Napoli-Sampdoria, i precedenti: Battara amuleto blucerchiato

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Nomini Massimo Battara (Battàra o Bàttara ?) ed i tifosi blucerchiati meno giovani ti rispondono subito “ Ma te lo ricordi a Napoli?”. Ebbene sì, il numero uno della Samp, maglietta nera e cappellino con visiera d’ordinanza, fu per alcuni stagioni l’incubo dei tifosi partenopei, che inutilmente spargevano quintali di sale quando arrivava la Samp sotto il Vesuvio: tra il 1965 ed il 1972 arrivarono quattro pareggi e due vittorie per i liguri.

Dopo due pareggi il 9/1/1966 , con il 2-2 firmato da Frustalupi, “Totonno” Juliano, Salvi e Panzanato e l’1-1 del 3/3/1968 con reti del “Corvo” Francesconi e del “Cabezon” Omar Sivori, il 13 Ottobre 1968 la squadra di “Fuffo” Bernardini si impose per 3-0, quel giorno davanti all’imbattibile Battara il “dottore” (così veniva chiamato il tecnico) schierò una linea difensiva formata da Sabadini, Sabatini, Garbarini, Morini e Vincenzi, con Novelli all’ala destra, Vieri e Frustalupi interni e Salvi e Francesconi di punta ed il rotondo successo porta le firme di Francesconi, Vieri e Frustalupi. Anche la stagione seguente arrivò il successo, con un classico 2-0 firmato da Giancarlo Salvi e da Rocco Fotia, piccola e dribblomane ala, genovese, ex dell’Internapoli, società satellite del Napoli, che guidato da Luis Vinicio sfiorò la promozione in serie B la stagione precedente, con giovani che diventeranno famosi come Chinaglia, Wilson e Massa. Anche nelle due stagioni successive Battara mantenne la porta inviolata, arrivarono due zero a zero , epico quello del 7 Febbraio 1971 con il portierone che ad oltre trentacinque anni compiuti giocò quasi l’intera partita con un pollice incrinato, in quella Sampdoria che come una filastrocca da mandare a memoria schierò dall’ uno all’undici Battara, Sabadini, Sabatini, Corni, Spanio e Lippi, Salvi, Lodetti, Cristin, Suarez, Fotia…

I precedenti all’ombra del Vesuvio sono 69 con 32 vittorie degli azzurri, 27 pareggi e 10 successi blucerchiati: nelle due ultime uscite sono arrivate due vittorie molto sofferte per i padroni di casa, l’antivigilia di Natale 2017 il 3-2 maturò tutto nel primo tempo, con Samp due volte avanti con la punizione di Ramirez ed il rigore di Quagliarella e reti del “Ciuccio” di Allan, Insigne ed Hamsik, il 7 Gennaio 2017 solo una rete di Tonelli, allora in maglia azzurra, al cinquantesimo della ripresa punì oltremisura una bella Samp, in vantaggio alla mezz’ora grazie ad un’autorete di Hysaj dopo una percussione da destra di Schick. Nel finale prima l’ex Gabbiadini al 33’ e poi come detto Tonelli, entrambi attuali blucerchiati, decretarono la sconfitta per i ragazzi di Giampaolo, rimasti in dieci al quarto d’ora della ripresa per la sceneggiata di Reina , disturbato da Silvestre che venne espulso.

L’ultimo risultato utile è il pareggio del 30/8/2015, con la Samp capace nella ripresa, grazie alla doppietta di Eder, di rimontare la doppietta di Higuain e con Muriel che nel finale colse la traversa; sono invece trascorsi quasi ventuno anni dall’ultima gioia in Campania, il 19 Aprile 1998 fu una doppietta del francese Laigle a decidere il match.

Altri trionfi da ricordare sono quello del 7/11/1982, quando la stoccata di Sandro Scanziani regalò i due punti alla formazione di Ulivieri, il 15/5/1988, ultima giornata di campionato , con reti di Luca Pellegrini e Vialli che rimontarono il gol di Carnevale per il 2-1 finale, stesso punteggio della stagione 1993-94, prima giornata, con firme nobili di Platt e Gullit. Ma la vittoria più scintillante è quella del 18/11/1990, quella dell’anno dello scudetto: quel pomeriggio, dopo il vantaggio partenopeo siglato da Incocciati, si scatenarono i “gemelli del gol”, Vialli e Mancini misero a segno entrambi una doppietta, con la favolosa rete al volo di “Mancio” dopo la lunga volata sulla destra di “Popeye” Lombardo.

Marco Ferrera