Diario Mondiale: che fatica per Spagna e Portogallo

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Il diario Mondiale di Marco Ferrera di oggi è dedicato alla chiusura dei gironi A e B, che brividi per Portogallo Spagna.

LUNEDI’ 25 GIUGNO
GRUPPO A
ARABIA SAUDITA-EGITTO 2-1
Chiude con tre sconfitte il deludente Egitto con Salah a mezzo servizio che porta avanti i faraoni nella partita che vede in campo Essam El Hadary, calciatore più anziano ad aver mai giocato una partita mondiale (45 anni, 5 mesi e 10 giorni) e capace anche di respingere un calcio di rigore. Non è sufficiente perché i sauditi pareggiano dal dischetto e nel recupero trovano il gol vittoria.

URUGUAY-RUSSIA 3-0
La “celeste” chiude in testa il girone senza subire reti e supera agevolmente i padroni di casa. Alcune seconde scelte in campo per le due squadre già qualificate, si decide tutto nella prima mezz’ora, con la punizione di Suarez ed il raddoppio propiziato da un’autorete di Cheryshev su sinistro del pendolino Laxalt, in campo dal primo minuto al pari dell’ottimo Torreira, che insieme a Vecino e Betancur ha mostrato qualità e quantità. L’espulsione di Smolnikov immolatosi a fermare Laxalt ha di fatto chiuso il match, con Cavani che nel finale si sblocca con un tocco sottomisura.

GRUPPO B
SPAGNA-MAROCCO 2-2
Gli iberici, sotto nel risultato fino al 91’ contro l’eliminato Marocco, grazie al tacco vincente di Aspas, si ritrovano addirittura primi nel girone, gol assegnato dal pessimo direttore di gara, l’uzbeko Irmatov, dopo consultazione al Var.
Difesa spagnola imbarazzante, con l’incerto portiere De Gea e la coppia Piqué-Ramos in evidente difficoltà, grande prestazione dei ragazzi di Renard , marocchini particolarmente sfortunati in tutte e tre le apparizioni .
In campo c’è grande agonismo ma alla fine registriamo ben sei ammoniti maghrebini e nessun spagnolo, nonostante una reazione di Ramos ed una brutta entrata di Piqué, entrambi passibili di sanzione.
Boutaib porta avanti il Marocco sfruttando un incertezza di Iniesta e Ramos, con la sfera che passa tra le gambe di De Gea, pareggio quasi immediato con geniale assist di Iniesta per Isco, migliore dei suoi.
La Spagna fa possesso ma è il Marocco a creare pericoli, dopo dieci minuti della ripresa un terrificante destro di Amrabat coglie l’incrocio, Saiss salva nei pressi della linea su incornata di Isco, Irmatov chiude gli occhi su un braccio galeotto di Piqué poi il giovane e subentrato En Nesyr prende l’ascensore ed infila sovrastando Ramos per il vantaggio a dieci dal termine, prima del tacco finale di Aspas.
Domenica alle 16 iberici attesi dalla Russia a Mosca.

PORTOGALLO-IRAN 1-1
Partita vietata ai deboli di cuore con l’Iran che nel recupero sfiora una clamorosa qualificazione. Alla fine tacciono le trombette che per tutto il match hanno sostenuto e sospinto i persiani guidati dal “mago” Queiroz ed i giocatori in lacrime hanno raccolto l’applauso unanime del pubblico.
Una sorpresa positiva la formazione iraniana, solo la scarsa capacità di essere incisivi negli ultimi trenta metri ha impedito un risultato che non sarebbe stato immeritato: abbiamo scoperto un ottimo portiere come Beiravand in un torneo in cui tanti numeri uno hanno commesso errori decisivi e scolastici, giocatori come il difensore Pouraliganji, Ebrahimi, Taremi…
Partita segnata dalle continue chiamate del Var Irrati con il fischietto paraguaiano Caceres in costante difficoltà: la chicca nel finale, quando ha dovuto decidere sul possibile rosso a Ronaldo per una smanacciata su un avversario ed ha salomonicamente mostrato il giallo al numero sette, sbagliando due volte…
Lusitani avanti al termine del primo tempo con la “trivela” di Quaresma, in avvio di ripresa Beiravand diventa protagonista e respinge il rigore calciato da Ronaldo, permettendo ai suoi di restare in partita contro un Portogallo monocorde e poco ispirato. A Kaliningrad la Spagna pareggiava ed in avvio del recupero il rigore per l’Iran, trasformato con una sassata sotto l’incrocio da Ansarifard.
E nell’incredibile finale Taremi sfiora la rete che lo avrebbe fatto entrare nella leggenda…
Portoghesi con il brivido negli ottavi, secondi dietro la Spagna affronteranno sabato a Sochi alle venti l’Uruguay.