Empoli-Sampdoria: i precedenti

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Empoli-Sampdoria

Sono undici i precedenti al “Castellani”, con tre successi a testa e cinque pareggi.

L’ultimo incrocio si riferisce alla prima giornata della stagione 2016-2017, era il 21 Agosto 2016 quando una rete di Luis Muriel permise alla squadra di Giampaolo, all’esordio sulla panchina blucerchiata, di ottenere i tre punti. Due pareggi caratterizzarono le precedenti sfide, il 12 Marzo dello stesso anno Laurini pareggiò nel finale il vantaggio ospite firmato da Quagliarella, con Saponara in maglia azzurra e mister Giampaolo sulla panchina dei toscani, la stagione precedente il gol di Pucciarelli venne pareggiato da Samuel Eto’o quasi allo scadere, con una pregevole girata dal limite dell’area ed i complimenti al camerunese dell’allora tecnico toscano Sarri.

La Samp di Walter Mazzarri ottenne una bella vittoria nella stagione 2007-2008 grazie alle reti di Sammarco ed all’autorete di Marzoratti ed il risultato costò la panchina al tecnico empolese Malesani, i toscani s’imposero per due campionati consecutivi, il 9/4/2006 con doppietta di Buscé e rigore di Flachi per la Samp e la stagione successiva furono decisivi Saudati e Matteini.

Una rete di Fabio Pecchia decise la sfida del 28/2/1999 ma la vittoria non servì all’undici guidato da Spalletti per evitare a fine stagione la retrocessione.

Il 24 Gennaio 1988 Gianluca Vialli realizzò in terra toscana una delle reti più spettacolari della sua straordinaria carriera: nella ripresa, con la Samp in doppio svantaggio per le reti nella prima frazione del povero Enrico Cucchi e dello svedese Ekstroem, “Stradivialli” inventò una pazzesca rovesciata che inchiodò il portiere dei locali realizzando poi anche la rete del pari, in una domenica in cui non si videro le immagini televisive per uno sciopero della Rai. Quel giorno in panchina tra i padroni di casa c’erano due futuri allenatori quali Mazzarri e Di Francesco e Boskov mandò in campo davanti al portiere Bistazzoni Briegel, Mannini, Fusi, Vierchowod, Pellegrini, Pari, Cerezo, Bonomi, Mancini e Vialli.

Marco Ferrera