Il mercato della Sampdoria e la grana terzini

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Sala
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Strinic e Bereszynski sono gli unici promossi ma non bastano, la Sampdoria cerca alternative sulle fasce in fase di mercato ma prima deve vendere.

Cercasi terzino disperatamente, e ormai da anni. La Sampdoria non riesce a trovare pace sugli esterni di difesa, Strinic e Bereszynski convincono ma non bastano e prima di piazzare qualche colpo la società deve sfoltire un reparto molto affollato.

Il mercato della Sampdoria e i terzini mancini

La prima grana riguarda Dodò che la Sampdoria deve ancora pagare all’Inter. Non gioca, Giampaolo non lo ha rivitalizzato, ha poco mercato e quello che c’è non sembra essere gradito al giocatore. Prima si è fatta avanti la Spal, ma il brasiliano ha detto no, ora è il Cagliari a cercare di trovare la quadra per acquistarlo ma ci sono ancora degli ostacoli. Il problema è doppio perché fino a quando non esce Dodò, nessuna nuova pedina può entrare, con buona pace degli estimatori in blucerchiato di Borna Sosa, nel mirino da oltre un anno. Il proprietario attuale della fascia mancina è Strinic, un interprete di qualità che va in scadenza a giugno 2018, come dire che chi vuole può prenderlo a parametro zero per la prossima stagione. Per ora non ci sono novità per il rinnovo e questo non è un buon segnale per il futuro. Complicata anche la situazione Murru, i 7 milioni spesi in estate non sono stati ripagati dalle prestazioni in campo, l’investimento però va protetto e quindi potrebbe restare a Bogliasco.

La situazione a destra

Sulla destra l’indiziato numero uno a lasciare Genova è Jacopo Sala. Da laterale di difesa non ha mai convinto, è stato sorpassato dall’ottimo Bereszynski nelle preferenze di Giampaolo e una sua cessione era già stata ipotizzata a giugno. Pioli lo vorrebbe alla Fiorentina, un discorso che può procedere ma la Sampdoria lo ha pagato tanto e non vorrebbe disperdere l’investimento. Anche in questo caso, come con Dodò, fino a quando Sala non parte, nessuno arriva. Per sostituirlo si parla del 22enne Bertolec croato che gioca in Danimarca, costa un milione e potrebbe essere una delle tante scoperte degli scout di Corte Lambruschini.