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Il Genoa espugna Udine grazie ad una rovesciata acrobatica di Mesto, finisce 1-0 per il Grifone che inizia con il piede giusto la nuova stagione.
Nel secondo tempo a partire meglio è l’Udinese, il Genoa sembra alle corde, l’Udinese pressa molto alto, Veloso e Milanetto soffrono la maggiore dinamicità di Inler e Asamoah e i rossoblù si schiacciano a ridosso della propria area. Molto brava la difesa a resistere con i due centrali Ranocchia e Dainelli sempre molto attenti. Gasperini inserendo Zuculini al posto di uno spento e fuori forma Veloso, l’argentino è invece subito in partita, ha grande personalità e la mette in campo. Con lui i rossoblù prendono metri, nell’ Udinese esce anche Di Natale e la partita sembra incanalarsi sullo 0-0. Al 36’ dal nulla arriva Mesto. Il terzino entrato nella seconda frazione pesca il jolly piazzando la palla nell’angolo a destra della porta di Handanovic on una rovesciata di destro. La reazione dell’ Udinese è davvero poca cosa alcuni lanci lunghi e una sola conclusione di Floro Flores alta sopra la traversa. La squadra di Gasperini deve ancora crescere molto, soprattutto in alcuni singoli, ma la vittoria di oggi è sicuramente il modo migliore per ripartire dopo un mercato da protagonista.
Matteo Oneto
Il tabellino Udinese-Genoa 0-1 Udinese (3-4-3): Handanovic 6; Zapata 6, Coda 6 (40' st Abdi sv), Domizzi 6; Cuadrado 6 (13' st Pinzi 5,5), Inler 5, Asamoah 6, Pasquale 5,5; Sanchez 6, Floro Flores 5, Di Natale 6 (34' st Corradi sv). A disposizione: Koprivec, Benatia, Badu, Candreva. All. Guidolin Genoa (3-4-3): Eduardo 6; Ranocchia 6,5, Dainelli 6, Rossi 6; Rafinha 6,5, Veloso 6 (13' st Zuculini 6), Milanetto 6, Criscito 6; Sculli 6, Toni 5 (39' Palladino 5,5), Palacio 6 (26' st Mesto 7). A disposizione: Scarpi, Moretti, Destro, Tomovic. All. Gasperini Arbitro: Rocchi Marcatori: 36' st Mesto (G) Ammoniti: Sculli, Veloso, Dainelli (G), Domizzi, Pasquale (U)
Hanno detto
C'è grande soddisfazione nelle parole di Gianpiero Gasperini per il successo all'esordio sul campo dell'Udinese. “Abbiamo cambiato molto, oggi era importante dare una dimostrazione di compattezza – ha detto il tecnico rossoblù - Forse la vittoria ci premia un po' ma fino a quando è rimasto Toni in campo abbiamo fatto bene, poi abbiamo subito un po'”. Una vittoria importante anche per il morale: “Il successo comunque ci aiuterà a lavorare al meglio”. Toni è uscito al 39' del primo tempo per un problema muscolare, ma non c'è preoccupazione: “Non è una cosa grave, solo un risentimento”.
Giandomenico Mesto: "Un gol molto importante che ci ha dato i 3 punti, sono un ex e avevo detto che speravo in una grande stagione dell'Udinese dalla seconda giornata in poi e lo confermo, ho molti amici qui e sono stato molto bene. Il mio gol è stato un po' fortunato ed ha sbloccato una partita abbastanza bloccata e equilibrata"
Le pagelle
UDINESE Handanovic 6.5 Strepitoso nel primo tempo sul colpo di testa di Sculli da distanza ravvicinata, per il resto non deve compiere interventi di rilievo. Sul gol decisivo di Mesto non poteva fare molto di più. Zapata 6 Buona partita in fase difensiva, controlla bene Toni fino a quando il centravanti è in campo, e si spinge in avanti sulle palle inattive. Domizzi 5.5 Qualche sofferenza di troppo sul suo lato, contro Palacio e Rafinha, rimedia grazie all'esperienza. Prova a farsi vedere anche in avanti con una conclusione dalla distanza. Pasquale 5.5 Prova a spingere sulla fascia sinistra ma Rafinha si dimostra un avversario non semplice. Nel finale qualche nervosismo di troppo con Zuculini. Coda 6 Attento in fase difensiva, non lascia troppi spazi agli attaccanti del Genoa. Cuadrado Bello 6 Diverse iniziative sulla fascia destra, anche se non procura particolari pericoli dalle parti di Eduardo. Può sicuramente crescere. Pinzi 5.5 Sostituisce Cuadrado sulla fascia destra ma non spinge come dovrebbe, soffrendo invece le avanzate, pur rare, di Criscito. Inler 6.5 Tra i migliori nell'Udinese, nonostante le voci di mercato lo diano molto vicino al Liverpool. Buone geometrie a centrocampo e lucidità nell'organizzare la manovra dei suoi. Ci prova, come sempre, dalla distanza ma senza fortuna. Abdi