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Lunedì 30 Agosto 2010 15:27 |
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Nel week end è ripartito il campionato di Serie A, le due genovesi portano a casa i primi tre punti, vittorie che donano morale ed entusiasmo da rimettere in campo dopo la sosta per le nazionali.
Sabato pomeriggio è toccato al Genoa dare il calcio d’inizio alla Serie A 2010-2011, al Friuli si è vista una squadra già combattiva ma ancora bisognosa di crescere visto i molti giocatori inseriti durante la sessione di mercato che sta per terminare. Gasperini non ha voluto aspettare mettendo in campo fin dall’inzio ben cinque “nuovi” Toni, Veloso, Ranocchia, Eduardo e Rafinha. La curiosità era molta, per alcuni l’esordio è stato decisamente buono, Eduardo e Ranocchia, altri hanno denotato un netto ritardo di condizione, Veloso e Toni. A impressionare di più è stato il giovane centrocampista Zuculini, ragazzo di talento che ha messo in campo grande personalità e corsa da vendere, dal suo ingresso in poi il Grifone ha rimesso le mani sulla partita.
Gasperini deve però ringraziare Giandomenico Mesto che con il suo colpo acrobatico ha cambiato una partita ormai destinata a chiudersi sullo 0-0. La pausa per le nazionali servirà a recuperare Luca Toni, uscito più per precauzione che per un vero e proprio infortunio, il 12 Settembre a Marassi arriverà il Chievo reduce dalla vittoria con il Catania. Dal Genoa ci si aspettano ancora miglioramenti soprattutto in fase di possesso palla, ad Udine i rossoblu sono sembrati molto lenti nell’impostare l’azione, cosa che Gasperini sicuramente non ha gradito. Il tempo per migliorare non manca così come la qualità dei singoli, per vedere il migliore Genoa bisognerà aspettare ancora qualche partita.
Vittoria anche per la Samp nell’ esordio a Marassi contro la Lazio. I ragazzi di Di Carlo hanno saputo superare la clamorosa eliminazione dalla Champions League, mettendo in campo un grande spirito di sacrificio nella prima frazione e la qualità dei singoli nella ripresa. Il neo allenatore blucerchiato sembra ormai deciso ad utilizzare il rombo a centrocampo spezzando la continuità tattica con Del Neri. In questo modo viene dato più spazio a Guberti, mattatore sia ieri che nella gara contro il Werder, mentre Cassano è più libero di svariare su tutto il fronte offensivo. Ieri per il talento barese un brutto primo tempo, poi l’improvviso risveglio nel secondo.
La Samp in cinque giorni ha saputo imparare dai suoi errori, dopo il 2-0 ha gestito al meglio la partita senza mai rischiare, cosa che non era successa Martedì scorso. L’entusiasmo è ancora molto, il nuovo modulo potrebbe portare una ventata di imprevedibilità che potrebbe essere fondamentale anche per tenere sulla corda un gruppo che ha bisogno sempre di giocare a ritmi alti per imporsi sull’ avversario. Adesso due giorni di fuoco per chi agisce sul mercato: Pazzini, Palombo e Poli continuano ad essere corteggiati dalle grandi di Italia e d’ Europa, Gasparin ha ribadito ieri che non si muoverà nessuno, se andrà a finire così la Samp potrà continuare il proprio percorso alla ricerca di un posto in Europa. |