|
Difficile doveva essere e difficile è stata, la Samp grazie alla reti di Cassano e Ziegler, una per tempo, vince contro il Livorno e continua a sognare la Champion s Leguae, Domenica alle 15 ci sarà Palermo-Sampdoria, finale pe ril quarto posto.
Onore al Livorno che, nonostante la già matematica retrocessione in B, ha dato del filo da torcere ai blucerchiati. Padroni di casa arrembanti nei primi minuti e infatti i doriani trovano subito il gol grazie alla strepitosa azione personale di Cassano, che riceve una palla deliziosa da Palombo al limite dell’area, si beve mezza difesa avversaria e infila De Lucia con un preciso rasoterra nell’angolino destro della porta. Il Livorno è vivo e si fa vedere al 20’ con Pulzetti che ci prova dalla distanza mandando di poco alto sulla traversa. Ma è sempre la Doria a creare le palle gol più insidiose, con Palombo che prima su punizione poi da fuori area ci prova con delle belle conclusioni. Sul finire di tempo, altre due clamorose palle gol per i blucerchiati con Cassano e Pazzini ma Galante e Perticone salvano il risultato con delle deviazioni miracolose.
Nella ripresa è sempre la Samp padrona del gioco. Cassano si rende protagonista con delle bellissime giocate ma non riesce a trovare la seconda rete. Al 52’ il Livorno si fa vedere con il neoentrato Danilevicius che di testa manda di poco fuori. Al 58’ ci prova Mannini dalla distanza: il suo tiro è forte e preciso ma si infrange sulla traversa a portiere battuto. Al 78’ occasionissima per il Livorno con Di Gennaro solissimo a un metro da Storari, ma il giocatore del Livorno manda incredibilmente sopra la traversa. Minuti finali concitati con la Samp alla disperata ricerca del gol sicurezza che arriva al 84’ con la cannonata su punizione di Ziegler che supera un non brillante De Lucia. Alla fine fa festa la Samp che può guardare con fiducia allo spareggio Champions di domenica prossima con il Palermo.
Il Tabellino Sampdoria-Livorno 2-0 MARCATORI: pt 5' Cassano, st Ziegler SAMPDORIA (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini (6' st Rossi), Ziegler; Semioli (26' st Padalino), Tissone, Palombo, Mannini; Cassano (40' st Pozzi), Pazzini. A disp. Guardalben, Guberti, Franceschini, Cacciatore. All. Delneri. LIVORNO (3-5-2): De Lucia; Raimondi, Galante, Bernardini; Perticone, Pulzetti, Moro (1' st Di Gennaro), Mozart (35' st Prutsch), Vitale; Bellucci (1' st Danilevicius), Lucarelli. A disp. Bardi, Marchini, Pieri, Modica. All. Ruotolo. ARBITRO: Trefoloni di Siena NOTE: Ammoniti: Zauri (S); Bernardini (L). Rec.: pt 2'; st 4'.
Le pagelle
Storari 6 -Praticamente non viene mai chiamato in causa. Dà comunque sempre l'idea di massima affidabilità tra i pali. Lucchini 6.5 -Impeccabile in marcatura. I crampi lo mettono ko al 51'. Gastaldello 6.5 -Padrone dell'area di rigore. La pochezza degli attaccanti avversari gli facilitano il compito. Rossi 6 -Subentra all'infortunato Lucchini a inizio ripresa. Sicuro in marcatura. Padalino 6 -Gioca gli ultimi venti minuti. Cerca di tenere alta la squadra. Ziegler 7 -Protagonista nel finale grazie il gol su punizione pesantissimo in ottica Champions. Copre bene la sua fascia limitando le incursioni degli esterni avversari. Tissone 6.5 -Intesa perfetta a centrocampo con Palombo. Grande interditore ma anche tanta qualità. Palombo 7 -Altra prestazione di livello per il centrocampista doriano. Sembra che giochi da una vita con Cassano e Pazzini. Conosce i loro movimenti a memoria e gli serve sempre dei palloni deliziosi, come l'assist sul gol di Cassano. Mannini 6 -Non è stata una delle sue migliori performance, ma comunque fa il suo anche oggi. Sfiora la rete nella ripresa, ma la traversa gli nega il gol. Zauri 6.5 -Prezioso nei raddoppi di marcatura, quando può cerca anche di salire sulla fascia. Semioli 6 -Quando riesce a portarsi sul fondo per il cross è sempre pericoloso. Non riesce però a essere continuo. Rilevato da Padalino al 71'. Cassano 7.5 - Sue le giocate più belle della partita. Anche oggi dimostra di essere un giocatore di un'altra categoria, molte spanne sopra gli altri. Resta il mistero del perché, nell'Italia che andrà in Sudafrica, questo giocatore di infinita classe non possa trovare spazio. Pazzini 7 -Gli manca solo il gol. Per il resto perfetto e generoso su ogni palla come sempre. Pozzi s.v. -Subentra a Cassano nel finale.
