Diritti Tv: i perché del caos che fa tremare la serie A

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Diritti Tv: è caos in serie A
Diritti Tv: è caos in serie A

Gianni Vasino analizza il tema caldissimo dell’assegnazione dei diritti Tv in serie A. Che cosa sta succedendo, e perché c’è il rischio che si scateni il caos?

Ha avuto notevole risalto mediatico il fallimento della gara per l assegnazione dei diritti televisivi dei campionati 2018-2021 che,nelle aspettative della Lega avrebbero dovuto raggiungere  1,2 miliardi, ma che all’apertura delle buste le offerte  hanno raggiunto solo la metà scarsa del previsto

La realtà  emersa  da questo fallimento sembra essere passato sotto silenzio….e cioè il calcio italiano vale poco !

Questa sembra essere la certo non proprio positiva  realtà che emerge da un torneo che da troppo tempo è ,rispetto all Europa, poco attrattivo,con poche stelle, stadi troppo spesso mezzi vuoti, molte partite di scarso interesse e con audience molto ridotte.

Senza offesa per nessuno tra i derby di Milano ,Torino e Roma e quello di Genova,televisivamente parlando, ci sono notevoli differenze di ascolti e di introiti pubblicitari specifici ….è solo un esempio così come Sassuolo Pescara non può rappresentare un interesse ,sempre televisivo, pari ad un incontro tra le prime della classifica.

Senza dire che ,ad esempio l’Inter di questo campionato, con la lunga serie di partite negative….come il Milan, hanno fatto segnare indici di ascolto molto ridotti rispetto ai campionati passati.

Per contro l’ottimo campionato dell’Atalanta, in termini di importanza di audience, non è stato molto rilevante in dipendenza del fatto che la provincia  bergamasca non può offrire numeri televisivi importanti.

Di sicuro sarebbe necessario alleggerire la contemporaneità delle trasmissioni,cercando di sfalsare gli incontri a seconda della loro attrattiva ….ma la formula proposta dalla Lega nel bando di gara fallita, cioè tra sole partite al pomeriggio della domenica, forse non è proprio la migliore.

In Inghilterra non tutte le partite della Premiere sono trasmesse inb diretta e ci sono  differite che favoriscono le presenze negli stadi, questa potrebbe essere una formula da studiare per offire ai trifosi più opportunità di vedere le partite.

In attesa del nuovo bando la Lega e Infront stanno pensando a creare un proprio canale televisivo che offrirebbe le immagini alle tv esistenti da Sky a Mediaset , da Telecom a Fastweb.

Questo sistema permetterebbe agli utenti di avere più scelta visiva perchè le immagini verrebbero distribuite su varie piattaforme

Gli escamotages potrebbero essere diversi,ma resta una situazione negativa di base: il nostro calcio non sembra essere un business a livello europeo ….e le motivazioni derivano dai presidenti che non sempre investono nelle maniere migliori, al gioco sul campo che presenta spesso divari incolmabili e poco piacevoli da guardarsi