Genoa, verso il Cagliari: Juric è pronto alla rivoluzione

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Genoa, l'allenatore Juric
Genoa, l'allenatore Juric

Il Genoa si avvicina alla sfida contro il Cagliari. Juric è pronto a cambiare nuovamente la sua squadra.

Due punti in sette partita, il Genoa è partito con il freno a mano tirato in campionato e Juric deve trovare in fretta la ricetta per rialzarsi. La classifica inizia a fare paura, serve una scossa e l’allenatore rossoblù è pronto a varare una nuova formazione con annesso cambio di modulo.

Genoa, la rivoluzione anti-Cagliari

La buona notizia è che la difesa a tre ritroverà Armando Izzo, la squalifica è finita e il centrale napoletano tornerà in campo, un recupero fondamentale per provare a blindare la porta del Genoa. La vera rivoluzione Juric la attuerà dalla cintola in su. Il 3-4-3 lascia troppi spazi agli avversari e allora spazio al 3-5-2 con tre centrocampisti centrali utili sia per coprire che per ripartire. A dare il via libera al cambio tattico è stata l’amichevole di Imperia contro il Sion nella quale il Genoa ha dato il meglio di sé proprio quando si è passati al centrocampo a cinque. Gli interpreti sarano da destra a sinistra: Rosi, Omeonga, Veloso, Bertolacci e Laxalt.

Cambia anche l’attacco

Insieme alla mediana cambierà forma anche l’attacco. La prima notizia è il ritorno in panchina del baby Pellegri. Al suo posto nuova occasione per Galbinov in attesa del rientro di Lapadula, sempre più vicino. Fitta la concorrenza per il ruolo di seconda punta. In netto vantaggio c’è il ritrovato Taarabt, l’unico in grado di alzare il tasso tecnico in casa Genoa. Tagliato fuori Ninkovic, a giocarsi  la malia da titolare con il marocchino saranno con ogni probabilità Pandev e Palladino. Il Genoa vara la rivoluzione per battere il Cagliari e rialzarsi in classifica, la sfida sarda assomiglia già ad un ultima chiamata, non solo per Juric.