Genoa-Atalanta 1-2: il Ferraris strega anche Ballardini

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Niente da fare. La vittoria in casa tarda ad arrivare. Nel posticipo si impone l’Atalanta dell’ex Gasperini con una prova gagliarda e capitalizzando meglio le opportunità da rete, equamente divise tra i due schieramenti in una gara sbloccata dal Genoa in apertura. Il sinistro a giro di Bertolacci dal limite, dopo un’azione da manuale, s’infila a fil di palo. Rosi e compagni disputano un primo tempo positivo, andando vicini al raddoppio con Laxalt e sul finire con Taarabt. Prima dell’intervallo sono però ripresi da Ilicic. Lo sloveno pareggia con un diagonale che fa secco Perin, salvato in precedenza dalla traversa su fiondata di Freuler e prodigioso a rintuzzare un’inzuccata di Toloi. Peccato che l’azione fosse viziata da un fallo ai danni di Zukanovic. Succede.

Nella ripresa Pandev per due volte ha la palla buona, ma a gridare al gol sono i bergamaschi con Masiello sugli sviluppi di un calcio da fermo. Risultato ribaltato. Sul campo pesante ci vorrebbero i cingoli con il passare dei minuti per allentare la fatica. Il Genoa perde compattezza denunciando un calo di aggressività, ma lo stesso si rende pericoloso con Taarabt, in seguito con Lapadula e Zukanovic. L’Atalanta non molla di un centimetro, esce alla distanza e fa vedere di che pasta sia fatta, lievitando dopo il vantaggio e sfiorando la segnatura con De Roon, due volte Gomez e Palomino. Perin tiene in partita il Grifone, ma non ci sono più energie e soprattutto la lucidità per scoccare frecce avvelenate. Domenica il calendario prevede la trasferta di Firenze. Fuori casa, chissà…