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Un ottimo Genoa conquista unpunto sul campo dell’ Inter capolista.
I rossoblù escono imbattuti da San Siro al termine di una partita piuttosto brutta e priva di sostanziali emozioni. Miglior gara rossoblù in trasferta del 2010, l’ Inter delude e riesce a farsi pericolosa solo nel finale.
Gasperini privo di Dainelli infortunato decide di inserire al centro della difesa a tre Bocchetti, splendida la sua partita. In mezzo al campo torna Milanetto affiancato da Zapater. Le corsie esterne sono coperte da Criscito e Sculli quella sinistra, e dalla coppia Rossi-Mesto a destra. Suazo in attacco a lottare contro Samuel e Lucio. Lo squalificato Mourinho propone un Inter a trazione anteriore con in campo contemporaneamente Snejder, Balotelli, Pandev e Milito. A coprire le spalle agli attaccanti ci sono Stankovic e Muntari. Davanti a Julio Cesar solita linea difensiva con Zanetti a sinistra al posto degli infortunati Santon e Chivu.
Il primo tempo inizia su ritmi bassissimi, l’Inter sembra svogliata e non riesce mai a mettere in movimento i suo avanti. Ad approfittarne è il Genoa che capite le difficoltà dei nerazzurri prende coraggio e non bada solo a difendersi. Al 7’ Criscito prova il sinistro appena dentro l’area di rigore ma la palla finisce fuori. Dopo qualche minuto ci prova anche Mesto con una gran botta da fuori che costringe Julio Cesar alla respinta. I rossoblù coprono tutti gli spazi, i giocatori dell’ Inter non trovano mai lo spazio per una giocata, Bocchetti e Criscito sono i giovani pilastri di un assetto tattico a dir poco perfetto. La prima parte di gara è tutta qui, nessun palla gol nè da una parte nè dall’ altra.
La seconda frazione è per fortuna del pubblico più frizzante. Al 47’ Sculli impegna Julio Cesar dopo una buona combinazione con Suazo. Tre minuti dopo arriva la prima vera palla gol dell’ Inter con Milito che ben lanciato in area di rigore viene sbilanciato, regolarmente, al momento del tiro da Moretti autore di un grande recupero. Iniziano i cambi: Jankovic entra al posto di Suazo e si piazza prima punta, poi tocca a Palacio subentarre a Sculli. Peccato che il serbo dieci minuti dopo il suo ingresso debba uscire dal campo per infortunio, in campo va Palladino che torna dopo un lungo stop. Mourinho applica le contromosse rendendo ancora più offensiva la sua Inter: fuori Pandev e Stankovic dentro Eto’o e Quaresma.
Il Genoa continua a tenere benissimo ma il campo ma la pressione dell’ Inter inizia a farsi più pesante nel quarto d’ora finale. Al 76’ Maicon dopo una lunga progressione “spara” da fuori, palla di poco a lato. Poi Balotelli serve Eto’o, il sinistro del camerunese viene ben disinnescato da Amelia. Ora i rossoblù non riescono più ad uscire, Sneijder prova la solita conclusione da 25 metri anche lui però non trova la porta. Gli ultimi cinque minuti sono vissuti in apnea ma la difesa è straordinaria nel non disunirsi riuscendo a disinnescare tutte le azioni nerazzurre. Dopo due mischie che mettono qualche brivido ad Amelia, Banti fischia la fine.
Gasperini a fine gara ha di che essere soddisfatto, il punto di San Siro è ottimo per rimanere incollato al treno per l’Europa, la sua squadra ha mostrato grande tenuta atletica e una difesa finalmente all’ altezza della situazione.
