una delle rare incursioni frusinati  e per un destro rabbioso ma centrale di Praet, respinto ancora da Sportiello.

Ed al triplice fischio del mediocre Marinelli la festa è tutta dei giallo-blu, con Quagliarella e compagni a chiedere scusa alla Sud, che non ha mancato di sostenere incessantemente la squadra nel corso del match.

Marco Ferrera

SAMPDORIA-FROSINONE 0-1

Marcatori: p.t. 25’ Ciofani

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6 – Bereszynski 5 Andersen 6 Colley 5,5 Tavares 5 – Praet 5,5 Ekdal 6 (28’ s.t. Sau n.c.) Linetty 5 – Saponara 5 (11’ s.t. Ramirez 5) – Gabbiadini 5 (11’ s.t. Defrel 5) Quagliarella 5,5 All: Giampaolo

FROSINONE (3-5-2): Sportiello 7,5 – Goldaniga 6,5 Salamon 6,5 Capuano 6,5 – Zampano 6,5 Chibsah 7 Maiello 6 Cassata 6 (28’ s.t. Gori n.c.) Beghetto 6,5 – Ciano 6 (32’ s.t. Trotta n.c.) Ciofani 7 All: Baroni

Arbitro: Marinelli 5,5 di Tivoli

Note: Giornata di pioggia fine , terreno in buone condizioni. Ammoniti Cassata, Tavares,Ciano, Gabbiadini, Linetty, Sportiello. Calci d’angolo 8 a 2 per la Sampdoria. Spettatori 18937 di cui 17057 abbonati e 1880 paganti per un incasso complessivo di Euro 195.411