Nazionale: i precedenti a Genova

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Dopo quasi quattro anni la Nazionale di calcio torna a calcare il terreno del “Ferraris”: l’ultima volta era il 18 Novembre 2014, quando la squadra guidata da Antonio Conte sconfisse in amichevole l’Albania grazie al gol del blucerchiato Okaka, in una partita disputata a sostegno delle popolazioni alluvionate.

Sarà la prima volta dell’Ucraina nella nostra città, che ha ospitato gli azzurri 27 volte, con 16 successi, 8 pareggi e sole 3 sconfitte, la prima in occasione delL’esordio, era il 22/12/1912 quando l’Austria s’impose 3-1 in amichevole. Il primo pari il 5/4/1914 quando la Svizzera pareggiò 1-1, per la prima vittoria si dovette attendere il 1/1/1928: prima partita ufficiale dopo tante amichevoli per una Coppa Internazionale e battemmo gli elvetici per 3-2, con doppietta di Libonatti e singola di Magnozzi.

Sempre per un impegno di Coppa nel dopoguerra, il 13/12/1953, vincemmo largamente contro la Cecoslovacchia per 3-0, con gol di Cervato, Ricagni e Pandolfini mentre nell’ambito di una partita per le qualificazioni mondiali alla manifestazione inglese del 1966 , il 4/11/1964, superammo con un punteggio tennistico la Finlandia per 6-1, con doppietta di Sandro Mazzola e singole di Facchetti, Rivera e Bulgarelli, con tabellino completato da un’autorete finnica.

Negli anni settanta un’amichevole di fine agosto, era il giorno 25 dell’anno 1971, fu vinta contro il Messico per 2-0, con doppietta di Boninsegna, l’appuntamento del 31/3/1973 che valeva per le qualificazioni al Mondiale di Germania 1974 ci vide maramaldeggiare sul Lussemburgo per 5-0, con quaterna dello scatenato Gigi Riva e pokerissimo di Gianni Rivera.

L’Italia uscita dalla delusione dell’Europeo giocato in casa superò per 3-1 il Portogallo il 24/9/1980 con doppietta di “Spillo” Altobelli e rete di Graziani (di Jordao la macatura lusitana) con Enzo Bearzot in panchina, dovettero passare oltre undici anni per rivedere i “moschettieri” al Ferraris ed il 13/11/1991 , gara valida per le qualificazioni europee, pareggiammo solo nel finale con Rizzitelli la rete del norvegese Jakobsen, in una formazione che annoverava Pagliuca, Vialli e Stefano Eranio.

Negli anni duemila il 12/2/2003 Portogallo ancora battuto in amichevole grazie a Corradi, il 28 Aprile dell’anno dopo il pareggio contro la Spagna per 1-1 porta le firme prestigiose di Torres e Bobo Vieri, con il doriano Aimo Diana nell’undici di partenza.

Partita valida per gli Europei e vittoria per 2-0 contro la Georgia per i campioni del mondo, in gol andarono Pirlo e Grosso, con Donadoni in panchina e Quagliarella in campo, il 12/10/2010 arrivò il 3-0 a tavolino contro la Serbia, nella famosa partita sospesa per le intemperanze dei serbi, il match in cui balzò agli onori della cronaca nera Ivan Bogdanov e che privò il pubblico genovese dello spettacolo, con Prandelli, c.t. azzurro, che schierò la coppia Cassano-Pazzini oltre a Criscito e Palombo.

L’ultima sconfitta è arrivata piuttosto recentemente, nell’amichevole del 29/2/2012 il gol di Dempsey fece gioire gli Stati Uniti, l’ultimo match, come detto in apertura, ci vide ospitare l’Albania in uno stadio gremito dai tifosi ospiti con Conte che mandò in campo i vari De Silvestri, Moretti, Gabbiadini, Bertolacci, Antonelli e Matri, oltre al match winner Okaka.