31a Sassuolo-Sampdoria 2-1: blucerchiati rimontati

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Matias Silvestre, capitano della Sampdoria
Matias Silvestre, difensore della Sampdoria

La Sampdoria perde al Mapei Stadium. Blucerchiati in vantaggio con Silvestre, poi Ragusa e Acerbi ribaltano la situazione.

Sassuolo-Sampdoria 2-1: il racconto sul sito blucerchiato

Nel grande libro della storia della Sampdoria ci sarà anche questa. Tra i tanti traguardi positivi eguagliati nella stagione 2016/17 i blucerchiati ne ottengono uno del quale avremmo onestamente fatto a meno. Dopo 5 precedenti senza sconfitte, i blucerchiati tornano dal “Mapei Stadium” di Reggio Emilia con la prima sconfitta di sempre in casa del Sassuolo. Un risultato che non fa gridare all scandalo, che fa il pari con la rimonta dell’andata, ma che lascia comunque l’amaro in bocca.

Avanti. Ai nastri di partenza Giampaolo opera due cambi rispetto all’undici di sei giorni fa: Regini e Praet vengono preferiti a Dodô e a Linetty. Il capitano è già decisivo al 7′, quando chiude la diagonale su un affondo di Politano lanciato a rete da Matri. La risposta blucerchiata non si fa attendere e al 13′ Schick va ad un soffio dal vantaggio con un mancino a giro a scavalcare Consigli. Dalla cattiva alla buona sorte il passo pare piuttosto breve: siamo al 28′ e Silvestre prova la botta dai 20 metri, la palla carambola su Schick e beffa Consigli. L’attribuzione del gol resta incerta, quel che conta è che sia entrata e che il Doria sia avanti. Quagliarella potrebbe raddoppiare al 38′ ma Cannavaro mura il tentativo del numero 27. E al riposo si va sullo 0-1.

Sotto. Dagli spogliatoi non rientra Praet (toccato duro alla testa e sanguinante per buona parte della prima frazione), al suo posto c’è Linetty. Il Sassuolo parte con il piede sull’acceleratore e pareggia presto i conti con Ragusa, scattato sul filo del fuorigioco e freddo al punto giusto nel battere Viviano sul palo più lontano. La Samp reagisce immediatamente con Fernandes, il cui sinistro viene deviato in angolo dalla retroguardia neroverde. Da un corner, ma sull’altra sponda, nasce il sorpasso: Acerbi anticipa tutti e di testa firma il 2-1. All’11’ la situazione è completamente ribaltata, siamo sotto.

Scintilla. Giampaolo manda in campo Alvarez per Fernandes, ma è Linetty (già diffidato e ammonito, salterà il Crotone) a mandare in crisi Consigli subito dopo il quarto d’ora con un tiro-cross alzato sopra la traversa dall’estremo emiliano. Anche Djuricic, al 24′, viene gettato nella mischia in sostituzione di Barreto. Serve una scintilla per rimetterla in piedi; è il Sassuolo però a divorarsi il tris un minuto dopo, bravo Viviano a sbarrare la strada a Ragusa. A cavallo della mezzora Di Francesco inserisce Iemmello e Duncan per Matri e Pellegrini.

Peccato. La Samp spinge e Ragusa prova – suo malgrado – a mettere in difficoltà il proprio portiere: al 38′ la spazzata dell’attaccante diventa una conclusione in porta sulla quale Consigli si rifugia oltre la linea di fondo. Skriniar svetta senza inquadrare la porta sulla seguente azione dalla bandierina. Schick manca di un nonnulla l’impatto con il pallone del possibile 2-2. Un 2-2 che non arriva. Peccato.