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Giovedì 02 Settembre 2010 15:42 |
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Chiuso il mercato ci sono ancora due casi da risolvere in casa rossoblucerchiata: Anthony Vanden Borre e Vincenzo Fiorillo.
Il terzino belga è stato inserito, fin dall' inizio del mercato, nella lista cedibili dal tecnico Gasperini. Molte squadre si sono avvicinate a lui, la prima in assoluto il Portsmouth che già l'anno scorso lo aveva avuto in prestito. Il giocatore era stato inserito nella trattativa per Boateng, lui però ha rifiutato la destinazione viste le poche presenze annoverate nel suo curriculum la scorsa stagione. Ad Agosto ecco inserirsi il Colonia, accordo tra le società raggiunto, tutto sembrava fatto ma ancora una volta Anthony si tirò indietro al momento delle firme.
Arriviamo così agli ultimi "infuocati" giorni di mercato, dopo un timido tentativo del Lecce rifiutato a causa della voglia di lasciare l'Italia, alla finestra ci sono Monaco e West Ham, nulla di fatto, il giocatore è vicinissimo all' Hapoel Tel Aviv. Breve viaggio in Israele e ancora un ritorno a casa con un pugno di mosche invece di un contratto in mano. Oggi l'ennesimo capitolo di un mercato infinito per Vanden Borre: il Genk aveva raggiunto l'accordo con la società di Preziosi ma è stato nuovamente il giocatore a rifiutare. Adesso il suo procuratore dovrà cercargli sistemazione là dove il mercato non è ancora chiuso, impresa quanto mai difficile viste le bizze del suo assistito. All' orizzonte quattro mesi di allenamento con il Genoa con ben poche possibilità di entrare nella lista dei convocati.
Sull'altra sponda di Genova c'è un altro giocatore che esce deluso dal mercato: Vincenzo Fiorillo. Il giovane portiere blucerchiato si ritrova ad essere il terzo portiere blucerchiato dopo Curci e Da Costa, arrivato a parametro zero dal fallito Ancona. Un vero peccato per un talento che avrebbe un gran bisogno di giocare per crescere. Gasparin e Tosi hanno cercato in tutti i modi di piazzarlo in Serei B ma nessuna delle pretendenti si è fatta avanti con vero interesse, garantendo cioè un impiego da titolare a Vincenzo.
Sulle sue tracce fin dai primi giorni d'Agosto c'erano Piacenza e Cittadella. Gli emiliani, avendo già in rosa Mario Cassano, non avrebbero potuto garantire la maglia numero uno ma un pò di sana concorrenza avrebbe potuto fare bene. In questo caso niente di fatto così come per il Cittadella. Da notare come, al contrario di Vanden Borre, il falco di Oregina non si è mai opposto alla cessione. Il risultato però non cambia: fino a Gennaio resterà a Bogliasco ad allenarsi, forse farà qualche comparsata in Primavera come fuori quota, e nulla più, sperando che a Gennaio si presenti l' occasione giusta per dimostrare a tutti il proprio talento. A meno che non riesca a scalare la classifica dei portieri doriani, difficile ma non impossibile viste le qualità.
Chiuso il mercato ci sono ancora due casi da risolvere in casa rossoblucerchiata: Anthony Vanden Borre e Vincenzo Fiorillo.
Il terzino belga è stato inserito, fin dall' inizio del mercato, nella lista cedibili dal tecnico Gasperini. Molte squadre si sono avvicinate a lui, la prima in assoluto il Portsmouth che già l'anno scorso lo aveva avuto in prestito. Il giocatore era stato inserito nella trattativa per Boateng, lui però ha rifiutato la destinazione viste le poche presenze annoverate nel suo curriculum la scorsa stagione. Ad Agosto ecco inserirsi il Colonia, accordo tra le società raggiunto, tutto sembrava fatto ma ancora una volta Anthony si tirò indietro al momento delle firme.
Arriviamo così agli ultimi "infuocati" giorni di mercato, dopo un timido tentativo del Lecce rifiutato a causa della voglia di lasciare l'Italia, alla finestra ci sono Monaco e West Ham, nulla di fatto, il giocatore è vicinissimo all' Hapoel Tel Aviv. Breve viaggio in Israele e ancora un ritorno a casa con un pugno di mosche invece di un contratto in mano. Oggi l'ennesimo capitolo di un mercato infinito per Vanden Borre: il Genk aveva raggiunto l'accordo con la società di Preziosi ma è stato nuovamente il giocatore a rifiutare. Adesso il suo procuratore dovrà cercargli sistemazione là dove il mercato non è ancora chiuso, impresa quanto mai difficile viste le bizze del suo assistito. All' orizzonte quattro mesi di allenamento con il Genoa con ben poche possibilità di entrare nella lista dei convocati . Sull'altra sponda di Genova c'è un altro giocatore che esce deluso dal mercato: Vincenzo Fiorillo. Il giovane blucerchiato si ritrova ad essere il terzo portiere blucerchiato dopo Curci e Da Costa, arrivato a parametro zero dal fallito Ancona. Un vero peccato per un talento che avrebbe un gran bisogno di giocare per crescere. Gasparin e Tosi hanno cercato in tutti i modi di piazzarlo in Serei B ma nessuna delle pretendenti si è fatta avanti con vero interesse, garantendo cioè un impiego da titolare a Vincenzo.
