Il pronostico di Francia-Belgio

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Marco Ferrera ci presenta Francia-Belgio.

PRESENTAZIONE FRANCIA-BELGIO
FRANCIA 55% BELGIO 45%
Prima semifinale di Russia 2018 questa sera alle 20 a San Pietroburgo, di fronte due grandi formazioni arrivate fin qui solo vincendo, a parte il pari di comodo dei francesi nell’ultima partita del girone contro la Danimarca.
Percorso più regolare ed agevole quello dei “blues” che dopo aver regolato in scioltezza Australia e Perù nel girone hanno giocato la loro miglior partita dal punto di vista caratteriale e qualitativo contro l’Argentina, schiantata con mezz’ora di altissimo livello nella ripresa, dopo essere passati in svantaggio. Il quarto di finale contro l’Uruguay orfano di Cavani è stato interpretato con grande maturità dalla sempre più consapevole formazione di Deschamps, con la “Celeste” domata grazie ad una rete per tempo.
Più difficile il percorso belga , dopo tre vittorie nella fase eliminatoria: negli ottavi i “red devils” hanno visto le streghe contro il Giappone, sotto per due a zero a metà ripresa la clamorosa eliminazione sembrava ad un passo quando la palombella casuale di Verthongen ha ridato fiato all’undici di Martinez, capace di ribaltare il punteggio prima con Fellaini e successivamente con la rete di Chadli a tempo scaduto, nei quarti eliminando il favorito Brasile con un cinico primo tempo ed una ripresa di grande sofferenza, in cui nel finale Courtois è stato spesso determinante.
Sarà la terza volta in cui le due squadre si affronteranno in un mondiale, in entrambe le occasioni ha vinto la Francia, 3-1 nel 1938 e 4-2 a Messico 1986 nella finale per l’assegnazione del terzo posto, manifestazione in cui il Belgio approdò per la prima e finora unica volta tra le prime quattro, sconfitto in semifinale dal genio di Maradona.
Questa sera Deschamps recupera Matuidi dopo la squalifica , giocatore importantissimo tatticamente che permette di passare dal 4-2-3-1 al 4-3-3 in fase di non possesso, con lo juventino che in questo caso arretra sulla linea dei centrocampisti, affiancando Pogba e Kanté. Davanti a Lloris agiranno sulle due fasce Pavard ed Hernandez con la consolidata coppia centrale Varane ed Umtiti, con Mbappé e Griezmann alle spalle di Giroud, presenza fondamentale per far salire la squadra e permettere gli inserimenti dei letali Mbappé e Griezmann.
Altro punto di forza dei “galletti”, che hanno mostrato grande solidità e coesione tra i reparti anche grazie alla crescita di Pogba ed alla condizione fisica straripante di Kanté, la spinta dei due esterni difensivi, con Pavard rivelazione dei “blues”, autore di una delle reti più belle del mondiale con quella conclusione da fuori contro l’Argentina che diede il via alla rimonta francese ed Hernandez; Deschamps cercherà di sfruttare le fasce laterali contro un undici che Martinez schiera con un 3-4-2-1 davanti a Courtois, con la linea a tre formata da Alderweireld, Kompany e Verthongen, il punto debole della formazione belga soprattutto nei due laterali difensivi , che dovranno essere aiutati in fase di non possesso dai rientri di Chadli e presumibilmente di Carrasco, favorito per rilevare lo squalificato Meunier, (alternativa il più difensivo Dendoncker), assenza pesante per Martinez ed autore di una grande partita sia in fase di contenimento che di spinta contro il Brasile, sulla fascia di competenza del compagno di club Neymar. Il Belgio che, sotto contro il Giappone, ha trovato la giusta quadratura nel corso di quella partita con l’inserimento di Fellaini a fianco di Witsel in mezzo con bocciatura di Mertens, una presenza fondamentale per regalare quantità e centimetri ad un undici in grado di esprimere il meglio negli ultimi quaranta metri di campo, con la classe e le geometrie di De Bruyne, l’estro e le giocate “sudamericane” di Hazard e la fisicità di Lukaku. I centrocampisti francesi e segnatamente Kanté e Matuidi dovranno essere bravi a tagliare le linee di passaggio per impedire quelle ripartenze centrali in cui i belgi sanno spesso essere letali, vedi secondo gol segnato al Brasile con l’assolo di Lukaku e lo scarico su De Bruyne, formidabile nelle conclusioni dalla distanza.
Una semifinale di alto livello, in cui percentualmente vedo i francesi leggermente favoriti per il raggiungimento della finale di Mosca.