Sampdoria-Napoli: i precedenti, blucerchiati in vantaggio

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Torreira della Sampdoria
Torreira della Sampdoria

La storia dei precedenti di Sampdoria-Napoli a cura del nostro Marco Ferrera, negli ultimi anni blucerchiati travolti.

Una classica quella Sampdoria-Napoli con i blucerchiati che al “Ferraris” hanno vinto 27 volte, con 20 pareggi e 17 successi dei campani: ma attenzione perché negli ultimi sei incroci sul terreno amico la Samp ha perso ben cinque volte, ottenendo un solo pareggio, per altro beffardo, il 1 Dicembre 2014: i ragazzi guidati da Mihajlovic, in vantaggio grazie ad una rasoiata di Eder, vennero raggiunti in pieno recupero da un’ incornata di Zapata, con i partenopei in dieci uomini.

Sampdoria-Napoli: le ultime sconfitte blucerchiate

Le ultime due apparizioni sono entrambe terminate 4-2 per gli azzurri: il 28 Maggio dello scorso anno segnarono Mertens, Insigne, Hamsik e Callejon, con sigilli doriani di Quagliarella ed Alvarez , il 24 Gennaio 2016 lo stesso punteggio venne determinato dalle prodezze di Higuain, Insigne, Hamsik e Mertens, con Correa ed Eder marcatori sampdoriani.

Anche l’11 Maggio finì in goleada , grazie ai gol di di Zapata, Insigne, Callejon, Hamsik ed autogol di Mustafi, con le reti di Eder e Wszolek , l’ultima gioia dei padroni di casa è legata all’ultima giornata della stagione 2009-2010: era il 16 Maggio ed uno stadio tutto blucerchiato salutò l’incredibile qualificazione dei ragazzi di Del Neri alla successiva Champions League , quel giorno decise Pazzini con una prepotente incornata su cross di Ziegler, con Storari miracoloso a sigillare il prezioso successo sui tentativi di Quagliarella, allora napoletano e Dossena. Una grande ed indimenticabile giornata, con annessa doccia di Cassano a Del Neri a fine partita e Riccardo Garrone felice come non mai al termine del match, in trionfo sotto la gradinata Sud.

Sampdoria-Napoli: le sfide degli anni d’oro

La Samp che di lì a poco avrebbe conquistato il tricolore surclassò per 4-1 il Napoli il 24 Marzo 1991, grazie alle prodezze di Cerezo, Lombardo ed alla doppietta di Vialli che resero inutile l’ultimo gol italiano di Diego Armando Maradona, in campo anche il 15/12/1985, quando la Samp firmò una delle poche partite davvero convincenti di quella stagione in chiaro scuro superando il Napoli per 2-0, grazie ai gol di Lorenzo e Mancini. Bersellini schierò il tridente formato da Vialli, Lorenzo e Mancini, supportati alle spalle da Matteoli con Souness in cabina di regia, con un certo Trevor Francis relegato in panchina contro un Napoli che oltre a Maradona in avanti schierava un grande attaccante come Bruno Giordano.

Il 17/1/1988 in un “Ferraris” a metà per la ristrutturazione in vista dei mondiali di due anni dopo, al termine di novanta minuti giocati sotto la pioggia incessante e con il terreno di gioco ai limiti dell’impraticabilità, una Samp che dominò il match venne beffata sul filo di lana da una “puntata” dal limite di Maradona che sorprese l’estremo doriano Guido Bistazzoni e diede una spallata ai sogni di vertice della truppa di Boskov.

Anche il campano Vincenzo Montella fu grande protagonista nelle sfide contro il Napoli, segnò una tripletta nel 6-3 finale del 21/12/1997, con Boghossian, Laigle e Klinsmann che contribuirono a rendere tennistico il punteggio, la vittoria dell’ultima giornata della stagione 1975-76 (era il 16 Maggio 1976) regalò la salvezza alla Samp allenata dal “primo” Bersellini, grazie ai gol di Paolo Tuttino ed al rigore di Magistrelli, con Beppe Savoldi a segno per gli ospiti.