Capolavoro Sampdoria: Juve al tappeto a Marassi

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Sampdoria-Juventus finisce 3-2, primo tempo anonimo poi i blucerchiati si scatenano. Nel recupero le reti juventine.

Giampaolo può esultare: per la prima volta batte la Juventus e lo fa in maniera molto più rotonda di quello che non dica il risultato. Il tabellone di Marassi racconta di un 3-2 che in realtà è bugiardo perché la Samp fino al 47’ della ripresa è sul 3-0 e travolge i Campioni d’Italia resi una “piccola” per tutti i secondi quarantacinque minuti.

E allora Giampaolo può esultare doppiamente ripensando alla sua Sampdoria che a Marassi sa solo vincere, che è sesta con ampio margine sulle concorrenti per l’Europa League e ha pure una partita in meno da giocare nel suo fortino contro la Roma. Guardando la classifica in caso di vittoria nel recupero verrebbero davvero le vertigini.

Ora la società e il tecnico cercheranno di evitare il rischio di pensare troppo in grande, ma sarà un lavoraccio. Perché la squadra vista oggi è un capolavoro di tenacia, forza, tecnica e consapevolezza.

Nel primo tempo la gara è bloccata, merito dei blucerchiati che lasciano pochissimi spazi e ripartono anche poco per evitare il pericolo di alzare troppo il ritmo quando il novantesimo è lontano. La nota negativa è l’infortunio di Praet che lascia il campo dopo circa mezz’ora, entra Linetty e non fa molta differenza, ma la speranza è che per il belga non sia nulla di grave.

Samp-Juve 3-2: la ripresa è blucerchiata

Nella ripresa la Samp cambia passo, lo fa perché vuole vincere, lo fa perché la Juventus non è assolutamente superiore, e lo fa perché ha una grande consapevolezza nei suoi mezzi. I blucerchiati passano praticamente subito, al 6’, con la testata di Zapata, ancora una volta sontuoso per tutta la gara, e poi raddoppiano poco più tardi con una bordata di quel piccolo grande centrocampista di Torreira. L’uruguaiano “fucila” Sczesny da fuori area, è il gioiello di una gara in cui è il migliore di tutti. Il tripudio al Ferraris arriva a dieci minuti da termine quando Ferrari appoggia in rete l’assist di Quagliarella da due passi. Nel finale arriva il doppio spavento: Higuain segna il rigore assegnato giustamente per fallo di Strinic su Douglas Costa, Dybala raddoppia con un’azione personale, sono rispettivamente i minuti 47 e 48. Troppo tardi, non c’è più tempo: la Sampdoria capolavoro di Giampaolo batte la Juve 3-2.