Sulle sue tracce fin dai primi giorni d'Agosto c'erano Piacenza e Cittadella. Gli emiliani, avendo già in rosa Mario Cassano, non avrebbero potuto garantire la maglia numero uno ma un pò di sana concorrenza avrebbe potuto fare bene. In questo caso niente di fatto così come per il Cittadella. Da notare come, al contrario di Vanden Borre, il falco di Oregina non si è mai opposto alla cessione. Il risultato però non cambia: fino a Gennaio resterà a Bogliasco ad allenarsi, forse farà qualche comparsata in Primavera come fuori quota, e nulla più, sperando che a Gennaio si presenti l' occasione giusta per dimostrare a tutti il proprio talento. A meno che non riesca a scalare la classifica dei portieri doriani, difficile ma non impossibile viste le qualità. |
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E' sempre 3-2: battuta la Lazio
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Domenica 05 Febbraio 2012 16:28 |
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Marino conferma il 4-4-2 super offensivo delle ultime uscite con Jankovic e Sculli esterni a suggerire per la coppia Palacio-Gilardino. Reja deve rinunciare ad Hernanes, fermato da un infortunio nel riscaldamento: vicino a Klose c'è Rocchi. Difesa in emergenza: mancano Dias, Radu e Biava, in campo va la 'strana coppia' Stankevicius-Diakitè. Dieci minuti e il Genoa è già in vantaggio con l'ormai solita magia di Palacio: Jankovic mette in mezzo l'angolo e l'argentino gira di tacco battendo Marchetti. Nel giorno del suo trentesimo compleanno il 'Trenza' sigla il dodicesimo gol in campionato. Due minuti dopo Klose innesca Gonzalez ma il destro del laziale da buona posizione finisce fuori. L'emergenza per Reja non ha mai fine: al 15' Rocchi si fa male ed entra Candreva. Il Genoa comanda le operazioni e la difesa laziale va spesso in difficoltà. Al 24’ il raddoppio di Jankovic arriva su una grave incertezza di Marchetti, che esce a vuoto e lascia tutta la porta al serbo. Lazio al tappeto, mentre i rossoblù sembrano andare sul velluto trascinati da Gilardino e Palacio, sempre più coppia di altissimo livello. Primo minuto della ripresa e il Genoa chiude il conto: Garrido scivola e lascia a Jankovic la palla del 3-0. Tutto finito? Neanche per sogno. Al'53' Mesto atterra Lulic in area, Tagliavento fischia la massima punizione che Ledesma trasforma. I capitolini si rimettono in corsa ma non riescono a dare pericolosità al proprio forcing. Il Genoa si chiude e non rischia praticamente mai fino al 90', quando Gonzalez anticipa tutti e fredda Frey; ma ormai è troppo tardi. Terzo 3-2 casalingo di fila del Genoa: la squadra di Marino è ormai garanzia di punti e spettacolo a Marassi. La Lazio paga a caro prezzo le assenze difensive: senza gli errori dei vari Diakitè, Garrido e Stankevicius la partita sarebbe stata un'altra.
Le formazioni
Genoa (4-4-2) Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Palacio, Gilardino.A disposizione: Lupatelli, Carvalho, Zè Eduardo, Birsa, Jorquera, Belluschi, Sampirisi.Lazio (4-2-3-1) Marchetti, Konko, Stankevisiuc, Diakitè, Garrido; Gonzalez, Ledesma, Matuzalem, Lulic, Rocchi, Klose.A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Rocchi, Biava, Rozzi, Zauri, CandrevaLa diretta1' Si parte7' ammonito constant10' Gol del Genoa. Magia di Palacio che di tacco gira in porta il calcio d'angolo di Jankovic
12' Super giocata di Klose che libera al tiro Gonzalez ma il suo destro a incrociare è fuori15' Esce Rocchi entra Candreva
16' Diakitè di testa mette alto
24' Gol del Genoa. Jankovic approfitta di un clamoroso errore difensivo laziale e deposita in rete
32' ammonito Stankevicius
33' Punizione molto pericolosa di Jankovic dai trenta metri, fuori di poco
39' destro di Candreva deviato in angolo da Frey
40' Grande parata di Frey su colpo di testa di klose
42' ammonito Biondini
45' 1 minuto di recupero
finisce il primo tempo
1' Jankovic mette dentro il terzo gol incrociando il destro dopo lo scivolone di garrido
8'Rigore per la Lazio: Mesto atterra Lulic in area
9' Ledsema trasforma e fa 3-1
16' esce garrido entra Rozzi
18' ammonito rozzi
20'ammonito kucka, salterà al prossima partita per squalifica
21'entra Biava esce Stankevicius
24' destro debole e centrale di Candreva
26' grande gioicata di Ledesma ma tiro fuori
29' ammonito Mesto
32' esce Sculli entra Belluschi
33' Destro dal limite di Kucka che sfiora il palo
37' espulso Diakitè
39' bella parata di Marchetti su Gilardino
40' entra Birsa esce Jankovic
45' 3-2 Gonzalez per la Lazio
Finisce la sfida |
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