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Giovedì 09 Settembre 2010 11:11 |
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Questa sera a Marassi la Supercoppa Primavera, Genoa e Milan si sfideranno sul campo, intanto le società proveranno a riappacificare i tifosi a 15 anni dall' omicidio Spagnolo. Sulla sponda blucerchiata parla Gasparin.
15 anni di odio dopo la tragedia Spagnolo, oggi Milan e Genoa si troveranno una di fronte all'altra per provare il dialogo, ecco la strategia per la riappacificazione apparsa oggi sulle pagine de "Il Secolo XIX": Rappresentanti delle due società, tra cui Galliani, Zarbano e Blondet, si ritroveranno alle 19.30 davanti al cippo che ricorda 'Spagna' per scoprire una nuova targa: 'In memoria di Claudio Vincenzo Spagnolo Spagna ucciso per mano assassina antisportiva, la città ricorda'. Alla cerimonia prenderà parte anche il presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, insieme agli assessori comunali Paolo Veardo, Stefano Anzalone e al presidente del consiglio comunale Giorgio Guerello.
Ci sarà insomma il tanto atteso incontro tra Cosimo Spagnolo e Adriano Galliani, vicepresidente vicario del Milan: un modo per ricordare una pagina dolorosissima ma anche per guardare al futuro. 'Mi piacerebbe che Genoa-Milan tornasse ad essere una normale partita di calcio', ha confidato il padre di Spagna, che ha poi invitato i tifosi a confrontarsi: 'Tocca a loro incontrarsi e parlare: mi rivolgo ai tifosi veri, non ai delinquenti'.
Sul fronte campo buone notizie per Kharja compeltamente ristabilitosi dal problema muscolare che lo aveva colpito un mese fa. Oggi giornata decisiva per Palladino, il giocatore è partito per Milano dove verrà sottoposto a nuovi esami alla spalla, bisognerà valutare al possibilità di un intervento se così fosse i tempi di recupero si allungherebbero a tre mesi.
Torna a parlare ai microfoni di Samp Tv Sergio Gasparin: 'Quando ho ricevuto la proposta della Sampdoria ho provato una grande emozione. Guidare una società di tale prestigio e tradizione è come trovarsi al volante di una Ferrari. Posso dire che spero di lavorare qui per tutto il resto della mia carriera'.
Intanto ieri sul campo allenamenhto in stile rugby per i blucerchiati di Di Carlo con Gastaldello sugli scudi. Antonio Cassano è sempre più uomo simbolo, ieri a Bogliasco si sono presentati gli inviati del programma televisivo "Le Iene" per fargli qualche domanda, si prospetta un servizio dedicato a Fantantonio. |
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E' sempre 3-2: battuta la Lazio
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Domenica 05 Febbraio 2012 16:28 |
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Marino conferma il 4-4-2 super offensivo delle ultime uscite con Jankovic e Sculli esterni a suggerire per la coppia Palacio-Gilardino. Reja deve rinunciare ad Hernanes, fermato da un infortunio nel riscaldamento: vicino a Klose c'è Rocchi. Difesa in emergenza: mancano Dias, Radu e Biava, in campo va la 'strana coppia' Stankevicius-Diakitè. Dieci minuti e il Genoa è già in vantaggio con l'ormai solita magia di Palacio: Jankovic mette in mezzo l'angolo e l'argentino gira di tacco battendo Marchetti. Nel giorno del suo trentesimo compleanno il 'Trenza' sigla il dodicesimo gol in campionato. Due minuti dopo Klose innesca Gonzalez ma il destro del laziale da buona posizione finisce fuori. L'emergenza per Reja non ha mai fine: al 15' Rocchi si fa male ed entra Candreva. Il Genoa comanda le operazioni e la difesa laziale va spesso in difficoltà. Al 24’ il raddoppio di Jankovic arriva su una grave incertezza di Marchetti, che esce a vuoto e lascia tutta la porta al serbo. Lazio al tappeto, mentre i rossoblù sembrano andare sul velluto trascinati da Gilardino e Palacio, sempre più coppia di altissimo livello. Primo minuto della ripresa e il Genoa chiude il conto: Garrido scivola e lascia a Jankovic la palla del 3-0. Tutto finito? Neanche per sogno. Al'53' Mesto atterra Lulic in area, Tagliavento fischia la massima punizione che Ledesma trasforma. I capitolini si rimettono in corsa ma non riescono a dare pericolosità al proprio forcing. Il Genoa si chiude e non rischia praticamente mai fino al 90', quando Gonzalez anticipa tutti e fredda Frey; ma ormai è troppo tardi. Terzo 3-2 casalingo di fila del Genoa: la squadra di Marino è ormai garanzia di punti e spettacolo a Marassi. La Lazio paga a caro prezzo le assenze difensive: senza gli errori dei vari Diakitè, Garrido e Stankevicius la partita sarebbe stata un'altra.
Le formazioni
Genoa (4-4-2) Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Palacio, Gilardino.A disposizione: Lupatelli, Carvalho, Zè Eduardo, Birsa, Jorquera, Belluschi, Sampirisi.Lazio (4-2-3-1) Marchetti, Konko, Stankevisiuc, Diakitè, Garrido; Gonzalez, Ledesma, Matuzalem, Lulic, Rocchi, Klose.A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Rocchi, Biava, Rozzi, Zauri, CandrevaLa diretta1' Si parte7' ammonito constant10' Gol del Genoa. Magia di Palacio che di tacco gira in porta il calcio d'angolo di Jankovic
12' Super giocata di Klose che libera al tiro Gonzalez ma il suo destro a incrociare è fuori15' Esce Rocchi entra Candreva
16' Diakitè di testa mette alto
24' Gol del Genoa. Jankovic approfitta di un clamoroso errore difensivo laziale e deposita in rete
32' ammonito Stankevicius
33' Punizione molto pericolosa di Jankovic dai trenta metri, fuori di poco
39' destro di Candreva deviato in angolo da Frey
40' Grande parata di Frey su colpo di testa di klose
42' ammonito Biondini
45' 1 minuto di recupero
finisce il primo tempo
1' Jankovic mette dentro il terzo gol incrociando il destro dopo lo scivolone di garrido
8'Rigore per la Lazio: Mesto atterra Lulic in area
9' Ledsema trasforma e fa 3-1
16' esce garrido entra Rozzi
18' ammonito rozzi
20'ammonito kucka, salterà al prossima partita per squalifica
21'entra Biava esce Stankevicius
24' destro debole e centrale di Candreva
26' grande gioicata di Ledesma ma tiro fuori
29' ammonito Mesto
32' esce Sculli entra Belluschi
33' Destro dal limite di Kucka che sfiora il palo
37' espulso Diakitè
39' bella parata di Marchetti su Gilardino
40' entra Birsa esce Jankovic
45' 3-2 Gonzalez per la Lazio
Finisce la sfida |
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