Striscioni da Derby


La Storia del Derby negli Striscioni

Lo striscione inteso come mezzo di comunicazione per la sua lapidarietà e l’impatto diretto che ottiene sta diventando sempre più ” l’oggetto del desiderio “. Uno striscione mirato, lapidario,caustico e ben scritto può assumere un importanza paragonabile all’edizione straordinaria di un giornale stampato, di una notizia sparata in t.v. da un net work di successo.
Con uno striscione puoi pugnalare alle spalle, il tuo più feroce nemico, puoi gettare nel ridicolo una formula di vita, una filosofia, un modo di esssere.
I quasi sempre anonimi estensori degli striscioni, gli autori, coloro che ne promuovono l’idea, la frase dirrompente, dissacratoria, ironica, possono essere paragonati agli antichi poeti e stornellatori del tempo andato. Se poi lo striscione come succede spesso ha il merito di esssere anche intelligente e viene ripreso dalla televisione – il persuasore occulto dei nostri tempi – il suo successo è assicurato ed è destinato a deflagrare come una molotof.
I primi striscioni che si ricordano fanno da sfondo alle rivendicazioni sociali e politiche dell’umanità. Un imperatore romano entrando in Roma convinto di ricevere le insegna del trionfo trovò i muri della capitale dell’Impero coperti di lenzuola bianchi che le intimavono di togliersi immediatamente dalle palle unitamente alla concubina di turno.
In politica lo striscione ha preso il posto del cartello, poco visibile ed ingombrante e la sua utilità cresce in proporzione alla caduta dell’alfabetismo nel mondo.
Il” tifo” sportivo se ne imposessa, molto tardi, rispetto alla sua scoperta. Al calcio lo striscione arriva fra agli anni venti e trenta, anche se un potere politico mirato tenta di offuscarne ironie e spontaneità. A Genova il primo striscione che si ricorda e che ha talmente successo da entrare nella storia del costume è muto, senza scritte, ma la sua eloquenza lascerà il segno nel tempo.
Sono gli anni che il” tifo” calcistico si divide a tridente, perchè a Genova sono ben tre le squadre che tengono banco. Andiamo in perfetto ordine alfabetico per non offendere nessuno: Andrea Doria, Genoa e Sampierdarenese. Il calcio di allora, è fatto ancora di buoni sentimenti alla “Cuore” senza isterismi di massa,senza le risse le catene e i drammi dei giorni nostri. Il calcio genovese somiglia al giuoco dei quattro cantoni, il doriano puo sfottere genoani e sampierdarenesi, il genoano può rivalersi su doriani e sampierdarenesi e così via senza soluzione di continuità.
Succede che intanto la nazionale calcistica, di allora, debba andare a giocare a Berlino contro i “crucchi” di Adolf. Della comitiva fanno parte ed andranno in campo ben sette giocatori del Genoa. Ed è bevuta generale che i “teutonici ” ci rifilano cinquepapettecinque e ,ci rimandano a casa. Al ritorno a casa i genoani spremono al massimo il loro residuo orgoglio e minimizzano la gara che alla ripresa del campionato li vedrà impegnati in uno dei tanti derby della stagione. Sarà un derby fatto col tram e poche fermate.
Per il Genoa si tratta di andare a stanare i “lupi” sampierdarenesi nella loro tana al di la della lanterna. I genoani forse paghi del successo ottenuto dalla convocazione nella terra del Kaiser vanno sicuri e con un pizzico di presunzione di troppo.
Che c’è una grossa differenza fra lo giocare a Berlino e a Sampierdarena. E per la carità di Dio lasciateci pensare che tutti i torti non ce l’avessero.
Succede quello che loro non hanno minimamente previsto. I sampierdarenesi impostano il match tipo “Full Metal Jaket” Rabbia, coltelli fra i denti, determinazione e gol. Uno più degli avversari che perdono faccia, partita e dignità.
Sampierdarena è in festa, il tan tan per il successo ottenuto invade la delegazione. Agli odiati scudettati blasonati “cugini” del Genoa per una volta battuti, non rimane che prendere il tram e ritornarsene ingloriosamente a casa.
Ed è qui che scatta immediatamente la beffa atroce, premeditata da tempo, maligna come una suocera artritica e logorroica. Il tram sferragliando agguanta Via Vittorio Emanuele III Re d’Italia (ora via Buranello) dove è steso qualcosa di più di un maligno striscione.
Su un antica ” taggia ” che traversa clamorosamente la strada stanno appese ben sette paia di mutande ornate dai colori rossoblu. I sette genoani selezionati per la nazionale sono pagati. Possono incartare e portare a casa.
Ecco, questa è la storia del primo striscione od esempio di striscione che si ricorda da noi. Non portava nessuna scritta ma segnò una pietra miliare del tifo calcistico.
Ancora adesso se passate da Sampierdarena la clamorosa iniziativa è ricordata come una specie di “Beffa di Buccari” senza scontri e vittime ma tanto umorismo e ironia. Di generazione in generazione l’iniziativa ha fatto da amplificatore ed è clamorosamente scivolata nella storia del costume.
Per questo, noi vogliamo fare un rapido giro attraverso gli striscioni che da quel giorno hanno fatto i “testimonial” degli ultimi sessanta’anni di tifo cittadino. Godeteveli.

