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Continua il racconto della storia del derby firmato Marco Colla, oggi si parte con la Serie B e si arivva fino all' Europa con l'analisi del decennio 1981-1991.
- Inizia in modo benaugurante il decennio d’oro del calcio genovese (in verità un buon 80 per cento apparterrà alla Sampdoria). Nella stagione 80-81 si gioca ancora la stracittadina in serie B che stavolta varrà per l’alta classifica. Saranno due pareggi per 1-1. Nel primo si segnala… Del Neri, autore del gol doriano direttamente su calcio d’angolo. Al termine del campionato l’ordine di arrivo vedrà solo il Genoa fra le elette, ma in fondo si è trattato di un torneo particolare con la presenza di Milan(!), Lazio, Atalanta, Palermo e Bari. Tutto sommato la Samp, giunta quinta, non demerita.
- Dopo due colpi andati a vuoto, in quello successivo Paolo Mantovani riesce a riportare la sua creatura nel calcio che conta, e la stagione 82-83 sta per mandare in onda due derby eccezionali. Il 28 novembre 1982 il vecchio Ferraris farà registrare il più alto numero di spettatori mai realizzato, con l’incredibile cifra di 57.986 paganti. E’ tornata la stracittadina da tutti voluta.
- I valori in campo sono ancora pressochè equilibrati pur se la Samp con i vari Mancini Brady e Francis (peraltro assente) comincia a prendere le distanze.Finirà 1-1 con il Genoa in affanno per recuperare nel finale con Fiorini il gol di Mancini. Altro spettacolo al ritorno : il nuovo pari raddoppia però le reti, due per parte. Finalmente il derby genovese ritorna a far parlare la stampa nazionale.
- L’anno successivo (stagione 83.84) la Samp si stacca definitivamente dalla rivale cittadina. Valori aggiunti come Bordon e Vierchowod in contrasto col depauperamento tecnico della società rossoblu (ai soli Onofri, Peters e Briaschi il compito di tenere su la baracca) trasformano i due appuntamenti genovesi in partite dall’esito scontato. E di fatto lo saranno. Al primo atto inequivocabile successo doriano per 2-0, alla replica in primavera uno 0-0 dovuto più che altro alla magnanimità dell’arbitro Agnolin che annulla ai blucerchiati, costantemente in attacco, due reti con decisioni discutibili.
- Tanto più cresce in grandezza la Sampdoria ( piazze d’onore in campionato, Coppe Italia, Coppe Europee di cui una vinta) in proporzioni inverse, il Genoa tocca il fondo. La squadra, finita in serie B, cerca nella persona del suo nuovo presidente Aldo Spinelli lo spirito, chissà, per risorgere presto.
- Saranno però cinque anni di cadetteria con alti rischi di terza serie. Di derby ufficiali manco a parlarne. A metà decennio arriva l’occasione di una stracittadina inserita in un quadrangolare organizzato dalla Fininvest. Il trofeo viene chiamato “Columbus Cup”.L’orgoglio rossoblu prevale, sia pure ai rigori, all’ evidente divario tecnico fra le due squadre.Rinascono in casa Genoa entusiasmi e speranze e per il neo presidente Spinelli comincia il vero appetito.
- L’attesa, mista ad angoscia, finisce nell’autunno del 1989 quando ritorna il tanto sospirato derby in serie A. La Samp, al momento, è di un altro pianeta ma il Genoa forte dei vari Signorini, Aguilera Fontolan sotto la sapiente guida del prof. Scoglio non è certo l’ultimo arrivato. La matricola rossoblu al primo esame pagherà dazio a Vialli e Mancini ( loro le due reti del successo per 2-1). Si farà più furba al ritorno dove inchioderà i rivali sullo 0-0
- Stagione 1990-91 : anno dei portenti in chiave genovese. Il grifone persi Fontolan e l’allenatore Scoglio rimedia prima con il tecnico Osvaldo Bagnoli, quindi con Skurhavy, Branco e trova un immenso Stefano Eranio. La Sampdoria, dal canto suo, è pronta per quello che risulterà il capolavoro della gestione Mantovani
- Il derby del 25 novembre 1990 alla decima giornata sbalordirà il mondo calcistico! La Samp, provvisoria capolista, subisce la sua prima sconfitta contro un avversario ancora in incognito. Eranio, Vialli, Branco : questo l’ordine delle marcatore in quella partita che di fatto riapre il campionato. La rivincita prevista per il sabato pasquale esattamente il 30 marzo 1991 vede alla vigilia la Samp capolista ed il Genoa addirittura in quarta posizione. Mai un derby era stato giocato con simili classifiche!
- Sarà un deludente 0-0 sulla scia di una partita scialba e contraddistinta dalla paura di perdere da parte delle contendenti. Unica emozione, l’espulsione di Claudio Branco eroe del derby di andata con una splendida punizione.
- Genova pigliatutto al termine del campionato : scudetto alla Sampdoria e quarto posto per il grifone, premesse per future stracittadine di prima grandezza. Non sarà così, anzi….
Marco Colla
Rispondi a queste due domande durante la trasmissione: "19° minuto...tutte le parole dello sport" in onda su Radio 19 questa sera dell 18 alle 20 e vinci i biglietti per il derby di Domenica sera:
1) Nei suoi sette derby disputati in maglia genoana (6 in campionati 1 in Coppa Italia) quante reti ha realizzato Pato Aguilera?
2) Il numero esatto degli spettatori paganti nel derby del 28 novembre 1982 finito 1-1
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