Genoa-Entella: il precedente del 1971

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Era il “campionatissimo di serie C”. Quel sette febbraio 1971 Genoa ed Entella si affrontarono al “ Ferraris” nella stagione in cui anche Spezia, Savona ed Imperia diedero vita a quel campionato, concluso con la vittoria sul filo di lana del Grifone sulla Spal per due punti. Tra gli estensi spendeva gli ultimi spiccioli di una straordinaria carriera Saul Malatrasi, un giovane Carletto Mazzone guidava il Del Duca Ascoli la cui formazione iniziava con uno scioglilingua… Sclocchini e Schicchi;  Il 20 Settembre del 1970, al comunale di Chiavari, Perotti e Speggiorin fissarono il punteggio sul 2-0 per i ragazzi di “Sandokan” Silvestri, chiamato per risollevare il “Vecchio balordo” dagli inferi della terza serie, dopo aver portato il Cagliari di un giovane Gigi Riva in serie A per la prima volta qualche stagione prima. Era un Genoa che attraversava una crisi dirigenziale, con Tongiani, titolare di una concessionaria auto a Massa, al vertice ed una rete di Maurizio Turone a quattro minuti dalla fine regalò un fondamentale successo ai rossoblù: “Ramon” era il libero di quella squadra, si lanciò in una solitaria cavalcata verso la porta avversaria e da circa trenta metri sferrò una sassata che si infilò sotto la traversa difesa da Parisio.

Quell’Entella, che chiuse la stagione all’undicesimo posto a quota 36 punti, annoverava tra le sue fila un monumento come Ermes Nadalin, un vigile urbano che chiuse la carriera in biancazzurro dopo 14 stagioni e 388 presenze e a cui è intitolata la gradinata dello stadio in riva all’Entella, Orazio “Pucci” Gittone, già bandiera del Savona e poi giocatore della Gaviese, che ad aprile segnò il gol della vittoria contro la Spal, spianando la strada al Grifone, che quel giorno vendicò a Montevarchi la sconfitta dell’andata, Mario Pacciani, poi commercialista nella nostra città, Giorgio Barbana, quell’anno in gol nove volte, poi attaccante di razza a Palermo e Pisa.

Nel Genoa giocavano il portiere, Toni Lonardi, recentemente scomparso e per tante stagioni a difesa della porta genoana e poi autentici “monumenti” di quegli anni, come Sergio Rossetti, l’indimenticabile Franco Ferrari, il “Facchetti” di Voltri, il settepolmoni Giorgio Bittolo, il lento ma classico Claudio Maselli, Attilio Perotti sulla fascia destra, “Perottino” come veniva chiamato per il suo fisico minuto,  Sidio Corradi che sarà grande protagonista nella promozione in A della stagione successiva , il giovane vicentino Walter Speggiorin ,oltre a Balestrieri, che l’anno prima aveva militato proprio nell’Entella e l’altro giovane attaccante, il pisano Cini.

La prodezza del varazzino Maurizio “Ramon” Turone, poi grande difensore del Milan e della Roma, decise nel finale di quel pomeriggio di febbraio l’unico confronto ufficiale tra le due società che si ritroveranno contro nell’impegno di Tim Cup giovedì alle diciotto.

Marco Ferrera