Sampdoria, che peccato! Con il Milan meritavi di più

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Peccato! Una bella Sampdoria con il solo torto di non essere stata sufficientemente precisa sotto porta ha fallito la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia al cospetto di un Milan cinico e fortunato, che ha costruito la sua vittoria sulle parate di un super Reina e sulla rapacità di Cutrone, entrato nei supplementari a decidere la sfida. Arrivano in quindicimila nel freddo tardo pomeriggio , nonostante la diretta TV, per spingere la Samp verso la qualificazione ai quarti di finale. Giampaolo fa spazio a Rafael, portiere di coppa, e si affida a Tonelli e Caprari che vincono i soliti ballottaggi della vigilia con Colley e Defrel. Tra i rossoneri esordisce il brasiliano Paquetà ed al centro dell’attacco gioca Higuain, al centro di polemiche ed intrecci di mercato. Partono meglio gli ospiti, i padroni di casa appaiono contratti e la prima “telefonata” dal limite di Castillejo scalda appena i guantoni di Rafael. Il terreno di gioco, rizollato nella sosta, costa caro a Linetty che poco dopo il quarto d’ora mette male la caviglia sul morbido ed irregolare terreno di gioco e deve lasciare il posto a Jankto. Dopo una ventina di minuti di studio sale di tono la prestazione dei doriani, Ekdal orchestra sapientemente la manovra, con rapida circolazione della sfera che vede spesso coinvolti i due esterni Sala e soprattutto Murru, bravissimo nelle due fasi di gioco e sempre molto propositivo. Si arriva a metà frazione ed esplodono le proteste all’indirizzo di Pasqua, arbitro del match: da destra Quagliarella esplode un destro forte ed improvviso che mette in crisi Reina, costretto a respingere, sulla palla si avventa Caprari ,pronto al tap-in vincente, che viene toccato sulle spalle da Zapata, quel tanto che basta per far perdere l’equilibrio all’attaccante. Il rigore ci starebbe, Pasqua viene attorniato dai ragazzi in blucerchiato che chiedono la visione del Var ma il fischietto di Tivoli è irremovibile e ritiene di non dover intervenire.

L’episodio ha un effetto adrenalinico su Praet e compagni, che mettono le tende nella metà campo rossonera, con una manovra ariosa e spettacolare che ha il solo torto di non trovare la giocata vincente; nell’arco di pochi minuti Tonelli cicca sottomisura una buona opportunità, Ramirez imbeccato alla grande da Murru si fa ipnotizzare da Reina in uscita e subito dopo cestina sul fondo di testa l’assistenza da destra di Quagliarella.

Nel finale di frazione gli ospiti, fino a quel momento inesistenti in area avversaria, hanno due opportunità, prima con Higuain che spara a lato in diagonale con il destro e poi con Castillejo impreciso di testa sul cross da destra di Abate.

In avvio di seconda frazione , dopo sei minuti, un altro episodio che avrebbe potuto incanalare la partita, con Rodriguez , già ammonito, graziato dopo un entrata a piedi uniti su Caprari sotto la tribuna. La Samp continua a spingere, Reina si oppone a Ramirez che poco dopo mette alto di poco di testa su corner di Caprari, a metà frazione gli ospiti allentano la pressione rendendosi pericolosi con Calhanoglu e con il primo squillo sotto rete di Paquetà, che poco dopo viene rilevato da Borini. Ma è un fuoco di paglia, la Samp si riaffaccia in avanti per evitare i supplementari e certificare la propria superiorità, entra Saponara per Ramirez ed al 33’ Quagliarella scarica sull’esterno della rete da buona posizione con Saponara che due minuti dopo si presenta defilato davanti a Reina, incrocia il tiro, sembra fatta ma il cuoio sfila di un nulla sulla destra del portiere spagnolo che poco dopo si supera sul destro dalla distanza di Ekdal.

Si va ai supplementari, Gattuso inserisce Cutrone per Castillejo e Giampaolo risponde con Defrel che rileva Caprari, Quagliarella appare sofferente alla coscia ma prima di lasciare il posto a Kownacki regala il match ball ad Ekdal che, sfinito, calcia alto dall’altezza del dischetto del rigore. Gattuso manda in campo Laxalt per Higuain e Conti per Abate , la Samp va ancora due volte vicinissima alla rete del meritato vantaggio, prima con Saponara, contrato in uscita da Reina e poi con Kownacki che, dopo il colpo di testa di Ekdal, si vede strozzato in gola proprio sulla riga dal solito Reina l’esultanza per una rete che sembrava ormai fatta.

E la dura legge del calcio, impietosa, si materializza al 12’ del primo supplementare: da destra Conti disegna un perfetto cross per l’arrembante Cutrone che brucia Tonelli ed incrocia in maniera vincente, portando avanti i suoi; la Samp non ci sta, inizia il secondo supplementare e Reina sigilla ancora una volta la sua rete, negando al “polacchino” la gioia del pari con una parata d’istinto sottomisura sul sinistro a colpo sicuro, un intervento che blinda vittoria e qualificazione perché dal corner susseguente a favore della Samp nasce il contropiede che porta Cutrone al raddoppio, su errata lettura della situazione dell’estremo Rafael.

Ed il Milan passa il turno, obiettivamente con scarso merito ,la Samp esce sconfitta ma rinfrancata dalla prova, con Murru ed Ekdal su tutti nella serata che ha visto Reina assoluto protagonista e miglior uomo in campo al pari del match-winner Cutrone. Rimane il rimpianto per una mancata qualificazione ampiamente alla portata dei ragazzi di Giampaolo, ora i blucerchiati saranno attesi alla ripresa del campionato dalla difficile trasferta di Firenze, da dove sarà importante tornare con un risultato positivo in quello che sarà uno dei tanti confronti in ottica Europa League che attenderanno la Samp nel girone di ritorno che comincerà domenica prossima con il match in riva all’ Arno.

Marco Ferrera

OTTAVI FINALE COPPA ITALIA

SAMPDORIA-MILAN 0-2

Marcatori: 12’ p.t.s. e 3’ s.t.s Cutrone

SAMPDORIA (4-3-1-2): Rafael 5 – Sala 6 Tonelli 5,5 Andersen 6 Murru 7 – Praet 6 Ekdal 7 Linetty n.c. (20’ Jankto 6,5)- Ramirez 6,5 (31’ s.t. Saponara 6,5)- Caprari 6 (47’ s.t. Defrel 5) Quagliarella 6 (4’ p.t.s. Kownacki 6,5) All: Giampaolo

MILAN (4-3-3): Reina 8 – Abate 6 (9’ p.t.s. Conti 7) Zapata 6 Romagnoli 6,5 Rodriguez 5,5 – Kessié 6 Bakayoko 5,5 Paquetà 6 (39’ s.t. Borini 6) – Castillejo 5,5 (1’ p.t.s. Cutrone 8) Higuain 6 (6’ p.t.s. Laxalt n.c.) Calhanoglu 5,5 All: Gattuso

Arbitro: Pasqua di Tivoli 5

Note: serata fredda e serena, terreno in condizioni approssimative dopo la rizollatura . Calci d’angolo 11 a 5 per la Sampdoria. Ammoniti: Rodriguez (M) Ramirez (S) Kessié (M) Praet (S). Spettatori 14.854 per un incasso di Euro 315.715