Il pronostico di Inghilterra-Croazia

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Marco Ferrera ci presenta la seconda semifinale del Mondiale

INGHILTERRA 55% CROAZIA 45%

La Croazia per una fantastica prima volta, l’Inghilterra per tornare indietro di 52 anni, a quel 30 luglio 1966, a quella finale giocata e vinta a Wembley contro la Germania, con il gol fantasma di Hurst.

I precedenti tra le due nazionali sono sette, con quattro vittorie a due per gli inglesi, le due formazioni si sono incrociate in una grande manifestazione solo in occasione dell’Europeo 2004, quando l’Inghilterra s’impose 4-2. I britannici approdarono tra le prime quattro anche a Italia ’90 ma vennero sconfitti dalla Germania in semifinale.

Si preannuncia un grande equilibrio anche nella sfida di stasera, gli uomini di Southgate sono la formazione più giovane subito dopo la Francia, approdata all’atto conclusivo con la vittoria di ieri sera sul Belgio : ben otto delle undici reti fin qui segnate dai “bianchi leoni” sono arrivate da palla inattiva ed i croati dovranno fare grande attenzione agli inserimenti dei due centrali difensivi Stones, autore di una doppietta contro Panama e di Maguire, decisivo nello sbloccare il quarto di finale contro la Svezia. Davanti a Pickford, autentica sorpresa in positivo del mondiale inglese, agirà come di consueto la solita difesa a tre con Walker e Maguire ai lati del perno difensivo Stones, con Trippier e Young esterni di centrocampo che accoppiano quantità a qualità, con Henderson metronomo del centrocampo affiancato da Lingard ed Alli, due giocatori dotati di piedi buoni ed inventiva, in grado in ogni momento di trovare il gol. Tabellino nel quale è entrato ben sei volte Harry Kane, a secco nei quarti ma in grande condizione mentale ed atletica a differenza di Sterling, potenzialmente devastante per tecnica e velocità ma fin qui all’asciutto e deficitario in zona gol, non segna in nazionale da quasi tre anni e chissà non possa diventare, anche per la legge dei grandi numeri, l’uomo partita.

La Croazia di Dalic cercherà di opporre all’oliata macchina allestita da Southgate la sua maggior imprevedibilità e qualità del centrocampo, due vittorie ottenute consecutivamente ai calci di rigore contro Danimarca e Russia potrebbero aver lasciato qualche tossina di troppo nei muscoli di Modric e compagni, che non avranno l’esterno difensivo Vrsaliko, infortunatosi contro i padroni di casa.

Davanti a Subasic, eroe contro i danesi ed immolatosi anche nei quarti contro la Russia, agirà la solita difesa a quattro, con Corluka a rilevare Vrsaliko ed i confermati Lovren e Vida, in gol nell’ultimo match, come centrali, con Strinic a sinistra, dove potrebbe avere qualche problema con la tecnica e velocità di Trippier e le sovrapposizioni di Lingard. Dove i croati potranno e dovranno ottenere la superiorità sarà nella zona nevralgica, dove la classe di Rakitic e Modric , supportati probabilmente da Brozovic che dovrebbe vincere il ballotaggio con Kramaric, con conseguente scalamento di alcuni ruoli, potrebbe fare la differenza, con Rebic e Perisic sugli esterni pronti ad offendere e Mandzukic perno centrale ma mai statico, come è nelle caratteristiche dello juventino. Proprio i due esterni offensivi della Croazia potrebbero rappresentare la carta vincente dei biancorossi, a patto che ritrovino una condizione che mi è parsa in calando nelle ultime partite.

La Croazia è a caccia della sua prima finale , in cui troverebbe quella Francia che vent’anni fa, con una doppietta di Thuram, rese inutile la rete del capocannoniere Suker , per una succosa rivincita nell’atto conclusivo mondiale.

Una semifinale dall’esito molto incerto, in cui vedo leggermente favorita l’Inghilterra, arrivata più compatta e meno stanca all’appuntamento decisivo anche se in queste partite spesso sono gli episodi a determinare l’esito finale.