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Giovedì 06 Maggio 2010 14:31 |
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Domenica dalle grandi emozioni per la Samp che si giocherà il sogno Champions League contro il Palermo, per il Genoa ultima sfida in casa per cercare di ricucire il rapporto con i tifosi dopo i fischi post Lazio.
Al “Barbera” Sampdoria e Palermo si giocano un sogno in novanta minuti, per cercare di raggiungerlo si affideranno alle loro coppie gol tra le più prolifiche del campionato. Da una parte i rosanero Miccoli e Cavani a quota 29 gol in due, 18 il piccolo salentino e 11 l’uruguagio. Dall’ altra la coppia italiana Pazzini-Cassano a quota 26, 17 centri il primo, 9 il secondo. Da notare come in quattro abbiano segnato più del 50% delle reti totali delle due squadre.
A trascinare le due città verso l’Europa d’ elitè non sono stati solamente gli attaccanti ma i due gruppi interi capaci di accelerare alla grande durante il girone di ritorno. I rosanero sono stati capcai di conquistare 31 punti in 34 partite con 9 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Meglio hano fatto i blucerchiati: 37 punti conquistati, 11vittorie, 4 pareggi e solamente due sconfitte contro Bari e Parma.
Fattore fondamentale di questa pioggia di risultati positivi sono stati i due stadi di casa. Il “Barbera” e il “Ferraris” sono ancora inviolati, unici campi insieme al San Siro interista, la Sampdoria ha la migliore difesa con solo 10 reti subite, poco peggio ha fatto il Palermo con 13, i rosanero hanno però segnato di più 33 contro i 30 degli avversari. Nella speciale classifica dei punti conquistati nei propri stadi il Palermo è secondo dietro all’ Inter con 46 punti, quarto posto per la Samp a quota 42.
Negli ultimi tre precedenti le due compagini si sono spartite equamente la posta: lo scorso anno fu pareggio per 2-2, reti di Miccoli, Budan, Pazzini e Stankevicius, nel campionato 2007-2008 fu la Samp a spuntarla, 2-0 finale, a segno Cassano e Maggio. Vittoria rosanero nel 2006-2007 per 2-0. In totale 11 vittorie siciliane, 11 pareggi e 4 vittorie blucerchiate
Arbitrerà il signor Rosetti di Torino, un precedente a testa in questa stagione: Palermo-Napoli 2-1 alla prima di campionato, e il derby d’andata perso dalla Samp 3-0.
A Genova partita meno ricca di significati ma di grande fascino quella tra Genoa e Milan, due squadre molto diverse, basti pensare alla distribuzione dei gol; i rossoblù sono la squadra cha mandato a segno più giocatori in Serie A, 18, i rossoneri in questa satistica risultano penultimi con 9 atleti a segno, pericolo numero sarà l’ ex Borrielo con all’ attivo 14 centri, capocannoniere milanista.
Precedenti casalinghi non troppo favorevoli per i rossoblù sconfiti per 13 volte, 19 i pareggi e 11 le vittorie del Grifone. Da ricordare l’ultima volta al “Ferraris” con il 2-0 firmato Sculli, Milito, esordio in Serie A per il Principe. Nella stagione 2007-2008 il super Milan di Carlo Ancelotti battè 3-0 il Genoa neo promosso. Un precedente anche in Serie B con il pareggio 0-0 della stagione 1980-1981.
Dopo le polemiche e i fischi dei tifosi contro la Lazio, la banda Gasperini vorrà cercare di migliorare il proprio cammino casalingo fino ad ora contrassegnato da 10 vittorie, 3 sconfitte e 5 paerggi. Il Milan da trasferta è però avversario duro da battere, insieme a Inter e Roma è la squadra più vincente con 8 successi in campionato.
Ad arbitrare sarà Damato impegnato con il Genoa una sola volta durante questa stagione, rossoblù sconfitti in casa dal Bologna 4-3. Con il Milan dua arbitraggi e due vittorie rossonere: Lazio-Milan 1-2 e Juve-Milan 0-2. il direttore di gara dovrà stare particolarmente attento alle situazioni che si svilupperanno in area di rigore, si troverà di fronte infatti le due squadre con più calci di rigore a favore, 10 per parte.
