Juve-Samp: la storia dei precedenti

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Trasferta quasi proibitiva quella che attende la Samp in casa della Juventus, capolista ferita dall’epilogo del “Bernabeu” : nei 59 precedenti all’ombra della Mole i padroni di casa si sono imposti 35 volte, con 19 pareggi e solo 5 vittorie blucerchiate.
Lo scorso campionato, era il 26/10/2016, dopo i gol nei primi nove minuti di Mandzukic e Chiellini la Samp rientrò in partita al 12’ della ripresa grazie a Schick che capitalizzò una sontuosa percussione di Praet ma Pjanic ed ancora Chiellini chiusero i conto sul 4-1 finale, ancora peggio numericamente andò il 14/5/2016, ultima giornata di campionato, con la “manita” firmata da una doppietta di Dybala e singole di Evra, Chiellini e Bonucci: in porta per la Samp c’era Brignoli.

Juventus-Sampdoria: l’ultimo punto blucerchiato

L’ultimo viaggio proficuo è quello del 14/12/2014, con i gol di Evra e Gabbiadini , con Buffon strepitoso nel finale ancora sull’attccante doriano , in quell’occasione l’undici allenato da Mihajlovic interruppe una striscia di venticinque vittorie consecutive allo “Stadium”.A Torino bianconera arrivò anche la prima retrocessione della storia blucerchiata, il 22/5/1966 la rete di Giancarlo Salvi fu resa inutile dai timbri di Cinesinho e Menichelli.
Analizziamo i cinque trionfi della Samp a Torino: il 25/3/1962 il gol di Brighenti firmò il primo trionfo blucerchiato contro una formazione che schierava due assi come John Charles ed Omar Sivori; dopo quasi ventidue anni, il 30 Ottobre 1983, in una giornata di pioggia battente nel vecchio catino del “Comunale”, arrivò il successo per una giovane Samp guidata da Renzo Ulivieri, un match in discesa per i padroni di casa in gol con “Pablito” Rossi ma nella ripresa il punteggio venne rovesciato dal rigore trasformato con la consueta freddezza dal grande ex , Liam Brady e dal tap-in sottomisura di Roberto Galia.
La vittoria più larga fu quella di sabato 13 Aprile 1996, pochi giorni dopo la Vecchia Signora vinse la finale di Champions contro l’Ayax: fu la grande giornata di Enrico Chiesa, autentico trascinatore e subito in gol al primo minuto , con reti nella ripresa di Balleri e Seedorf per il 3-0 finale.

L’acuto di Aimo Diana

Il 2/2/2005 l’acuto di Aimo Diana, bravo a ribadire in gol dopo la traversa colta da Marcello Castellini, fece gioire l’undici di Novellino ma la vittoria più insperata fu l’ultima ottenuta a Torino, il giorno dell’Epifania 2013 il mondo del calcio scoprì le doti del giovane Mauro Icardi, a segno con una doppietta a Buffon dopo il vantaggio iniziale di Giovinco, una rimonta arrivata in inferiorità numerica giocando una ripresa strepitosa, dopo l’espulsione nel primo tempo di Berardi.