Sampdoria-Spal 2-1: Murru gradita sorpresa

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Sofferta ma alla fine meritata la vittoria della Samp contro la Spal, che Semplici ha schierato con sette novità rispetto alla sconfitta casalinga contro il Sassuolo.
Giampaolo, che deve ancora fare a meno di Saponara e Ramirez, non al meglio, rispolvera Praet alle spalle della coppia Quagliarella-Defrel, con un centrocampo muscolare e di corsa imperniato sul classico Ekdal e affiancando il rientrante Tonelli all’inamovibile Andersen al centro della difesa. Parte forte la Samp nella fredda e ventosa serata in riva al Bisagno, dopo tre giri di lancette Barreto si inserisce sul servizio di Defrel e scarica a rete, con Gomis che si fa trovare pronto sul destro d’incontro del paraguaiano. E’splendida la manovra che al 12’ pone Quagliarella libero di battere a rete sottomisura servito da Barreto, pescato in fuorigioco, è Valoti pochi minuti dopo a sfiorare il gol, inserendosi centralmente nella linea difensiva doriana, con un colpo di testa sporcato da Tonelli che lambisce il montante alla sinistra di Audero. Il portiere blucerchiato diventa protagonista in negativo al 21’ per il vantaggio estense: Lazzari, il migliore dei suoi per dinamismo e corsa, conclude dai venti metri, l’ex portiere del Venezia respinge goffamente nell’area piccola la conclusione non irresistibile e per il rapace Paloschi è un gioco da ragazzi effettuare il tap-in vincente. I ragazzi di Giampaolo sono bravi a non perdere le distanze e dopo soli quattro minuti ristabiliscono la parità: il lungo lancio di Andersen viene amministrato dall’elettrico Defrel sulla fascia destra, il francese pesca con un lungo traversone Quagliarella dalla parte opposta dell’area di rigore ed il capitano apparecchia di testa per Linetty, che chiude sontuosamente con un sinistro al volo che s’infila nell’angolo basso alla destra di Gomis. Fa la partita la Samp ma non riesce a sfondare la “maginot” spallina, un tentativo di Praet, in ombra e spaesato, termina alto al 33’ dopo che l’onnipresente Lazzari era stato murato nell’area opposta.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione, con la Samp che mette le tende nella metà campo ospite senza però creare quelle occasioni che il possesso palla richiederebbe. Dopo pochi minuti manca un secondo giallo ad Everton da parte del mediocre e fiscale arbitro La Penna, al 6’ la conclusione di Quagliarella dal limite è troppo fiacca e telefonata per impensierire Gomis che deve capitolare quando scocca il 15’: ancora Quagliarella scarica il sinistro da posizione defilata che il numero uno ferrarese respinge in qualche modo, la sfera termina nuovamente sui piedi del capitano che è bravo ed altruista a servire Defrel nel cuore dell’area, per il sinistro chirurgico e vincente del numero 92, alla quinta prodezza stagionale, prima di lasciare il posto al rientrante Caprari per un problema alla caviglia.

Semplici inserisce Missiroli per il già ammonito Everton aumentando fisicità e pericolosità, poco dopo anche Fares prende il posto di Valoti mentre Kownacki rileva l’applauditissimo Quagliarella. Nel frattempo a metà ripresa Audero si riscatta dell’errore della prima frazione arpionando con una parata tecnicamente ineccepibile il sinistro di Petagna, protagonista di una splendida azione personale, dopo un paio di opportunità colpevolmente sprecate da un distratto e fumoso Caprari che avrebbero potuto chiudere il match, la Samp si chiude e soffre nel finale che è tutto spallino, con Petagna che in semi girata impegna ancora Audero.
Antenucci in campo nello scampolo finale al posto del goleador Paloschi partecipa all’assalto finale, Jankto rileva uno stremato Linetty ed i blucerchiati , pur tra qualche sofferenza di troppo, salutano il triplice fischio di La Penna con un sospiro di sollievo.
Tre punti importanti che permettono ai blucerchiati di ritornare nella parte sinistra della classifica, attesi domenica dalla difficile trasferta in casa dell’arrabbiata Atalanta di Gasperini. La Spal, pur sconfitta, ha destato una discreta impressione palesando sicuramente qualche qualità superiore rispetto a tante avversarie in lotta per la salvezza.
Tra i blucerchiati da menzionare la prova puntuale ed attenta della coppia centrale difensiva, la corsa e la dinamicità di un Murru gradita sorpresa della stagione, con Barreto sempre presente nelle fasi cruciali del match e Defrel decisivo non solo per il gol mentre Quagliarella è sembrato un po’stanco ma comunque capace e geniale nel confezionare i due assist vincenti. Tra gli ospiti il solo Lazzari è parso giocatore superiore alla media , con Schiattarella da elogiare per abnegazione e corsa e la coppia Paloschi e Petagna che , pur scarsamente serviti, hanno saputo rendersi pericolosi nel corso della partita.

SAMPDORIA-SPAL 2-1
Marcatori: 21’ Paloschi 25’ Linetty 15’ s.t. Defrel
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6 – Bereszynski 6 Tonelli 6,5 Andersen 7 Murru 7 – Barreto 6,5 Ekdal 6 Linetty 6,5 (38’ s.t. Jankto n.c.)- Praet 5,5 – Defrel 7(20’ s.t. Caprari 5) Quagliarella 6 (31’ s.t. Kownacki 5) All: Giampaolo
SPAL(3-5-2): Gomis 6 – Cionek 5 Djorou 5,5 Felipe 6 – Lazzari 7 Everton Luiz 5 (20’ s.t. Missiroli 6) Valoti 6 (26’ s.t. Fares 5,5) Schiattarella 6,5 Costa 5,5- Petagna 6,5 Paloschi 6,5 (38’ s.t. Antenucci n.c.) All: Semplici
Arbitro: La Penna di Roma 5
Note: Serata fredda e ventosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 17.885 (17.046 abbonati + 839 paganti) per un incasso di Euro 191.100,93. Calci d’angolo 6-5 per la Sampdoria. Ammoniti Ekdal-Murru-Praet (Samp) Everton-Petagna (Spal)