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E’ la settimana decisiva per le comproprietà da risolvere. Entro venerdì prossimo dovranno essere depositati in Lega gli accordi altrimenti si andrà alle buste e Genoa e Samp hanno diversi pensieri.
Il Grifo ha diversi giocatori di primissimo piano, come Bonucci, Criscito, Palladino e Meggiorini in ballo. Il triangolo con Juve e Bari non ha finora portato grossi risultati. L’accordo con la Juventus, per la verità, ci sarebbe anche (metà Bonucci per la seconda metà di Criscito e rinnovo per Palladino), non con il Bari, con cui i rapporti sono ora pessimi. La società rossoblù non ha gradito l’atteggiamento dei pugliesi, sottolineandone l’ingratitudine dopo l’aiuto sul mercato offerto nelle ultime due stagioni. Il rischio di andare alle buste sia per Bonucci sia per Meggiorini, e di conseguenza anche per Criscito e Palladino c’è, ma restano ancora un po’ di giorni per trovare una soluzione che soddisfi tutti. «Non siamo un supermercato – sottolinea con rabbia Enrico Preziosi – e siamo in grado di difendere le nostre comproprietà anche alle buste». Neppure la Juve, tra l’altro, è ancora riuscita a trovare un accordo con il Bari per rilevare la metà di Bonucci.
Ma sul tavolo dei dirigenti rossoblù ci sono anche altre comproprietà da valutare: Jankovic (Palermo), Fatic (Chievo), Renzetti (Padova), Esposito (Lecce), Potenza (Catania), Forestieri (Udinese), Santos (Reggina), Papa Waigo (Fiorentina), Aurelio (Frosinone), Borghese (Alghero), Tavares (Frosinone), Russo (Vicenza), Martucci (Spal), Natalino (Inter), Piras (Pergocrema). Tanti grattacapi. Nel caso di Jankovic, reduce dal doppio infortunio al ginocchio, il rinnovo appare cosa fatta. Anche per Fatic, in crescita nell’ultima fase della stagione, è atteso il rinnovo. Nel caso di Esposito c’è molto da discutere. In un anno il giocatore è passato dalla nazionale alla serie B: un crollo clamoroso.
Problemi anche tra Sampdoria e Napoli per Daniele Mannini. I partenopei vogliono capitalizzare, la Samp lo vuole confermare ma non è disposta a svenarsi. Intanto sistemato il tassello Curci tra i pali e difesi con le unghie Pazzini e Palombo, con Cassano vicino al prolungamento a vita con riduzione dell’ingaggio, si lavora per individuare il vice pazzini. Pozzi si allontana, Tiribocchi è una idea ma Pellissier rimane il sogno di Di Carlo che chiama anche Pinzi e spinge per Padoin.
Intanto l’Italia dopo la seconda deludente prova al Mondiale pensa alla sfida decisiva di giovedì contro la Slovacchia, surclassata dal Paraguay ora in vetta al girone. Criscito si è salvato dal naufragio mentre a Pazzini Lippi ha concesso troppo poco per dare un giudizio. Di certo gli azzurri dovranno cambiare marcia altrimenti per i 4 rossoblucerchiati nazionali si profilano ferie anticipate. Cosa che forse a Di Carlo e Gasperini non dispiacerà neppure troppo.
Antonello Amato |