Matteo Oneto
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Domenica 05 Febbraio 2012 16:28 |
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Marino conferma il 4-4-2 super offensivo delle ultime uscite con Jankovic e Sculli esterni a suggerire per la coppia Palacio-Gilardino. Reja deve rinunciare ad Hernanes, fermato da un infortunio nel riscaldamento: vicino a Klose c'è Rocchi. Difesa in emergenza: mancano Dias, Radu e Biava, in campo va la 'strana coppia' Stankevicius-Diakitè. Dieci minuti e il Genoa è già in vantaggio con l'ormai solita magia di Palacio: Jankovic mette in mezzo l'angolo e l'argentino gira di tacco battendo Marchetti. Nel giorno del suo trentesimo compleanno il 'Trenza' sigla il dodicesimo gol in campionato. Due minuti dopo Klose innesca Gonzalez ma il destro del laziale da buona posizione finisce fuori. L'emergenza per Reja non ha mai fine: al 15' Rocchi si fa male ed entra Candreva. Il Genoa comanda le operazioni e la difesa laziale va spesso in difficoltà. Al 24’ il raddoppio di Jankovic arriva su una grave incertezza di Marchetti, che esce a vuoto e lascia tutta la porta al serbo. Lazio al tappeto, mentre i rossoblù sembrano andare sul velluto trascinati da Gilardino e Palacio, sempre più coppia di altissimo livello. Primo minuto della ripresa e il Genoa chiude il conto: Garrido scivola e lascia a Jankovic la palla del 3-0. Tutto finito? Neanche per sogno. Al'53' Mesto atterra Lulic in area, Tagliavento fischia la massima punizione che Ledesma trasforma. I capitolini si rimettono in corsa ma non riescono a dare pericolosità al proprio forcing. Il Genoa si chiude e non rischia praticamente mai fino al 90', quando Gonzalez anticipa tutti e fredda Frey; ma ormai è troppo tardi. Terzo 3-2 casalingo di fila del Genoa: la squadra di Marino è ormai garanzia di punti e spettacolo a Marassi. La Lazio paga a caro prezzo le assenze difensive: senza gli errori dei vari Diakitè, Garrido e Stankevicius la partita sarebbe stata un'altra.
Le formazioni
Genoa (4-4-2) Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Palacio, Gilardino.A disposizione: Lupatelli, Carvalho, Zè Eduardo, Birsa, Jorquera, Belluschi, Sampirisi.Lazio (4-2-3-1) Marchetti, Konko, Stankevisiuc, Diakitè, Garrido; Gonzalez, Ledesma, Matuzalem, Lulic, Rocchi, Klose.A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Rocchi, Biava, Rozzi, Zauri, CandrevaLa diretta1' Si parte7' ammonito constant10' Gol del Genoa. Magia di Palacio che di tacco gira in porta il calcio d'angolo di Jankovic
12' Super giocata di Klose che libera al tiro Gonzalez ma il suo destro a incrociare è fuori15' Esce Rocchi entra Candreva
16' Diakitè di testa mette alto
24' Gol del Genoa. Jankovic approfitta di un clamoroso errore difensivo laziale e deposita in rete
32' ammonito Stankevicius
33' Punizione molto pericolosa di Jankovic dai trenta metri, fuori di poco
39' destro di Candreva deviato in angolo da Frey
40' Grande parata di Frey su colpo di testa di klose
42' ammonito Biondini
45' 1 minuto di recupero
finisce il primo tempo
1' Jankovic mette dentro il terzo gol incrociando il destro dopo lo scivolone di garrido
8'Rigore per la Lazio: Mesto atterra Lulic in area
9' Ledsema trasforma e fa 3-1
16' esce garrido entra Rozzi
18' ammonito rozzi
20'ammonito kucka, salterà al prossima partita per squalifica
21'entra Biava esce Stankevicius
24' destro debole e centrale di Candreva
26' grande gioicata di Ledesma ma tiro fuori
29' ammonito Mesto
32' esce Sculli entra Belluschi
33' Destro dal limite di Kucka che sfiora il palo
37' espulso Diakitè
39' bella parata di Marchetti su Gilardino
40' entra Birsa esce Jankovic
45' 3-2 Gonzalez per la Lazio
Finisce la sfida |
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