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Sampdoria
| vetrina
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Mercoledì 22 Febbraio 2012 12:56 |
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'Con quella faccia da straniero' ...Tale era l’incipit della famosissima canzone di George Moustaki scritta nel 1969. Oggi potrebbe venire abbinata a Juan Ignacio Antonio, argentino classe 1988, attaccante blucerchiato con licenza di segnare.
Eh si, perché delle 32 reti attuali sampdoriani, l’ultima, quella sigillata all’Olimpico di Torino lunedi sera risulta… la prima segnata quest’anno da uno straniero in maglia blucerchiata! Ciò sembra paradossale in un contesto calcistico nazionale dove abbondano in quasi tutte le categorie gol “strangers” con ovvio depauperamento del made in Italy. La Sampdoria in questo caso rappresenta un’eccezione per certi versi gradita. Ne è pure testimonianza il fatto che nella scorsa stagione in serie A, al di là del disastoso finale,delle 33 reti finali all’attivo ben 31 sono state opera di giocatori nostrani. Uniche eccezioni, l’elvetico Ziegler a segno nella vittoriosa partita in rimonta con la Fiorentina (altri tempi), e l’inutile sigillo del discusso francese Biabiany nella fatale sconfitta interna col Palermo del maggio scorso. Fatta questa premessa, si auspica comunque che il gol di Juan Antonio sia per la Samp la prima di una serie infinita di marcature con decisa inversione di tendenza. In tal senso sono chiamati a rapporto oltre al già citato argentino, i sudamericani Eder (soprattutto) e Renan, senza dimenticare i vari Padalino, Obiang ,Laczko, e i nuovi arrivati Mustafi e Gentosglou.
Marco Colla
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