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Emiliano Bonazzoli
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| Nato: |
Asola (MN) il 20/01/1979 |
| Altezza: |
192 cm |
| Peso: |
84 kg |
| Ruolo: |
Attaccante |
| Esordio A: |
31/08/1997 (Inter-Brescia 2-1) |
| Esordio Naz: |
15/11/2006 (Italia-Turchia 1-1) |
| Esordio Samp: |
27/08/2005 (Fiorentina-Samp 2-1) |
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| La Scheda |
Cresciuto calcisticamente nel Brescia, con cui esordisce in Serie A nel 1997, all'età di 18 anni, Bonazzoli milita nei ranghi della prima squadra per due anni, giocando solo in 19 occasioni, senza segnare. Nel 1999 passa al Cesena; qui, pur giocando da titolare, non riesce ad affermarsi del tutto, visto che segna una sola rete in 21 partite. L'anno successivo torna a Brescia, dove finalmente si esprime al meglio e, nel suo anno di grazia in Serie B, mette a segno 10 reti in 35 incontri, per poi girare molte squadre negli anni successivi. Prima viene acquistato dal Parma dove disputa una singola partita; poi, passa al Verona, squadra nella quale dimostra di guadagnare una maglia da titolare nella serie maggiore: nella stagione 2000-2001, segna 7 reti in 28 partite. Il suo buon rendimento convince il Parma a riacquistarlo, ma in un anno e mezzo Bonazzoli, complice la concorrenza di attaccanti più esperti e/o più avvezzi al gol, come Alberto Gilardino e Marco Di Vaio, non gioca moltissimo.
Nel gennaio 2003, approda in prestito alla Reggina, dove viene riconfermato l'anno successivo mediante l'acquisto di metà del cartellino dalla squadra ducale. Qui resta quindi 2 anni e mezzo (77 presenze e 17 gol).
Nella stagione 2002-2003 ha siglato la rete dell'1-2 nello spareggio per la permanenza in Serie A tra Atalanta e Reggina, pertanto la stagione 2002-2003 è quella più prolifica con 11 reti (3 con la maglia del Parma, 7 più 1 con la Reggina).
Nell'estate 2005 viene ingaggiato in prestito dalla Sampdoria. La prima stagione con la maglia blucerchiata inizia benissimo: nel'arco di tre mesi, segna nove gol in 17 partite, tra cui quello del pareggio contro il Milan, splendido il suo destro al volo alla Van Bastena, e quello con il Palermo, ma il 28 dicembre s'infortuna, durante il solito allenamento pomeridiano, al legamento crociato della gamba destra. Ne seguono sei mesi di stop che si rivelano durissimi per la Sampdoria: infatti, il mancato rimpiazzamento del centravanti mantovano con uno di adeguato valore porta la squadra genovese ad una striscia negativa che si trascina fino all'inizio del campionato 2006-2007.
Nel mese di giugno, alla fine del campionato, la Sampdoria acquista il suo cartellino che era a metà tra Parma e Reggina cedendo ai ducali l'ormai spaesato Vitalii Kutuzov e sborsando ai calabresi circa (3.000.000 €)[1].
Dopo il lunghissimo periodo di riabilitazione, Bonazzoli ritorna in campo agl'inizi di agosto, dimostrando ancora qualche limite, specialmente di tenuta fisica. Mentre nelle prime partite il suo rendimento è piuttosto buono, col passare delle settimane, invece che migliorare, le sue condizioni peggiorano vistosamente, tanto che l'allenatore Novellino, un suo grande estimatore, lo tiene due volte fuori dalla formazione titolare. Come se non bastasse il 7 aprile Bonazzoli si infortuna nuovamente, questa volta al legamento crociato del ginocchio sinistro, ed è quindi costretto a sottoporsi ad una nuova operazione con altri 6 mesi di stop.
Nel 2007-2008 gioca 30 partite in Serie A segnando un gol al Parma e uno al Livorno. Emiliano segna anche 2 gol in Coppa Italia contro il Cagliari.
Grazie alla doppietta rifilata al FBK Kaunas il 18 settembre 2008, diventa il capocannoniere della Sampdoria di tutti i tempi in Coppa UEFA con 4 gol. Nella successiva trasferta di coppa contro il Partizan, realizzando il primo dei due gol della Sampdoria, ritocca il record portando a 5 le sue marcature totali.
Il 14 gennaio 2009 passa, in prestito (500.000 €) con diritto di riscatto dell'intero cartellino fissato a (2.800.000 €) alla Fiorentina rientrando nella trattativa che porta Giampaolo Pazzini alla Sampdoria.
Il primo e unico gol nelle file viola lo mette a segno il 1 marzo 2009 contro la Reggina, (senza esultare per il rispetto reciproco con la gente di Reggio) su assist di Adrian Mutu, partita finita poi per 1 a 1.
Il 14 luglio 2009 torna alla Reggina, che lo acquista a titolo definitivo.
Il 6 febbraio 2010 timbra per la centesima volta il cartellino con la maglia della Reggina.
Esordisce in nazionale contro la Turchia, partita chiusa conclusa 1-1, il 15 Novembre 2006. |
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| Presenze & Reti "genovesi" |
| Stagione |
Squadra |
Pres. Camp. |
Reti Camp. |
Pres. Coppa |
Reti Coppa |
Pres. Euro. |
Reti Euro. |
| 2008/2009 |
Sampdoria |
9 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| 2007/2008 |
Sampdoria |
30 |
2 |
2 |
2 |
4 |
3 |
| 2006/2007 |
Sampdoria |
27 |
5 |
0 |
0 |
0 |
0 |
| 2005/2006 |
Sampdoria |
17 |
9 |
0 |
0 |
0 |
0 |
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