LIVORNO De Lucia 5 - Sia sulla rete di Cassano che soprattutto su quella di Ziegler poteva fare decisamente di più. Galante 7 -Con Perticone, assoluto protagonista tra i suoi. Non solo importantissimo in fase difensiva (evita un gol fatto di Cassano nella ripresa), ma anche propositivo in fase offensiva. Perticone 6.5 -Uno dei migliori in campo tra le fila livornesi. Pazzini ha avuto non poche difficoltà a superare la sua ferrea marcatura. Vitale 5.5 -Qualche bella giocata ma rimangono episodi isolati. Perde troppi contrasti in mezzo al campo. Bernardini 5.5 -Cassano gli fa vedere i sorci verdi. Gioca con troppa poca tranquillità per poter far bene. Raimondi 5.5 -Va a corrente alternata. Qualche bel guizzo sulla fascia ma nulla di più. Mozart 5.5 -Evanescente. Cerca di creare superiorità numerica sulla fascia ma non sempre riesce a superare la marcatura avversaria. Pulzetti 5.5 -Prova a verticalizzare il gioco ma manca del tutto l'intesa con le punte. Troppo molle anche in fase di interdizione. Moro 5.5 -Gioca solo la prima frazione di gioco. Recupera pochi palloni e lascia troppo spesso l'iniziativa agli avversari. Prutsch s.v. -Entra negli ultimi 10' al posto di Mozart. Danilevicius 6.5 -Prende il posto di Bellucci nella ripresa e da sicuramente maggior peso offensivo alla sua squadra. Va vicino al gol. Bellucci 5 -Praticamente non si vede mai. Gioca pochi palloni e fa anche poco movimento senza palla. Lucarelli 5 -Oggi gli è mancata la solita grinta. Ha lottato meno del solito, però è anche vero che è stato lasciato troppo solo davanti. Di Gennaro 6.5 -Sostituisce Moro nella ripresa. Gioca una buona partita mettendo in difficoltà i difensori doriani. Pesa però come un macigno il gol sbagliato da solo davanti a Storari nell'ultima parte di gara.
Hanno detto
Gigi Del Neri è decisamente raggiante al termine dell partita con il Livorno. Questa l'analisi della gara: «Questa era una partita complicatissima, perché avevamo un solo risultato a disposizione. Tutti davano per scontata la nostra vittoria, ma abbiamo comunque dovuto lottare per ottenerla. Con questi tre punti ora siamo coscienti di poter combattere alla pari le ultime due giornate del campionato. In questo girone di ritorno, poi, non abbiamo mai fallito gli appuntamenti importanti e ciò mi fa ben sperare in vista dei prossimi due impegni contro Palermo e Napoli».
A propsito della sfida contro il Palermo per Del Neri non è una finale: «Ci sono ancora due partite e nessuna delle squadre va in campo per perdere -prosegue-. La lotta per la Champions League finirà al novantesimo dell'ultima giornata e giocheremo a Palermo proprio in quest'ottica: andremo là con serenità, senza basarci su due risultati su tre».
Conque partite di fila vinte, 63 punti mai la Samp aveva fatta meglio da quando la vittoria vale tre punti, è stata la giornata dei record: «Sì, è una grande soddisfazione, ma non è la sola -specifica il tecnico in Mixed Zone-. Con questa abbiamo inanellato cinque vittorie di fila, ed io personalmente non c'ero mai riuscito nella mia carriera».
|