SPINELLI TI COMPRI LA STAMPA ED IL COORDINAMENTO MA NON POTRAI COMPRARE NOI 1OO !
(Gradinata Nord Samp Genoa 3-2- 11-12-94)
ROSSOBLU ! SKURAVY NON BEVE PIU’
(gradinata sud Samp -Genoa 3-2 11-12-94)

ALI BABA’ IL PETROLIO DOVE STA’
(Gradinata Nord Genoa-Sampdoria 1-1 10-5-81)

SCHIACCIATE I FUNGHI VELENOSI
[IMMAGINE DI UN LUPO BLUCERCHIATO CHE SCHIACCIA UN BOLETUS RO ROSSOBLU]
(gradinata Sud 25-11-73 Genoa -Sampdoria O-2 )

NOI CAMPIONI D’EUROPA, VOI DI TELEMIKE
(Gradinata Sud 25-11-90- SAMPDORIA -GENOA 1-2 )
la SAMPDORIA aveva vinto la COPPA DELLE COPPE e il tifoso genoano Carlo Colla era riuscito a diventare campione nel quiz di Mike Bongiorno rispondendo sulla storia del Genoa.

COME I NOSTRI AVI DOMINAVONO I MARI NOI DOMINIAMO GLI STADI
(GRADINATA NORD con una grande caravella mobile 25-11-90 Samp -Genoa 1-2 )

PUOI GIRARE L’EUROPA QUANTO VUOI GENOVA NEL MONDO SIAMO NOI
(Gradinata Nord Genoa- Samp 0-0 3O-3-91)

NON CE’ AMORE SENZA DOLORE E IL TUO E’NEL NOSTRO CUORE
(gradinata nord dedicato a Skuravy per la morte della madre)
(28-10-91 GENOA SAMP 0-0)

“1492 C. COLOMBO A SPASSO PER IL MONDO, 1990 SAMPDORIA A SPASSO PER L’EUROPA”
(Gradinata sud 11-2-90 SAMP -GENOA 0-0)

UN SALUTO AI CUGINETTI SENZA TIFOSI E SENZA SCUDETTI
(GRADINATA NORD 11-2-90 Samp Genoa 0-0)

NOI OSPITI PER UNA PARTITA…VOI OSPITI PER TUTTA LA VITA
( gradinata Nord 11-2-90 SAMP- GENOA 0-0 )

MARE FORZA SAMP DISTRUGGI LO SCOGLIO
( gradinata sud 1-10-89 Genoa Samp 1-2 )

A GRIGUE MA COMME FAE A GUAGNA’I SCUDETI CUN QUELLA MAGGIA DA CICLISTI
(gradinata nord 1-10-89 Genoa Samp 1-2)

IL CALCIO E’ MUSICA : LA SAMP SUONA IL GENOA BALLA
(gradinata sud 1-10-89 GENOA SAMP 1-2)

NOI SIAMO NORDICI – VOI SIETE SUDICI
(gradinata sud 6-11-83 Samp Genoa 2-0)

