Dalla serie B a Muriel: i precedenti di Milan-Sampdoria

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Sampdoria-Udinese 1-1: segnano Muriel e Thereau
Sampdoria-Udinese 1-1: segnano Muriel e Thereau

Nelle 59 precedenti uscite a S.Siro la Sampdoria ha ottenuto l’intera posta undici volte, con dieci pareggi e ben trentotto sconfitte.

Nel febbraio dello scorso anno il rigore di Muriel, decretato per atterramento di Quagliarella ad opera di Paletta, permise alla Samp di sbancare il “Meazza” , nella stagione precedente, il 28/11/2015, vinse largamente il Diavolo per 4-1, con doppietta di Niang e singole di Bonaventura e Luiz Adriano, con Eder che su rigore rese meno pesante il punteggio: arbitro di quella partita fu Doveri, lo stesso fischietto di domenica prossima.

Un’incornata di Andrea Costa (era la prima giornata), il 26 Agosto 2012, permise alla squadra ritornata in serie A e guidata da Ciro Ferrara di festeggiare, mentre nella stagione 2007-2008 l’uno-due firmato Maggio e Del Vecchio resero inutile l’acuto di Paloschi. Il 12/4/2015 è la data dell’ultimo pareggio, con il vantaggio doriano di Soriano imbeccato da Eto’o ed il pareggio di De Jong.

Milan-Sampdoria negli anni d’oro

Negli anni della grande Samp di Paolo Mantovani rimangono scolpite le grandi vittorie della stagione 1984-1985, finì uno a zero con rigore decisivo di Trevor Francis, quella del  29/3/1987,  due a zero con i sigilli di Vialli e Cerezo, con rigore fallito da Galderisi che si fece parare il tiro da Bistazzoni e quella partita portò all’esonero del mito Nils Liedholm e quella del 28/10/1990, con la magia di Toninho Cerezo che suggellò una splendida manovra dello squadrone di Boskov.

Il 2/2/1997 terminò con un rocambolesco 3-2 per i blucerchiati, il Milan schierò tra i pali Pagotto al posto di Dida e Mancini portò subito in vantaggio i liguri sfruttando proprio un errore dell’ex compagno. La doppietta di Weah e l’espulsione del portiere doriano Ferron misero il match in discesa per il Diavolo che dovette subire la rimonta della Samp , in gol con una punizione di Mihajlovic e la zampata in mischia del giovane Marco Carparelli.

La sconfitta che fa più male

Stesso risultato ma rovesciato a favore del Milan quello del 2/5/1999, una sconfitta che avvicinò la squadra di Zaccheroni al titolo poi conquistato e il team di Spalletti alla retrocessione, poi certificata due settimane dopo nella fatal Bologna: novanta minuti carichi di pathos, con rete iniziale di Ambrosini, la traversa clamorosa del blucerchiato Franceschetti a negare un meritato pareggio. Prima della fine del tempo Samp in dieci per l’espulsione di Lassissi ma capace di buttare il cuore oltre l’ostacolo con una splendida ripresa, premiata dal pareggio di Montella di testa. La punizione di Leonardo riportò avanti i milanesi ma Franceschetti impattò per il 2-2.

Nel finale convulso la Samp sfiorò due volte il clamoroso sorpasso, prima con Abbiati strepitoso su Montella  e successivamente Caté sciagurato nel non servire a Pecchia la più comoda delle trasformazioni, con Abbiati ormai rassegnato: gol sbagliato e gol subito , con la girata dell’ex Maurizio Ganz sporcata da Marcello Castellini che condannò i blucerchiati ad una sconfitta amarissima e decisiva al 95’ minuto.

Il primo confronto fu giocato il 9/3/1947 e l’1-0 porta la firma di “testina d’oro” Puricelli, che allenò per un breve periodo il Genoa nella stagione 1978-79 ma la vittoria a S.Siro che tanti tifosi ricordano come una pietra miliare avvenne in serie B: era il 22 Marzo 1981, i rossoneri erano retrocessi per illecito sportivo e quel pomeriggio nel catino milanese brillò la stella di Alviero Chiorri che a metà ripresa addomesticò un lungo lancio proveniente dalla difesa di “Pappa” Galdiolo, chiese ed ottenne un triangolo da Redeghieri, beffò un certo Franco Baresi ed entrato in area, defilato sulla sinistra della difesa di casa, infilò Ottorino Piotti con uno scavetto dei suoi, facendo esplodere la curva dipinta di blucerchiato.