Poli + Icardi: il derby dei giovani premia la Sampdoria

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Icardi esulta dopo il gol nel derb

Dopo l’anno di purgatorio in cadetteria della Sampdoria, il derby ritorna alla tredicesima giornata , in un momento difficilissimo per entrambe le formazioni: la Samp affidata a Ciro Ferrara dopo un buon avvio di stagione arriva da ben sette sconfitte consecutive, il Genoa affidato all’ex tecnico del quarto posto blucerchiato Gigi Del Neri di battute d’arresto consecutive ne ha inanellate cinque. Solo il Siena segue le nostre squadre in classifica quando i ventidue scendono in campo per la stracittadina.

Ferrara si affida in attacco al diciannovenne Icardi, infoltendo il centrocampo con un 4-5-1 che si rivelerà vincente, con le ottime prestazioni del trio gioventù formato da Krstcic, Obiang e Poli: e sarà proprio quest’ultimo a segnare la sua prima rete in serie A, quella che sblocca la partita, infilando Frey dopo aver controllato un tiro sbilenco di Maresca e spezzando l’equilibrio dopo una fase iniziale in cui Immobile e Borriello avevano messo in apprensione Romero e compagni.

Da quel momento la Samp potè agire di rimessa e proprio su una ripartenza arrivò sul finire della prima frazione la clamorosa autorete di Bovo che, nel tentativo di liberare la propria area dopo la respinta di Frey su botta dello scatenato Icardi, imprendibile quella sera per Granqvist, infilò nella propria rete, sotto gli occhi attoniti della gradinata Nord. E nel finale di tempo, con il Grifone sotto choc per il doppio svantaggio, Icardi per due volte e Munari fallirono il facile tre a zero.

L’ingresso di Vargas e Bertolacci nella ripresa riequilibrarono l’undici rossoblù che dopo una lunga ed infruttuosa fase di dominio territoriale trovò la rete con Immobile, bravo sul filo del fuorigioco a capitalizzare sottomisura la conclusione di Vargas. Quella sera però la formazione di Ferrara non sbandò , l’ingresso di Tissone per Maresca regalò equilibrio e geometrie e proprio da una verticalizzazione dell’argentino in campo aperto arrivò la rete che chiuse la partita, la prima rete in  serie A di Mauro Icardi, che andò poi a raccogliere l’ovazione di quella Sud poi sbeffeggiata negli anni a venire, da quando il centravanti veste il nerazzurro.

Una vittoria che servì a salvare , ma solo temporaneamente, la panchina di Ferrara e che si ricorda anche per l’ovazione della gradinata Sud nel pre-partita per un idolo degli anni ottanta, il grandissimo centravanti inglese Trevor Francis.

Marco Ferrera

CAMPIONATO SERIE A – 13° GIORNATA

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2012

SAMPDORIA-GENOA 3-1

Marcatori: p.t: 16’ Poli 36’ Bovo (aut.) s.t.: 28’ Immobile 42’ Icardi

SAMPDORIA: Romero, Mustafi, Rossini, Gastaldello, Costa, Munari, Maresca (38’ s.t. Tissone), Obiang, Poli, Krstcic (20’ s.t. Estigarribia), Icardi (44’ s.t. Soriano) A disposizione: Berni, Renan, Castellini, Polusen, De Silvestri, Juan Antonio, Savic, Austoni, Falcone) All: Ferrara

GENOA: Frey, Sampirisi (38’ s.t. Rossi), Granqvist, Bovo (1’ s.t. Vargas), Moretti, Jankovic, Toszer (1’ s.t. Bertolacci), Kucka, Antonelli, Immobile, Borriello A disposizione: Tzorvas, Melazzi, Merkel, Seymour, Hallenius, Canini, Said, Donnarumma All: Del Neri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Note: Angoli 5-0 per il Genoa. Ammoniti Icardi, Moretti, Munari, Kucka, Antonelli, Sampirisi. Spettatori 32000 circa.