Matteo Oneto
Tabellino
INTER – GENOA 0-0 INTER: Julio Cesar, Lucio, Maicon, Samuel, Zanetti, Muntari (55’ Cordoba), Sneijder, Stankovic (75’ Quaresma), Balotelli, Milito, Pandev (56’ Eto’o). A disp.: Toldo, Materazzi, Mariga, Aranutovic. All.: Mourinho GENOA: Amelia, Bocchetti, Criscito, Mesto, Moretti, Papastathopoulos, Milanetto, Rossi, Zapater, Sculli (62’ Palacio), Suazo (54’ Jankovic, 68’Palladino). A disp.: Scarpi, Tomovic, Juric, Kharja. All.: Gasperini ARBITRO: Banti di Livorno NOTE: ammoniti Samuel, Balotelli, Criscito. Recupero 3’pt, 4’st
Hanno detto
Buone sensazioni per Gasperini al termine della sfida contro l?inter "Siamo in un buon momento, siamo cresciuti sul piano del gioco e se fossimo stati più lucidi davanti, avremmo potuto anche vincere. Al limite dell'area non abbiamo avuto la qualità e la velocità per fare la giocata vincente, anche se devo dire che non è facile giocare contro Lucio e Samuel". La nota stonata arriva da Jankovic, entrato in campo e subito costretto a uscire per infortunio: "Siamo stati sfortunati, abbiamo bruciato un cambio. Capisco la sua voglia, rientrava dopo un lungo infortunio e speriamo che non sia niente di grave, ma solo un po' di timore da parte sua. In quel momento della gara bruciare un cambio poteva essere pesante per noi".
Migliorato il rendimento anche lontano da Marassi: "In trasferta siamo un po' mancati soprattutto nel girone d'andata - spiega Gasperini - ma eravamo impegnati anche in Europa League e spesso la domenica ci mancava benzina nel finale. Ultimamente abbiamo incontrato le migliori e non era facile fare punti su questi campi. E' strano che o non prendiamo gol o ne prendiamo tanti: è un po' il limite di questa stagione. Stiamo crescendo, sono fiducioso".
Le pagelle
INTER Julio Cesar 6.5 Sempre attento. Samuel 6 attento, si prende un'ammonizione molto discutibile. Lucio 6.5 La solita roccia Maicon 5.5 Manca il suo apporto di dinamismo per un'ora intera, e si vede. Zanetti 6.5 Bravo soprattutto nel finale a tenere su la squadra e proporsi con coraggio in avanti Cordoba 6 E' sempre attento, anche se gioca sulla sinistra e non è molto abituato Sneijder 6.5 dinamico nel finale, un po' meno per tutto il resto della gara Muntari 5 Esce arrabbiato con la panchina, ma forse dovrebbe arrabbiarsi un po' con se stesso, distratto. Stankovic 6.5 buona prova Balotelli 5.5 Qualche buono spunto, ma per il resto è fuori fase e stanco Quaresma 7 Entra alla fine e cambia il volto all'Inter, forse per la prima volta in vita sua. Pandev 4.5 Il peggiore in campo nei nerazzurri, forse stanco, sicuramente inconsistente Milito 6.5 Davanti è l'unico che corre. Eto'o 6.5 Entra e fa il suo, ma non riesce a metterla dentro.
GENOA Amelia 6.5 Sempre attento e puntuale negli interventi Papastathopoulos 6.5 Bravo nelle coperture, non si distrae mai Mesto 6.5 per un'ora è uno dei migliori in campo, poi quando l'Inter sale in cattedra scompare un po' Criscito 6.5 Ottimo primo tempo, secondo tempo un po' in fase calante Bocchetti 7.5 Dietro oggi è insuperabile. Zapater 5.5 Poco visibile, fa il lavoro sporco, ma niente di più Rossi 6.5 Nel complesso una buona partita, generosa come al solito Milanetto 6.5 Ottimo primo tempo, poi, quando l'Inter pressa fatica un po' a tenere, ma tiene. Jankovic s.v. Palladino 5.5 tocca ben pochi palloni, entra in pieno forcing nerazzurro Sculli 6 Arriva poche volte al tiro, e quasi mai è pericoloso Suazo 5.5 Qualche buona sponda, ma non è ancora quello che al Cagliari seminava il panico nelle difese avversarie. Palacio 6: quasi mai pericoloso si sacrfica come tutti nel finale
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