Diario Mondiale: la seconda giornata, flop Argentina

0
163

Il racconto della seconda giornata dei gironi Mondiali affidato a Marco Ferrera.
MARTEDI 19 GIUGNO
RUSSIA-EGITTO 3-1 GRUPPO A

I padroni di casa schiantano la banda del rientrante Salah, ancora a corto di condizione, con tre reti nei primi diciassette minuti della ripresa. Il talento del Liverpool segna solo su rigore il gol della bandiera di fronte ad una Russia che convince, in vantaggio grazie ad un clamoroso autogol di Fathi. Raddoppia Cheryshev, migliore in campo insieme a Zobnin, alla terza segnatura dopo la doppietta agli arabi nella gara inaugurale, un giocatore che accoppia qualità a quantità. Timbra nuovamente per il 3-0 il gigante Dzyuba. Russia qualificata ed Egitto a casa.

MERCOLEDI’ 20 GIUGNO
PORTOGALLO-MAROCCO 1-0 GRUPPO B
Ancora lui, ancora CR7, dopo quattro minuti la pratica Marocco è archiviata ed il suo tuffo di testa basta ed avanza per eliminare i nordafricani, ancora sfortunati dopo la sconfitta nel finale contro Iran. Bravo il portiere lusitano Rui Patricio, con il gol Ronaldo è il miglior capocannoniere di sempre in una nazionale europea, con l’ottantacinquesimo gol ha superato il mito ungherese Ferenc Puskas.

URUGUAY-ARABIA S. 1-0 GRUPPO A
Il sigillo di Suarez alla sua centesima in nazionale elimina in un colpo solo arabi ed egiziani. L’uscita a vuoto di Al Owais spiana la strada alla vittoria della “Celeste” che si qualifica in anticipo per gli ottavi di finale e che dovrà battere la Russia per il primo posto nel girone.

IRAN-SPAGNA 0-1 GRUPPO B
Faticano le “furie rosse” e superano gli iraniani solo ad inizio ripresa , grazie ad una carambola fortunata che premia Diego Costa, al terzo sigillo personale. Uno stadio ribollente di tifosi persiani, con tante presenze femminili sugli spalti e con le trombette a migliaia che hanno fatto rimpiangere le famigerate “vuvuzelas”.
Primo tempo con l’Iran a far muro davanti all’ottimo Beiranvand, in avvio di ripresa dopo il clamoroso vantaggio sfiorato alla prima incursione verso la porta spagnola, la rete di Costa ed asiatici che se la giocano fino al termine, con una rete annullata per fuorigioco millimetrico a Ezatolahi e poi una gran giocata di Amiri, con tunnel a Pique, apparso in difficoltà .
Ottima la disposizione sul terreno di gioco disposta dal tecnico Queiroz, con Iran che nel terzo turno avrà a disposizione solo la vittoria per far fuori il Portogallo.

GIOVEDI’ 21 GIUGNO
DANIMARCA-AUSTRALIA 1-1 GRUPPO C
Un pari che serve maggiormente ai danesi attesi dalla Francia già qualificata. Vantaggio con il classico Eriksen e rigore vincente per il pari di Jedinak, ancora a segno dal dischetto come contro i “galletti”.

FRANCIA-PERU’ 1-0 GRUPPO C
Escono dal mondiale gli andini, sostenuti da ventimila tifosi. Il gol nasce sull’asse Pogba (in crescita rispetto al match inaugurale)- Mbappé, con Giroud che ha dato peso all’attacco e Lloris che ha sigillato i tre punti che qualificano i “blues”, con un intervento determinante su Guerrero.

ARGENTINA-CROAZIA 0-3 GRUPPO D
I croati schiantano un’Argentina squassata dalle polemiche. In avvio di ripresa la clamorosa “papera” di Caballero per il vantaggio di Rebic, con una conclusione al volo stilisticamente perfetta. Reazione “albiceleste” nulla, Messi un fantasma in campo , una difesa da brividi con Mercado, Otamendi e Tagliafico, Mascherano che sembra un ex e non può opporsi al miglior centrocampo del mondiale: Brozovic e Perisic sulle fasce ed in mezzo il duo delle meraviglie Rakitic-Modric. Il talento del Real Madrid la chiude a dieci dal tramonto, con una chirurgica conclusione di destro dai venti metri che si infila nell’angolino sinistro di Caballero, Rakitic coglie una traversa su punizione e segna la rete del trionfo . Argentini quasi a casa , per loro decisivo l’incontro del giorno dopo tra Nigeria ed Islanda per restare aggrappati al mondiale.

VENERDI’ 22 GIUGNO
BRASILE-COSTARICA 2-0 GRUPPO E
Solo nel recupero i brasiliani sfondano il muro eretto davanti all’estremo madridista Keylor Navas. E’ di Coutinho la rete spacca partita che manda a casa i costaricensi , dopo azione sull’asse Marcelo-Firmino. Determinante l’ingresso dello juventino Douglas Costa, al 97’ Neymar fa 2-0 e poi scoppia in lacrime, che denotano una fragile condizione psicologica.

NIGERIA-ISLANDA 2-0 GRUPPO D
La doppietta di Musa rianima l’Argentina che comunque dovrà battere martedì gli africani per proseguire nel suo mondiale. Si sciolgono i mediocri islandesi, che nel finale falliscono anche un rigore calciato in curva da Sigurdsson. L’attaccante in forza al Cska Mosca con la sua doppietta permette ai nigeriani di avere a disposizione due risultati su tre contro l’Argentina per proseguire l’avventura. Proprio Musa nei mondiali brasiliani aveva realizzato una doppietta agli argentini.

