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Venerdì 14 Maggio 2010 16:04 |
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Due sfide profondamente diverse tra loro analizzate attraverso le cartelle stampa di Virtualcalcio.com.
Ancora due giorni e poi arriverà il D-Day blucerchiato, a Marassi contro il Napoli i ragazzi di Del Neri, sostenuti dal tutto esaurito, proveranno a centrare l’obbiettivo Champions.
Sfida particolare per i due tecnici: Del Neri è arrivato al capolinea dell’ avventura blucerchiata, dopo la splendida stagione disputata seguirà Marotta a Torino, accordi che verrano ufficializzati probabilmente Lunedì. Emozione particolare anche per Mazzarri che tornerà nello stadio che lo ha visto protagonista per due anni. Nei precedenti tra i due allenatori vige un sostanziale equilibrio: 9 partite disputate 4 vittorie per Del Neri, 1 pareggi e 4 vittorie per Mazzarri.
A proposito di precedenti sono 46 quelli al “Ferraris” con questi risultati: 20 vittorie Samp, 16 pareggi e 10 successi partenopei.
Marassi sarà come al solito il valore aggiunto alle prestazioni blucerchiate, in questa stagione 12 vittorie e 6 pareggi, migliore difesa casalinga con 10 gol subiti, mai più di uno a partita e la bellezza di 42 punti conquistati. Attenzione però al Napoli versione trasferta, sono 6 le vittorie lontano dal San Paolo, violando tra gli altri i campi di Fiorentina e Juventus, stesso numero per quello che riguarda pareggi e sconfitte esterne.
Molto simili tra loro i numeri generali delle due squadre: 26 i giocatori schierati dalla Samp contro i 24 del Napoli, ultimo nella speciale classifica, 11 i calciatori in gol blucerchiati solo uno in più per i partenopei, bilancio in sostanziale parità anche se si guardano reti fatte e subite: 48 realizzate dalla Samp 50 dal Napoli, 41 subite dai padroni di casa una in meno degli ospiti.
Come all’andata arbitrerà Rizzoli di Bologna che conta ben 29 precedenti con le due squadre: 15 con la Samp (7 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte) e 14 con il Napoli ( 5 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte). In questa stagione il direttore di gara emiliano ha incontrato i blucerchiati nei match casalinghi contro le milanesi entrambi conclusi con un successo.
Nessuna motivazione e classica partita di fine stagione quella che vedranno gli spettatori del Massimo tra Catania e Genoa. Etnei già salvi mentre i rossoblù dovranno solamente salvaguardare l’ottavo posto.
Gasperini avrà ancora una volta una difesa totalmente da inventare viste le assenze di Bocchettti, squalificato, Moretti e Dainelli. Particolare non da trascurare visto che il Catania può vantare un tridente offensivo davvero esplosivo: Maxi Lopez, Martinez e Mascara hanno realizzato 23 gol dei 43 totali.
Cammino davvero incredibile in questo campionato per i ragazzi di Mihajlovic: nel girone di andata, quando per buona parte delle gare sulla panchina sedeva Atzori, solamente 3 vittorie, poi nel girone l’esplosione di risultati: 6 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte hanno fatto sì che il Catania riuscisse a salvarsi con largo anticipo. Per il Genoa si chiuderà un campionato davvero difficile vista anche la situazione infortunati che ha spesso limitato le possibilità di scelta di Gasperini. In questo girone di ritorno 6 vittorie, 5 pareggi e ben 7 sconfitte.
A lasciare l’amaro in bocca è soprattutto il rendimento esterno della squadra genovese, le undici sconfitte lontano da Marassi hanno davvero compromesso ogni velleità europea soprattutto perché non sono state contro bilanciate dalle vittorie, appena tre in tutta la stagione.
La Sicilia è terra storicamente difficile per i rossolù, nei 24 precedenti, 4 vittorie, ultima delle quali nel 2004-2005 partita chiusa sul 3-1, 8 pareggi e 12 sconfitte.
Dirigerà la sfida il giovane Candussio, al suo attivo 5 partite in Serie A, 3 quest’anno, con il singolare record di non aver mai “ visto” un pareggio, né fischiato un’ espulsione o un rigore. Nessun precedente né con il Catania né con il Genoa.