SEIKO, I PIU’ VENDUTI IN ITALIA
(GRADINATA SUD Samp Genoa 2-2 10 4 83 )
Il genoa aveva come sponsor la SEIKO ed era sotto inchiesta per la partita giocata con l’INTER di quindici giorni prima ( 2-3, gol finale di Bagni e polemiche negli spogliatoi)

TIFOSI DEL KAZU’
(gradinata sud 11-12-94 Samp Genoa 3-2)

FOSSATI IL NOSTRO DERBY E ‘ CONTRO DI TE
(gradinata Nord 18-3-84 Genoa Samp 0-0

UN MILIARDO PER ….GIRARDI
(gradinata sud 22-10-78 Samp Genoa 0-2 )
Nella stagione precedente il portiere rossoblu Girardi era stato implicato e poi assolto nello scandalo del calcio scommesse

PIETRO NON MOLLARE 4-12-75/ 4-12-94 B U O N C O M P L E A N N O !
(Gradinata sud 11-12-94 Samp- Genoa 3-2 )

SPINELLI VATTENE !
(Gradinata Nord, Genoa-Samp 2-1 del 30.4.95 Unione Tifosi Genoa)

“La Nord vi ringrazia per Spagna”
(Gradinata Nord del 30.4.95)

” MANTOVANI TI AMIAMO MA RISPETTIAMOCI ”

” ALDO NON T’ARRABBIARE L’IMPORTANTE E’ RISPARMIARE ”

” PECCATO POTEVA ESSERE AMORE ”

” GULLIT BEN TORNATO IN PARADISO”

” SPINELLI RUMENTA”

” CONTESTAZIONE IN CORSO ”

” ARRIVEDERCI PROF. ULTIMO UOMO ”

” ALBERTO RAVANO NON TI DIMENTICHEREMO ”

” RAGAZZI DELLA SUD, GRAZIE ALDO !”

” PRIDE OF GENOA ”

” BELIN CHE VIAGGIU !”

” GENOA UN MITO UN AMORE INFINITO”

” UN CUORE GRANDE COSI’ ”

” FORZA VECCHIO CUORE ROSSOBLU”

” BRANCO, TOMAS , E PATO L’ORGASMO E ‘ ASSICURATO !”

” SOLO CHI SOFFRE IMPARA AD AMARE, NOI SOFFRIAMO, TI AMIAMO E CON TE TORNEREMO GRANDI ”

” GRAZIE RUMENTE !”
(GENOA- RIMINI 2-0 21-6- 81)

” ADDIU RENZU E BENVENUTO CHIUNQUE TU SIA”
(Genoa Perugia 10-3-85)

” FOSSATI HAI DISTRUTTO UN MITO: VATTENE GENOVA NON TI VUOLE ”
(12-11-84 Genoa Cagliari)

” AAA , BB , C DIRIGENTI CERCASI ”
( 30 -10- 83 Genoa Torino 2-1 )

” LAZIO IN A NEANCHE RUBANDO ”
( GRADINATA NORD Genoa Rimini 21-6-81 ( 2-0)

A A A CASASCO OFFRESI tel…..
Stadio delle Alpi 24-1-95

NE RABBIA NE DOLORE, MA GRAZIE PER IL CUORE
( A Bogliasco dopo Berna P.Sess: pag 122)

PIETRO TI ABBIAMO AVUTO DODICI ANNI
TI AMEREMO TUTTA LA VITA…NONOSTANTE IL TUO CARATTERE
(Samp-Inter 2-2, 28 maggio 1995)

SPINELLI SI’, MA DA FUMARE !
(Gradinata Nord: Genoa-Samp 2-1 del 30.4.95)

SPINELLI, IL NOSTRO DERBY E’ CONTRO DI TE
(Gradinata Nord, 30.4.95)

MEGLIO IN B CHE IN A, MA SENZA SPINELLI E CON DIGNITA’
(Gradinata Nord, 30.4.95)

SPINELLI DORIANO
(Stadio S. Vito di Cosenza: Cosenza-Genoa 1-1 del 22.11.95)

SEGNA COMINI CHE IL POPOLO SOFFRE

PICCHIA ROMEI PICCHIA

PICCHIA GORIN PICCHIA