SERBIA-SVIZZERA 1-2 GRUPPO E
Dopo il pari in rimonta contro il Brasile, gli elvetici dimostrano una grande condizione fisico-atletica e carattere da vendere rovesciando il punteggio contro i serbi, in vantaggio in avvio con il bomber Mitrovic, migliore dei suoi. Delude Milinkovic, in avvio di ripresa pareggia Xhaka con un gran sinistro da fuori ed al novantesimo viene premiata la grande prestazione di Shaqiri , autore del “coast to coast” che vale la vittoria. I due marcatori, di origini albanesi kossovare, festeggiano mimando con le mani l’aquila a due teste, simbolo dell’Albania. Da rimarcare la grande prestazione del difensore rosso-crociato Akanji, i serbi si lamentano per una cintura su Mitrovic nell’area piccola, neppure presa in considerazione dal Var, quando il punteggio era sull’1-1.

SABATO 23 GIUGNO
BELGIO-TUNISIA 5-2 GRUPPO G
Tutto facile per il Belgio, otto reti in due partite, con match subito in discesa grazie al penalty realizzato da Hazard. Realizza una doppietta Lukaku, dopo quella a Panama, ma il centravanti ora tiene in apprensione i suoi per un infortunio da valutare. Da applausi il 4-1 siglato da Hazard, con una prima linea di tale qualità nulla può essere precluso ai ragazzi di Martinez, da rimarcare il pregevole assist di Meunier per lo “scavetto” vincente di Lukaku. Fuori dalla competizione la Tunisia che ha mostrato una difesa imbarazzante.

SUD COREA-MESSICO 1-2 GRUPPO F
A punteggio pieno la “Tricolor” avanti su rigore con Vela per una leggerezza di mano in area di Jang. Nella ripresa i messicani chiudono il match grazie all’accelerazione di Lozano che apparecchia per il raddoppio di “Chicharito” Hernandez prima del gran sinistro al novantesimo di Son, attaccante del Tottenham, che rende solo meno amara la sconfitta degli asiatici.

GERMANIA-SVEZIA 2-1 GRUPPO F
Solo all’ultimo respiro la magia di Kroos su punizione tira giù la Germania dal volo di ritorno in patria ed impedisce il “biscotto” finale tra Messico (qualificato) e svedesi.
In avvio disastroso il direttore di gara: il polacco Marciniak ignora anche il Var per un affossamento di Berg lanciato in solitario davanti a Neuer, sarebbe stato rigore con annesso rosso per Boateng dopo soli dodici minuti… Comunque una pratica e cinica Svezia passa in vantaggio grazie ad uno splendido pallonetto di Toivonen, che chiude una manovra nata per un errato passaggio in uscita di Kroos.
Nella ripresa Loew rinforza la prima linea, entra Gomez e dopo soli centottanta secondi Reus pareggia; i teutonici mettono la tenda nella metà campo nordica ma il fortino regge. Dopo l’espulsione per Boateng (doppio giallo) il finale è palpitante: Olsen alza la saracinesca sulla capocciata di Gomez, Neuer si immola in uscita su Guidetti, entra anche Brandt che subito dopo il novantesimo coglie un palo clamoroso. I cambi svedesi si dimostrano inadeguati, specie quello di Durmaz, che a trenta secondi dalla fine del recupero commette un fallo evitabile che manda alla battuta vincente Kroos, con i tedeschi che non muoiono mai e che alla fine esultano come quattro anni prima, quando sconfissero in finale l’Argentina.

DOMENICA 24 GIUGNO
INGHILTERRA-PANAMA 6-1 GRUPPO G
Gli inglesi vincono di “goleada” e Kane ne fa tre, con due rigori ed una deviazione casuale che lo portano a comandare la classifica cannonieri. Doppietta del difensore Stones ma la rete più bella è di Lingard, con un destro che toglie la ragnatela alla porta panamense. In un incontro già deciso all’intervallo (5-0 dopo la prima frazione), prima rete al mondiale per Panama con Baloy.

GIAPPONE-SENEGAL 2-2 GRUPPO H
Pari spettacolare che permetterà alle due formazioni di avere due risultati su tre a disposizione per passare agli ottavi di finale. Mané sfrutta in avvio un clamoroso errore del portiere nipponico Kawashima, Inui , migliore dei suoi (gol,traversa ed assist..), pareggia con una gran conclusione che accoppia tecnica e precisione. Nella ripresa africani nuovamente avanti grazie a Wague (classe 98), poi Honda, a segno in tre mondiali differenti, approfitta dell’uscita sbagliata del portiere per siglare il pari.
Ottima la partita di Nagatomo, geniale Shibasaki.

POLONIA-COLOMBIA 0-3 GRUPPO H
I “cafeteros” eliminano la deludente Polonia di uno Szczesny rivedibile, specialmente sul gol che sblocca il match, con lo stacco imperioso di Mina sulla pennellata a centro area di James Rodriguez, tornato a grandi livelli, al pari di Cuadrado, che ha imperversato con la sua corsa e la sua tecnica per tutti i novanta minuti. Si è notato poco anche l’atteso Lewandoski, mai supportato da una squadra molle ed abulica , con Kownacki ancora troppo acerbo e Zielinski forse sopravvalutato.
La squadra di Pekerman dovrà superare il Senegal se vorrà proseguire nella manifestazione, nella vittoria contro i polacchi in luce anche Radamel Falcao, “cobra” dell’area di rigore ed autore della rete che seppellisce il match prima del sigillo finale dell’immenso Cuadrado, dopo una giocata da campione di James.