Sampdoria-Bologna i precedenti

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Sabato sera la Sampdoria riceve il Bologna di Pippo Inzaghi, terzultimo in classifica, per la quarantasettesima volta: nei 46 precedenti sono arrivate 23 vittorie interne, 12 pari ed 11 successi felsinei.
Nella scorso aprile si giocò in un turno infrasettimanale e la zampata di Zapata nel recupero permise di ottenere i tre punti al termine di un match in cui la formazione di Giampaolo convinse solo nel finale di partita. Vittoria più netta ma soffertissima il 12 febbraio 2017 con la Samp sotto nel punteggio ad otto minuti dalla fine per una rete di Dzemaili nel primo tempo e capace di ribaltarlo grazie ad un rigore concesso con una certa generosità e trasformato da Muriel ed alle reti di Schick e ad un autogol di Mbaye.

Anche nel campionato precedente arrivò una vittoria, era il 14/9/2015 e sempre nel quarto d’ora finale, con i sigilli di Eder e Soriano dopo l’espulsione del bolognese Rizzo; i petroniani non escono imbattuti dalla Genova blucerchiata dal gennaio 2014, quando un rigore siglato da Diamanti sul filo di lana permise di pareggiare l’acuto di Gabbiadini. Andrea Poli, attuale centrocampista rossoblù, fu decisivo la stagione prima per l’1-0 finale.

Vittoria convincente quella della Samp di Del Neri, nel 2009-2010 all’intervallo i padroni di casa conducevano 4-0 grazie ai gol di Pazzini, Ziegler e Mannini, autore di una doppietta, nella ripresa Osvaldo siglò il gol della bandiera.
L’ultima vittoria ospite è vecchia di oltre vent’anni, nel marzo 1998 una tripletta di Kenneth Andersson rovesciò nel secondo tempo il doppio vantaggio doriano della prima frazione (reti di Montella e Veron), anche il 2/3/1997 una doppietta di Kolyvanov rese inutile il gol di Montella per quel Bologna guidato da Renzo Ulivieri, ex tecnico doriano dei primi anni ottanta.

Tre limpide vittorie consecutive arrivarono nel novembre 1988, il 4-1 fu firmato da Mancini, Victor, Dossena e Vialli , con rete ospite di Poli, il 3-0 del novembre 1989 con i gol di Dossena, Lombardo e Vialli ed il 2-1 dell’anno dello scudetto, quando il 23/9/1990 Lombardo e Mikhailichenko resero inutile il gol dell’ungherese Detari.

Quando il campionato cominciava nel mese di ottobre il giorno 3 del 1971 era la prima giornata e Dino Spadetto e Luis Suarez rimontarono il gol di Fausto Landini, il 24 dicembre 1972 arrivò la prima vittoria stagionale per la Samp , alla dodicesima giornata, ancora un 2-1 firmato sempre da Spadetto e da Giancarlo Salvi, con acuto ospite di Marino Perani, con l’appello gridato dalle colonne di Sampdoria Club, la rivista dei tifosi: “Coraggio, vinciamo!” che venne recepito dai protagonisti; quel giorno la porta degli emiliani era difesa da Pietro Battara, per tante stagioni estremo difensore della Samp.
Il punteggio più eclatante si perde nella notte dei tempi, il 10/6/1951 finì 7-2 per la Samp, con una tripletta di Mario Sabbatella , attaccante argentino entrato nella storia dei derbies per una rete che condannò il Genoa alla retrocessione e che a fine carriera si stabilì nella nostra città.

MARCO FERRERA