s.v. In campo dopo il vantaggio del Genoa, non si vede mai. Asamoah 6.5 Il centrocampista ghanese conferma le buone impressioni del Mondiale e dimostra una buona condizione fisica, con un movimento continuo nella zona centrale del campo. Diverse incursioni in avanti, senza successo. Floro Flores 5.5 Si muove molto su tutto il fronte d'attacco ma di palloni giocabili ne vede ben pochi. Ha un'occasione nel finale, su un lancio di Sanchez, ma non la sfrutta. Difficile pretendere di più. Sanchez 5.5 Il talento cileno fa intravedere le sue grandi potenzialità ma esagera con le azioni personali e viene regolarmente fermato dai difensori del Genoa. Guidolin si aspetta sicuramente da lui qualche assist in più, come in occasione del lancio per Floro Flores nel finale. Di Natale 5 Copia sbiadita del capocannoniere che ha garantito la salvezza dell'Udinese nella scorsa stagione, pochi spunti e una serie infinita di fuorigioco. Resta il dubbio se abbia inciso maggiormente la pioggia caduta durante l'incontro o le voci di mercato che hanno animato la settimana. Corradi 5.5 Entra nel finale ma offre solo qualche sponda aerea ai compagni.
GENOA Eduardo 6.5 Buon esordio per il portiere portoghese, che non deve compiere parate importanti ma dimostra ugualmente riflessi pronti e buona personalità. Dainelli 6 Rischia molto nel primo tempo con un intervento folle su Inler che poteva costare qualcosa in più del cartellino giallo, poi nel finale si riscatta con la sponda aerea che offre a Mesto la sfera del gol decisivo. Criscito 6 Controlla con autorevolezza la fascia sinistra, duellando con Cuadrado nel primo tempo e provando la conclusione ad inizio ripresa. Rafinha 6 Nessuna emozione per il laterale prelevato dallo Schalke 04. Spinge costantemente sulla fascia e offre diversi cross per gli attaccanti, anche se non crea particolari pericoli. Deve crescere il feeling con i compagni. Ranocchia 6.5 Esordio positivo per il giovane difensore che ha giocato l'ultima stagione con il Bari. Controlla bene le iniziative degli attaccanti di Guidolin e, quando può, imposta da dietro la manovra dei suoi. Rossi 6.5 Ad eccezione del portiere, potrebbe giocare in qualsiasi ruolo del campo. Parte a centrocampo, poi arretra in difesa, ma non fa mai mancare chiusure e ripartenze. Difficilmente Gasperini rinuncerà a lui durante la stagione. Milanetto 6 Solite geometrie a centrocampo, prova a mettere ordine anche se la pioggia, Inler e Asamoah rendono sicuramente meno facile il suo compito. Mesto 6.5 Entra a venti minuti dal termine ed è decisivo con un gol in acrobazia che regala al Genoa i primi tre punti del campionato. Grande duttilità, assicura la solita corsa sulla fascia e si fa trovare pronto anche in zona gol. Era dato in partenza ma qualcosa ci dice che potrebbe rivelarsi molto utile durante la stagione per Gasperini. Zuculini 6 Grande curiosità sul centrocampista argentino, dimostra buona tecnica e gran temperamento, anche se non incide particolarmente sulla gara. Miguel Veloso 6 Grande personalità per il centrocampista portoghese prelevato dallo Sporting. Si fa vedere nella zona centrale del campo e prova diverse incursioni in avanti, non solo sulle palle inattive. Come per Rafinha, deve migliorare l'intesa con i compagni. Toni 5.5 Esordio sfortunato, deve abbandonare il campo dopo 38 minuti per un problema muscolare. Il gioco di Gasperini può valorizzare al massimo le sue doti fisiche, a patto che i muscoli non lo tradiscano troppo spesso. La sosta può aiutarlo a recuperare con calma. Sculli 6 Doveva lasciare il Genoa ed invece gioca ancora da titolare. Al 23' stacca di testa su calcio d'angolo ma Handanovic gli nega la gioia del gol. Per il resto tanto movimento sul fronte d'attacco e una lotta continua con i difensori avversari. Palladino 5 Sostituisce Toni alla fine del primo tempo e ne condivide la sfortuna, abbandonando il terreno di gioco nel finale con una spalla fuoriuso. Per il resto mai uno spunto o un'azione interessante. Palacio 6 Grande mobilità sulla destra, duella con Pasquale e Domizzi, ma non concretizza la grande mole di gioco che transita dalle sue parti. Sicuramente la pioggia rappresenta una valida attenuante.
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