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Lo starordinario racconto della stracittadina firmato Marco Colla, curiosità e avvenimenti indimenitcabili questa volta riguardanti gli anni '60
- Il primo derby giocato nel decennio più suggestivo del secolo scorso (i mitici anni 60) è datato 16 maggio 1962. Nell’occasione una testata giornalistica locale aveva organizzato una duplice stracittadina amichevole in mancanza di quelle ufficiali. Vinse 2-1 la Sampdoria con doppietta di un bomber argentino che non avrebbe mai indossato la maglia blucerchiata : si trattava di Pedro Manfredini prestato nell’occasione dalla Roma. Nel return match programmato il 4 settembre dello stesso anno, il bis culminato in un rotondo 4-0 lasciò presagire un decennio di marca doriano. Ma non era così, anzi…
- Il nuovo rendez-vous fra le due squadre in serie A avveniva nella stagione 62-63 in uno scenario completamente nuovo. La Sampdoria era stata rilevata dall’armatore Glauco Lolli Ghetti, potente come Ravano, ma con altra personalità e soprattutto con più problemi. Il Genoa, dal punto di vista dirigenziale era sempre alla ricerca di un uomo di riferimento. Si avvicendarono i vari Piaggio, Dapelo, Norrish,fino a quando assunse la massima carica Giacomo Berrino, e faceva in suo ingresso in consiglio l’allora rampante imprenditore edile Renzo Fossati.
- L’austerità impostata da entrambi i massimi dirigenti culminante in campagne acquisti infelici o vendite dolorosissime (è il caso di Gigi Meroni lato Genoa e Paolo Barison versante Samp) portò le due squadre a lottare per la permanenza in serie A e i relativi derby a seguire inevitabilmente questo copione.
- Le sole sei stracittadine giocate nel massimo campionato in questo decennio sono tutte caratterizzate dalla lotta per la sopravvivenza. In tale contesto il Genoa ne vinse quattro (evento straordinario) la Samp gli altri due.
- Un successo per parte nella stagione 62-63; 2-1 Genoa all’andata mattatori Bean e Firmani. 3-1 doriano al ritorno con prestazione memorabile del brasiliano Da Silva autore di una doppietta. Graduatoria finale : Genoa quartultimo Samp quintultima (retrocedevano le ultime tre)
- Uguale andamento l’anno successivo con vittorie reciproche per 1-0. A quello rossoblu da parte di Piaceri, rispondeva Barison che al ritorno pareggiava i conti.Le risultanze di quel campionato : Genoa salvo alla penultima giornata, Samp idem ma dopo spareggio vinto contro il Modena.
- Nella stagione successiva primo duplice successo genoano (il secondo è storia recente). I rispettivi 2-1 e 1-0 entrambi con firma di Gianfranco Zigoni non servirono al Genoa ad evitare la retrocessione. La Sampdoria si salvò conquistando un solo punto in più dei rivali. Ma il bello doveva ancora arrivare.
- A partire dall’estate del 1965 il Genoa avrebbe trascorso il resto di quei mitici anni in serie B con una struttura tecnica assai modesta. Pochi gli elementi degni di nota : Turone, Mascheroni, Ferrari e nient’altro. Per la Sampdoria stava invece iniziando un lento declino che avrebbe trovato la luce tre lustri dopo con l’avvento di Paolo Mantovani.
- La politica voluta dal presidente impostata in modo totale sui giovani ebbe come conseguenza la prima caduta della società in Serie B. Sì che i vari Salvi, Frustalupi, Sabadini, Morini erano potenziali campioncini, ma l’impatto brutale con qualcosa più grande di loro doveva inevitabilmente subirne le conseguenze negative.
- 16 ottobre 1966, data storica : le due genovesi si sfidano per la prima volta nella serie cadetta in una giornata di pioggia torrenziale. Finisce 0-0. Al ritorno clamoroso successo rossoblu per 1-0 con gol di Rivara. Perché clamoroso ? Per il semplice fatto che la Sampdoria era leader incontrastata del torneo al contrario dei rivali in piena lotta per non finire in terza serie (!). Il derby è anche questo…
- La Sampdoria vincerà alla grande il campionato cadetto. Tornata in serie A otterrà nei tre anni successivi altrettante miracolose salvezze, ma di stracittadine almeno a livello di campionato non se ne parlerà per un pezzo.
- I dati di questo decennio vedono nel suo complesso una sicura supremazia doriana nei confronti dei rossoblu, ma non perché i primi facessero sfracelli bensì perché i secondi facevano peggio. Il dato statistico genoano nel decennio, che registra 7 campionati cadetti su 10 è di per sé eloquente.
- A salvare la stracittadina in quegli anni ci pensò … la Coppa Italia. Fra il 1966 e il 1969 si giocarono infatti 3 derby valevoli per la seconda competizione nazionale. Il bilancio fu di due vittorie e un pareggio per la Sampdoria, squadra di categoria superiore. Furono comunque partite giocate con alto tenore agonistico e per tale motivo apprezzate dal pubblico. I risultati di 1-0, 2-1, e 1-1 erano sinonimi di generosità dei contendenti ed equilibrio delle forze in campo.
- Con l’inizio del 1970 il Genoa, purtroppo, retrocedeva in serie C trascinandosi dietro tutti i suoi preblemi tecnici, societari e soprattutto economici. Il derby sembrava perduto per sempre ! Nessun problema, ritornerà. E col tempo, più bello di prima!
Marco Colla
Vinci i biglietti per il derby rispondendo a queste due domande nel corso del programma "19°minuto...tutte le parole dello sport", in onda dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20 su Radio 19.
Ecco le domande di oggi:
1) Chi realizzò il 12 marzo 1967 il gol partita nel derby di serie B terminato 1-0 per il Genoa ?
2) Ennesimo atleta sudamericano la cui doppietta (su punizione e su rigore) favorì il successo doriano per 3-1 nel derby del 17 febbraio 1963
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