La Sampdoria ha scacciato i fantasmi

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“ Siamo ancora convalescenti”. Così si è espresso Giampaolo dopo la larga vittoria della sua Samp su un Bologna che ha mostrato tutti i suoi limiti attuali, tre punti arrivati dopo un digiuno lungo cinque partite in cui i blucerchiati avevano raccolto solo due punti. Nel freddo catino genovese la tifoseria blucerchiata, che nel prepartita si era radunata fuori dallo stadio con cori denigratori verso il presidente Ferrero, ha intonato canti ed esposto striscioni d’affetto e di grande amore nei confronti dell’antico idolo Gianluca Vialli, che in settimana aveva reso pubblica la sua battaglia contro la malattia che l’ha colpito. Alla prima vera occasione i blucerchiati hanno fatto centro: Ramirez in pressione ruba la sfera a Poli e la serve a Caprari, in campo al posto di Defrel, non al meglio, con l’ex pescarese bravo con un  gioco di gambe a guadagnare il fondo e a traversare per l’arrembante Praet, puntuale nello scaricare in fondo al sacco per la sua prima gioia stagionale.

Il rapido vantaggio, così come avvenuto nel derby della settimana precedente, veniva però vanificato dopo sette minuti, subito dopo che Audero era stato pronto a rintuzzare in corner una rapida battuta di Santander, uno dei pochi positivi dei suoi: la battuta da destra di Svanberg coglieva impreparata la linea difensiva doriana e per l’ex Poli era un gioco da ragazzi infilare Audero.

La Samp, che schiera Vieira per Ekdal, fatica a creare pericoli ad un Bologna propositivo in avvio ma al 25’ arriva in soccorso dei ragazzi di Giampaolo un clamoroso errore in uscita di Pulgar, che si fa rubare palla da Ramirez che serve Quagliarella che dai sedici metri non può fallire il rigore in movimento. Il vantaggio mette la partita dei padroni di casa in discesa, Linetty appare più tonico rispetto alle ultime uscite mentre tra i felsinei i soli Svanberg (interessante questo svedesino classe 99) e il lottatore Santander appaiono in partita. Ed alla terza occasione i blucerchiati calano il tris, quando Caprari, ispiratissimo questa sera, apparecchia per Ramirez che si infila nella fragile difesa ospite ed infila Skorupski per la rete che incanala la partita. Prima della fine del tempo c’è tempo ancora per ammirare una battuta alta di Caprari al termine di una splendida azione in velocita a certificare la legittimità del vantaggio di una Sampdoria non ancora scintillante come un mese e mezzo fa ma sulla buona strada per risalire la classifica. La posizione di Ramirez, ad agire più da centravanti arretrato che da trequartista, con Caprari e Quagliarella ai lati, mette a nudo i limiti di un undici come quello rossoblù, che dovrà soffrire non poco per evitare la caduta in serie B, in un primo tempo in cui la Samp ritorna negli spogliatoi con il doppio vantaggio senza aver però entusiasmato più di tanto.

La ripresa sfila via senza patemi , Tonelli e compagni controllano senza affanno gli sterili tentativi emiliani di risalire la china e dopo una sciagurata battuta alta di Krejci dopo sponda aerea di Santander a metà ripresa , alla prima accelerazione della Samp nella seconda frazione, arriva il quarto gol, ancora con Quagliarella, bravo a capitalizzare con un chirurgico sinistro l’assistenza di Linetty, pochi minuti dopo l’ingresso di Ekdal per un anonimo Vieira e quello di Defrel per un Caprari finalmente convincente, autore di due assist. Vittoria larga ed agevole quella della Samp, opposta ad un Bologna con la panchina di Inzaghi appesa ad un filo, con i petroniani che come detto hanno mostrato enormi falle in fase difensiva e si sono mostrati incapaci di rendersi pericolosi, ad onta degli ingressi di Palacio ed Orsolini. Vittoria importante che permette alla Samp di cacciare i fantasmi, nell’attesa del turno di martedì in Coppa Italia contro la Spal e della trasferta di sabato prossimo in casa della Lazio, partite dalle quali ci si attende quella continuità di gioco e risultati smarrita nelle ultime uscite.

Marco Ferrera

SAMPDORIA- BOLOGNA 4-1

Marcatori: p.t.:10’ Praet 17’ Poli 25’ Quagliarella 41’ Ramirez s.t.: 23’ Quagliarella

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6,5 – Bereszynski 6,5 Tonelli 6 Andersen 5,5 Murru 6,5 – Praet 6,5 Vieira 5,5 (17’ s.t. Ekdal 6) Linetty 6,5(39’ s.t. Jankto n.c.) – Ramirez 7 – Quagliarella 7,5 Caprari 7 (20’ s.t. Defrel 6) All: Giampaolo A disposizione: Cabral, Belec, Saponara, Sala, Colley, Tavares, Ferrari, Rolando, Kownacki

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6 – Calabresi 5 (17’ s.t. Orsolini 5) Danilo 5 Helander 5,5 – Mattiello 5,5 Poli 6 (38’ s.t. Dijks n.c.) Pulgar 4,5 Svanberg 6 Krejci 5 – Falcinelli 5 (11’ s.t. Palacio 5,5) Santander 6,5 All: Inzaghi A disposizione: Da Costa, Gonzalez, De Maio, Paz, Nagy, Mbayé, Donsah, Destro, Okwonnkwo

Arbitro: Abisso di Palermo 6,5

Note: Serata fredda con sferzante tramontana, temperatura sui 5 gradi. Terreno di gioco in discrete condizioni, con la fascia sotto i distinti allentata e fangosa. Ammoniti: Calabresi, Tonelli, Santander, Linetty, Bereszynski.

Calci d’angolo 4 a 2 per il Bologna, spettatori 17.844 di cui 17.042 abbonati ed 802 paganti per un incasso di Euro 188.589 .