Matteo Oneto |
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E' sempre 3-2: battuta la Lazio
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Domenica 05 Febbraio 2012 16:28 |
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Marino conferma il 4-4-2 super offensivo delle ultime uscite con Jankovic e Sculli esterni a suggerire per la coppia Palacio-Gilardino. Reja deve rinunciare ad Hernanes, fermato da un infortunio nel riscaldamento: vicino a Klose c'è Rocchi. Difesa in emergenza: mancano Dias, Radu e Biava, in campo va la 'strana coppia' Stankevicius-Diakitè. Dieci minuti e il Genoa è già in vantaggio con l'ormai solita magia di Palacio: Jankovic mette in mezzo l'angolo e l'argentino gira di tacco battendo Marchetti. Nel giorno del suo trentesimo compleanno il 'Trenza' sigla il dodicesimo gol in campionato. Due minuti dopo Klose innesca Gonzalez ma il destro del laziale da buona posizione finisce fuori. L'emergenza per Reja non ha mai fine: al 15' Rocchi si fa male ed entra Candreva. Il Genoa comanda le operazioni e la difesa laziale va spesso in difficoltà. Al 24’ il raddoppio di Jankovic arriva su una grave incertezza di Marchetti, che esce a vuoto e lascia tutta la porta al serbo. Lazio al tappeto, mentre i rossoblù sembrano andare sul velluto trascinati da Gilardino e Palacio, sempre più coppia di altissimo livello. Primo minuto della ripresa e il Genoa chiude il conto: Garrido scivola e lascia a Jankovic la palla del 3-0. Tutto finito? Neanche per sogno. Al'53' Mesto atterra Lulic in area, Tagliavento fischia la massima punizione che Ledesma trasforma. I capitolini si rimettono in corsa ma non riescono a dare pericolosità al proprio forcing. Il Genoa si chiude e non rischia praticamente mai fino al 90', quando Gonzalez anticipa tutti e fredda Frey; ma ormai è troppo tardi. Terzo 3-2 casalingo di fila del Genoa: la squadra di Marino è ormai garanzia di punti e spettacolo a Marassi. La Lazio paga a caro prezzo le assenze difensive: senza gli errori dei vari Diakitè, Garrido e Stankevicius la partita sarebbe stata un'altra.
Le formazioni
Genoa (4-4-2) Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Palacio, Gilardino.A disposizione: Lupatelli, Carvalho, Zè Eduardo, Birsa, Jorquera, Belluschi, Sampirisi.Lazio (4-2-3-1) Marchetti, Konko, Stankevisiuc, Diakitè, Garrido; Gonzalez, Ledesma, Matuzalem, Lulic, Rocchi, Klose.A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Rocchi, Biava, Rozzi, Zauri, CandrevaLa diretta1' Si parte7' ammonito constant10' Gol del Genoa. Magia di Palacio che di tacco gira in porta il calcio d'angolo di Jankovic
12' Super giocata di Klose che libera al tiro Gonzalez ma il suo destro a incrociare è fuori15' Esce Rocchi entra Candreva
16' Diakitè di testa mette alto
24' Gol del Genoa. Jankovic approfitta di un clamoroso errore difensivo laziale e deposita in rete
32' ammonito Stankevicius
33' Punizione molto pericolosa di Jankovic dai trenta metri, fuori di poco
39' destro di Candreva deviato in angolo da Frey
40' Grande parata di Frey su colpo di testa di klose
42' ammonito Biondini
45' 1 minuto di recupero
finisce il primo tempo
1' Jankovic mette dentro il terzo gol incrociando il destro dopo lo scivolone di garrido
8'Rigore per la Lazio: Mesto atterra Lulic in area
9' Ledsema trasforma e fa 3-1
16' esce garrido entra Rozzi
18' ammonito rozzi
20'ammonito kucka, salterà al prossima partita per squalifica
21'entra Biava esce Stankevicius
24' destro debole e centrale di Candreva
26' grande gioicata di Ledesma ma tiro fuori
29' ammonito Mesto
32' esce Sculli entra Belluschi
33' Destro dal limite di Kucka che sfiora il palo
37' espulso Diakitè
39' bella parata di Marchetti su Gilardino
40' entra Birsa esce Jankovic
45' 3-2 Gonzalez per la Lazio
Finisce la sfida |
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